28 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 22/09/2009
TURCHIA
Tombe di cristiani profanate in uno storico cimitero di Istanbul
di NAT da Polis
Sono state rotte 90 lapidi. Fatti simili non sono rari e la stampa cittadina non ne ha parlato. D’altro canto solo un film ha fatto conoscere ai giovani i progrom anticristiani del passato. La visita del patriarca ecumenico Bartolomeo.

Istanbul (AsiaNews) - Profanato, a Istanbul, un cimitero cristiano. Ignoti hanno rotto le lapidi di 90 tombe, sulle quali, accanto alla croce, erano i nomi dei defunti.
 
Il fatto è avvenuto, qualche giorno fa, nello storico cimitero di Valukli a fianco dell’antico monastero ortodosso di Valukli, unico monastero sopravissuto a Istanbul dedicato alla Madonna, situato fuori e a ridosso delle antiche mura Toeodossiane, e che è curato da cinque monache non residenti.
 
Profanazioni accadono, non di rado, negli ultimi 20 anni, nei cimiteri cristiani di Istanbul. Quanto avvenuto ha fatto tornare alla mente i tragici fatti del settembre del 1955, quando con un terribile pogrom, denominato appunto il pogrom  di settembre, progettato ed eseguito dall’establisment burocratico-politico-militare, qui chiamato “Stato profondo” (Deri devlet). Furono profanati e distrutti chiese, cimiteri e proprietΰ della comunità ortodossa di Istanbul. Un fatto , quel pogrom, che ha costituì una svolta decisiva nelle coscienze dell’elemento cristiano di Istanbul. Capì che in quella terra la sua sopravivenza sarebbe diventata difficile, se non impossibile.
 
E  le nuove generazioni turche sono venute a conoscenza di quei tragici fatti, per la prima volta, solo grazie al film “Guz Sancisi” di una giovane regista turca, Tomris Giritlioglu, proiettato quest’anno, e che ha avuto molto successo.
 
C’è un altro dato di fatto molto importante: i cimiteri cristiani, tutti di naura monumentale, costituiscono un notevole elemento di testimonianza dell’ormai esigua presenza cristiana in questa terra. Oggi, a causa della spaventosa crescita urbanistica di Istanbul si trovano accerchiati da grossi insediamenti urbani e pertanto sono divenuti terreni appetibili. Per giunta, con una decisione degli anni trenta, tutti i cimiteri, che sin ad allora erano di proprietà delle fondazioni religiose, furono assegnati ai comuni.
 
Sdegnato ed amareggiato il commento del Patriarca ecumenico Bartolomeo, che si è recato (nella foto) a visitare il cimitero profanato, chiedendo perché continuano ad accadere fenomeni del genere sui nostri cimiteri.
 
Il fatto, assai grave non è stato riportato dalla stampa dalla città di Istanbul.
 
Foto: Nikos Manginas

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/11/2010 TURCHIA
Atti di vandalismo sulle tombe del cimitero cristiano dell’isola di Imvros
di NAT da Polis
21/12/2010 TURCHIA-ORTODOSSI
Bartolomeo I: continueremo a dialogare con il Papa e con l'Islam
di NAT da Polis
19/05/2008 TURCHIA -ORTODOSSI
Bartolomeo I su scienza e salvaguardia dell’ambiente
di NAT da Polis
07/01/2011 TURCHIA-ORTODOSSI
Istanbul, storica visita del vicepremier turco a Bartolomeo I
di NAT da Polis
28/08/2007 TURCHIA
Aperto il Sinodo del Patriarcato Ecumenico

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
PALESTINA-ISRAELE
Leader Palestinese: La guerra di Gaza finirà solo se si aprono i dialoghi di pace
di Bernardo CervelleraPer il prof. Bernard Sabella, questa guerra che dura da 25 giorni è destinata a continuare all'infinito se i leader non si decidono ad aprire i dialoghi su "due popoli-due Stati". I giovani di Gaza (il 75% della popolazione) sono senza prospettive economiche e sociali. Cresce il fondamentalismo anche fra gli israeliani. Una guerra spietata, in cui Hamas e Israele usano entrambi i civili come scudo.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate