09/03/2026, 09.06
ASIA TODAY
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Iran: Mojtaba Khamenei guida suprema, nuovi attacchi nel Golfo

Le notizie di oggi: il sindaco di Istanbul oggi in aula nel maxi-processo per corruzione, alla sbarra oltre 400 imputati. Un primo ministro di Taiwan dopo oltre 50 anni compie un viaggio (personale) in Giappone. Dhaka impone il razionamento di carburante per la guerra in Medio oriente. Duecento sciiti in Thailandia si sono riuniti ieri per “onorare” la memoria di Khamenei. 

IRAN - GOLFO
L’Assemblea degli esperti, gruppo di religiosi composto da 88 membri, ha nominato ufficialmente il 56enne Mojtaba Khamenei, figlio del defunto 86enne leader Ali Khamenei, quale nuova guida suprema dell’Iran. Lo ha annunciato la tv di Stato confermando le voci di una successione dinastica per una figura mai scelta prima per una carica governativa e che non tutti nell’apparato religioso e militare della Repubblica islamica hanno accolto con favore. A lui risponderanno ora i Pasdaran e avrà l’ultima parola sulla guerra. Il ministero della Sanità del Bahrein conferma il ferimento di 32 persone a Sitra per l’attacco di un drone iraniano, di questi almeno quattro in gravi condizioni di cui due bambini; inoltre, un lancio di missili ha innescato un incendio in un centro petrolifero. In mattinata forti esplosioni anche in diverse zone di Doha, in Qatar, mentre è scattato l’allarme per un attacco missilistico negli Emirati Arabi Uniti. Ieri altri due migranti - un indiano e un bangladese - sono morti in Arabia Saudita in una zona residenziale del governatorato di Al Khali colpita da un attacco iraniano.

TURCHIA
Il sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, da quasi un anno in custodia cautelare, comparirà oggi in aula in un maxi-processo per corruzione che rischia di affossare le ambizioni di contendere a Recep Tayyip Erdogan la poltrona presidenziale alle prossime elezioni. Il primo cittadino è alla sbarra assieme a oltre 400 imputati legati al comune del cuore economico e commerciale del Paese. Il leader dell’opposizione e il suo partito Chp (Partito popolare repubblicano) respingono ogni accusa e parlano di repressione giudiziaria. In caso di condanna pene detentive per centinaia di anni.

TAIWAN - GIAPPONE - CINA
Il premier di Taiwan ha fatto un viaggio personale in Giappone ed è apparso in pubblico per guardare la squadra di baseball dell’isola in azione, una visita rara che rischia di deteriorare ulteriormente i legami di Tokyo con la Cina. Si tratta del primo viaggio dalla rottura delle relazioni diplomatiche nel 1972 fra Tokyo e Taipei, anche se il premier parla di ragioni sportive e che non vi era “nessun altro obiettivo”. 

BANGLADESH - M. ORIENTE
Da ieri Dhaka ha deciso il razionamento di carburante a causa della guerra in Medio oriente che ha inasprito la crisi energetica, causando lunghe code alle stazioni di rifornimento e alimentando il malcontento nel Paese. Il Bangladesh importa il 95% del suo fabbisogno di petrolio e gas. La Bangladesh Petroleum Corporation (Bpc) ha limitato le vendite per la maggior parte dei veicoli, chiuse anche le università anticipando la festa di fine Ramadan.

THAILANDIA - IRAN
Circa 200 musulmani sciiti thai si sono riuniti ieri fuori dall’ambasciata iraniana a Bangkok, per onorare la memoria del defunto leader supremo iraniano Ali Khamenei, condannando Israele e gli Stati Uniti per la guerra e invitando bangkok a rimanere neutrale nei conflitti internazionali. La piccola folla, composta da uomini, donne, bambini e anziani, si è riunita pacificamente in tarda mattinata per onorare una “figura paterna e spirituale”.

RUSSIA
Dal Primo marzo è attivo in Russia il “registro federale delle donne incinte”, in passato solo solo numeri statistici con le informazioni che rimanevano nel segreto professionale delle pratiche ospedaliere. Ora invece avranno le note con nome, cognome e patronimico, il numero della tessera sanitaria, raccolte digitalmente in un unico centro automatico. Molti hanno protestato per questa forma di controllo sulla riproduzione, che viola la privacy delle persone.

KAZAKHSTAN
L’Ufficio nazionale di statistica del Kazakhstan ha pubblicato i dati sul lavoro delle donne, in occasione della festa dell’8 marzo. Nel Paese vivono 10,4 milioni di donne, con un’età media di 34,1 anni e un’attesa di vita fino a 79,4 anni; un terzo ragazze e adolescenti fino ai 15 anni, più di metà tra i 16 e i 60 anni e metà di esse partecipa all’economia del Paese, con un tasso di occupazione del 48%, molte nel settore dell’istruzione.

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