13/01/2010, 00.00
TAIWAN - HAITI
Invia ad un amico

Terremoto ad Haiti: centinaia, forse migliaia di morti. Taiwan pronta all’aiuto

“Caos totale” nella capitale Port-au-Prince. Migliaia di sopravvissuti girano per la città in cerca di aiuto. Haiti è il Paese più povero dell’emisfero nord. Il 78% vive con meno di 2 dollari al giorno. A Taipei è pronta una squadra di 140 vigili del fuoco e 8 cani, specializzata nelle emergenze.
Taipei (AsiaNews/Agenzie) – Un terremoto di magnitudo 7 ha colpito nella notte l’isola di Haiti, la nazione più povera dell’emisfero nord, distruggendo interi edifici e facendo centinaia e forse migliaia di morti. Haiti è uno dei Paesi del Centro America che ha rapporti diplomatici con Taiwan. Il ministero degli esteri a Taipei ha già espresso tutta la disponibilità a inviare aiuti e squadre specializzate nell’emergenza terremoti.
 
Ad Haiti le vie di comunicazione sono tutte interrotte e le uniche notizie finora avvengono via satellite. Secondo testimonianze di ong cattoliche sul luogo, Port-au-Prince, la capitale è “nel caos totale”: fumo e polvere che si alza dalle rovine; sopravvissuti e feriti che girano per cercare aiuto; persone che rimangono sotto le macerie. Migliaia di persone errano piangendo per le strade della città, che ad ogni passo mostra nuove distruzioni.
 
L’Onu, che ha di stanza 7 mila militari della forza di pace e 2 mila poliziotti, ha comunicato che un edificio della sua sede è stato danneggiato, e “un gran numero del suo personale” è disperso. La presenza Onu data dal 2004, quando il presidente di Haiti, Bertrand Aristide è andato in esilio.
Haiti, con una popolazione di circa 9,6 milioni di abitanti, stava riprendendosi da diversi disastri naturali – 4 tempeste tropicali o uragani – che nel 2008 hanno ucciso 800 persone.
 
La povertà del Paese è abissale. Secondo la Banca mondiale, il reddito medio per persona è di 560 dollari Usa; il 54% degli haitiani vive con meno di 1 dollaro al giorno e il 78% con meno di 2 dollari al giorno.
 
A Taipei, il portavoce del Ministero degli esteri, Henry Chen, ha dichiarato che il suo ministero sta raccogliendo informazioni sul disastro per vedere come e quando intervenire. Squadre specializzate dei vigili del fuoco sono pronti alla partenza. Fra di loro vi sono 140 persone specializzate nell’emergenza e 8 cani addestrati per il salvataggio. Il gruppo è stato varato nel 2000, dopo un terremoto che ha colpito Taiwan nel settembre 1999, e che ha fatto migliaia di morti.
 
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Vescovi italiani, raccolta straordinaria per le vittime di Haiti
15/01/2010
Haiti, più di 100mila vittime, tragedia peggiore dello tsunami
14/01/2010
Chiesa cattolica e comunità internazionale in soccorso ai terremotati di Haiti
14/01/2010
Terremoto ad Haiti: un missionario, violenze e fame peggiorano la situazione
19/01/2010
Chiesa giapponese per i terremotati di Haiti: educazione al primo posto
08/07/2010