18/04/2026, 00.00
ASIA TODAY
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Onu: 2025 l'anno più mortale per i Rohingya in fuga via mare

Le notizie di oggi: alcune petroliere sembrano aver attraversato Stretto di Hormuz ma la situazione rimane confusa. Giordania chiede sforzo coordinato regionale e internazionale per sostenere la tregua in Libano. Bangkok promuove il riciclaggio di pistole ad acqua nei festeggiamenti del Songkran. Il Giappone ha una nuova parola per le giornate di caldo record. 

MYANMAR

Lo scorso anno è stato il più mortale mai registrato per i rifugiati rohingya in fuga via mare, con un numero di vittime che ha continuato a salire vertiginosamente nel 2026, ha dichiarato l’Onu il 17 aprile, dopo che centinaia di persone hanno perso la vita in un naufragio all’inizio di questo mese. “Nel 2025, quasi 900 rifugiati Rohingya sono stati segalati come dispersi o deceduti nel Mare delle Andamane e nel Golfo del Bengala”, ha dichiarato il portavoce dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, Babar Baloch.

GOLFO-IRAN-STATI UNITI

I dati del sito di tracciamento MarineTraffic mostrano che alcune petroliere sembrano attraversare oggi lo Stretto di Hormuz dopo l'annuncio di ieri del ministero degli Esteri iraniano. Le prospettive restano però incerte: il presidente del parlamento iraniano afferma che lo Stretto di Hormuz “non rimarrà aperto” se il blocco statunitense dei porti iraniani continuerà, mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dice che il blocco continuerà finché non verrà raggiunto un accordo di pace. Si parla (senza conferme) di un nuovo incontro a Islamabad tra le due delegazioni statunitense e iraniana prima della scadenza del cessate il fuoco fissata per il 21 aprile. 

GIORDANIA - MEDIO ORIENTE 

Il ministro degli Esteri giordano, Ayman Safadi, chiede uno sforzo coordinato a livello regionale e internazionale per contribuire a sostenere il cessate il fuoco tra Israele e Libano e per sostenere Beirut nei suoi sforzi volti a estendere l’autorità dello Stato su tutto il territorio. Intervenuto a margine del Forum diplomatico di Antalya in Turchia, ha detto che è essenziale che il controllo delle armi sia esclusivamente nelle mani dello Stato libanese, nell’ambito degli sforzi volti a rafforzare la stabilità nel Paese. Mettendo in guardia contro quelle che ha definito azioni sempre più aggressive di Israele in Libano, Siria e nella Cisgiordania occupata.

INDIA

L'India non approva la legge sull'ampliamento del Parlamento legata alle quote riservate alle donne. Un'iniziativa del governo che avrebbe portato un terzo dei seggi alle donne, non ha ottenuto i voti sufficienti, segnando una rara sconfitta per Modi. I gruppi di opposizione affermano, pur essendo favorevoli alle quote per le donne, collegare il progetto a una ridefinizione delle circoscrizioni elettorali rappresenta un tentativo del governo di manipolare il sistema e ottenere più voti.

THAILANDIA

Bangkok promuove il riciclaggio delle pistole ad acqua utilizzate durante i festeggiamenti del Songkran - tradizionale capodanno thailandese. Il Comune ha comunicato giovedì che i partecipanti sono invitati a donare le loro pistole ad acqua per il riciclaggio della plastica in nove punti di Bangkok, la maggior parte dei quali situati in famosi centri commerciali. Gli oggetti utilizzati nelle battaglie d’acqua saranno trasformati in granuli di plastica, prima per nuovi prodotti.

GIAPPONE

Il Giappone ha presentato un nuovo nome per le giornate in cui la temperatura raggiunge i 40 °C o più, dopo che lo scorso anno il Paese ha registrato l’estate più calda di sempre. Il termine - kokushobi - è tradotto dai media come "giornata crudelmente calda" o "brutalmente calda". Il nome è risultato il più popolare in un sondaggio nazionale online. Gli eventi meteorologici estremi stanno diventando più intensi in tutto il mondo, alimentati da attività umane come l'utilizzo di combustibili fossili.

KIRGHIZISTAN

È stata diffusa in Kirghizistan una petizione popolare con una grande raccolta di firme per sbloccare TikTok, in quanto il mancato accesso a questa piattaforma “ha provocato gravi danni alle piccole imprese, agli artigiani e alla gioventù creativa del nostro Paese”, scrivono gli autori, e l’uso di sistemi Vpn poco affidabili mette a rischio gli utenti, “per noi non è un mezzo di distrazione e divertimento, ma l’unica vetrina gratuita per i nostri affari”, affermano decine di migliaia di madri in congedo, maestri dell’intaglio, guide e titolari di piccoli negozi.

RUSSIA - UCRAINA

Il ministero russo della difesa ha pubblicato una lista di aziende in diversi Paesi che secondo le sue informazioni sarebbero legate alla produzione di droni d’assalto per l’Ucraina, come filiali di compagnie ucraine in Gran Bretagna, Danimarca, Lettonia, Germania, Paesi Bassi, Lituania, Polonia e Cechia, e fornitori di componenti da Cechia, Israele, Turchia, Italia, Spagna e Germania, che sarebbero tutti “obiettivi potenziali” per operazioni militari della Russia.

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