13 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 29/01/2013, 00.00

    CINA

    Sempre peggio l'inquinamento. Ci si ammala di "tosse pechinese"



    Stamane i valori di PM2,5 erano a 495 (il valore normale, per l'Oms è di 20). Cresce il pericolo per malati di cuore e ai polmoni, per anziani e bambini. Gli espatriati cercano di fuggire dalle città inquinate. In 10 anni cresciute del 60% le malattie di cancro al polmone. L'ira della popolazione cinese contro i loro capi, circondati da purificatori dell'aria e prodotti "bio".

    Pechino (AsiaNews) - La cappa inquinante nella capitale non accenna a diminuire. Con allarmi che durano da più di una settimana, quest'oggi l'indice di qualità dell'aria era a 495 ("pericoloso") alle 11 di stamane; ma alle 6 era di 517. Di norma, un indice che supera il valore di 100 è considerato "non buono per la salute".

    I dati di cui sopra sono quelli dell'informazione "libera", registrati presso l'ambasciata Usa a Pechino. Il centro municipale della città registra un valore minore, 393, che comunque è  segno di "grave inquinamento".

    Ieri lo stesso centro ha registrato un valore di PM2,5 (particolato - polveri - disperse nell'aria di 2,5 microgrammi al metro cubo) oscillante fra i 340 e i 360. Un valore di 100 è considerato pericoloso per la salute di persone con malattie a cuore o polmoni, anziani e bambini. L'Organizzazione mondiale della sanità pone a 20 il limite di normalità dell'aria.

    Lo smog, che riduce la visibilità, si è diffuso anche in altre zone del sudest del Paese, creando problemi ai voli degli aeroporti di Shijiazhuang (Hebei) e Zhengzhou (Henan).

    Nei giorni scorsi quasi 1000 bambini sono stati accolti negli ospedali della capitale per essere curati di problemi respiratori.  Fra la gente e soprattutto fra gli espatriati si definisce come "tosse pechinese" questa malattia dovuta allo smog. E la sua influenza è tale che molti espatriati che vivevano in città, ora cercano di trasferirsi in campagna, per evitare quella che essi chiamano "la città grigia" (Greyjing").

    Fra la popolazione cinese  cresce la preoccupazione per la salute: negli ultimi 10 anni, nelle grandi città   vi è stato un aumento del 60% di cancro ai polmoni, confermato perfino dallo lo stesso China Daily. E cresce nello stesso tempo l'ira contro i capi che sembrano impotenti verso l'inquinamento, provocato dall'industrializzazione anarchica di questi decenni e dalla non cura per l'applicazione delle leggi sul rispetto dell'ambiente.

    Giornali locali descrivono la vita "sana" dei rappresentanti del governo, che nelle loro case ed uffici hanno costosi purificatori di aria e che fanno la spesa in speciali fattorie "bio", che li mette al sicuro dai cibi avvelenati.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    12/08/2017 12:41:00 CINA
    Pechino, allarme sull’aumento di malati di cancro ai polmoni per inquinamento atmosferico

    La malattia colpisce anche gruppi di persone che di norma non sono a rischio, come donne e non fumatori. Xue Qi, vice direttore del National Cancer Institute: “Forse correlata all'inquinamento atmosferico, in particolare al Pm2.5”. Nel 2015, 4.3 milioni di nuovi pazienti affetti da tumore. Più di 730mila di essi hanno un cancro ai polmoni. Questi ultimi rappresentano quasi il 36% rispetto al totale nel mondo. In 50 anni l’incidenza del cancro al polmone è decuplicata.



    14/01/2013 CINA
    Pechino sfonda tutti i record di inquinamento
    Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la concentrazione di particelle inquinanti non dovrebbero superare i 25 microgrammi per metro cubo. Se superano i 100 microgrammi, l’aria viene definita “non salutare”; ieri i dati ufficiali dell’ufficio meteo di Pechino davano oltre 400 microgrammi per metro cubo, mentre i dati dell’ambasciata americana nella capitale cinese segnavano oltre 800. La rabbia monta persino sui media ufficiali.

    15/04/2008 CINA
    La Cina inquina più degli Usa, ma per le Olimpiadi "pulirà" l'aria di Pechino
    Secondo uno studio dell’Università di California, il suo inquinamento è sottostimato e rischia di neutralizzare, da solo, le misure di salvaguardia previste per tutti i Paesi industrializzati. Per migliorare l’aria della capitale saranno chiuse le fabbriche, ma il Cio minaccia di annullare gare.

    16/02/2008 CINA
    Per le Olimpiadi Pechino chiude i benzinai: inquinano troppo
    Il ministero cinese degli Interni ha ordinato la chiusura del 10 % dei benzinai della capitale per cercare di preservare l’aria di Pechino in vista delle prossime Olimpiadi. Il Comitato olimpico minaccia di annullare alcuni eventi, se l’aria non diventa respirabile.

    02/10/2007 CINA
    Pechino “disgustosa” fa fuggire gli atleti olimpici
    Il grave inquinamento atmosferico e il caldo previsto per agosto, inducono due campioni olimpici a competere solo in una gara di corsa, anziché in più gare. Intanto gli atleti discutono come “affrontare” l’aria che i pechinesi respirano ogni giorno. I disabili e il presidente Hu.



    In evidenza

    MEDIO ORIENTE - USA
    Gerusalemme capitale, cristiani in Medio oriente contro Trump: distrugge le speranze di pace



    Il patriarcato caldeo critica una scelta che “complica” la situazione e alimenta “conflitti e guerre”. Il card. Raï parla di “decisione distruttiva” che viola le risoluzioni internazionali. Il papa copto Tawadros II cancella l’incontro col vice-presidente Usa Pence. Continua la protesta “rassegnata” dei palestinesi. Attivisti israeliani: gli Usa hanno abdicato al ruolo di mediatori nella regione. 

     


    CINA
    Le false promesse di Xi Jinping e la cacciata della ‘popolazione più bassa’ da Pechino

    Willy Wo-Lap Lam

    Decine di migliaia di migranti e le loro famiglie sono stati espulsi e mandati via dalla capitale. Eppure al recente Congresso del Partito, il presidente Xi ha promesso sostegno e aiuti contro la povertà. Nessuna ricompensa e nessun aiuto legale o caritativo per gli sfollati. Esiste nel Paese un “darwinismo sociale”, che condanna all’emarginazione le classi rurali e fa godere di privilegi e aiuti le classi cittadine. Per gentile concessione della Jamestown Foundation.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®