22 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 26/03/2005
BANGLADESH
Pasqua in Bangladesh: attendere Cristo e il sole, in un giorno feriale
Cattolici e protestanti si radunano insieme per attendere l'alba. Cristiani e musulmani vorrebbero la domenica come giorno festivo.

Dhaka (AsiaNews) – Preghiere ecumenica al sorgere del sole, canti nei villaggi e pranzi comunitari. È la Pasqua per i cristiani del Bangladesh, un paese che dall'82 ha fatto del venerdì il giorno di riposo, riducendo la domenica a giorno di lavoro.

Alcuni missionari del PIME a Dhaka, la capitale, hanno raccontato ad AsiaNews gli aspetti più caratteristici della festività religiosa in questo paese a maggioranza musulmana.

Per la Pasqua, la tradizione bengalese offre gesti molto antichi. La mattina di domenica, all'alba, tutte le denominazioni cristiane si riuniscono in un parco di Dhaka e pregano fino a che il sole non si alza. "Il momento è simbolico, si accoglie il sole come segno della Resurrezione; alla veglia partecipano molte persone, anche musulmani".

Sempre all'alba, le donne dei villaggi rurali escono ad annunciare con canti la Resurrezione di Cristo fermandosi anche davanti alle case dei non cristiani. "È una tradizione ereditata dalla chiesa portoghese" ci spiega uno dei missionari.

Altra usanza molto antica sono i "kirton", canti in cui si mettono in musica alcuni momenti della Passione di Gesù.

Quest'anno, spiegano i missionari, in tutte le diocesi si è cercato di incentrare le celebrazioni e gli incontri del periodo quaresimale sui temi della famiglia e dell'Eucarestia. "Come sacerdoti abbiamo riflettuto sulla necessità di rivalutare il momento della celebrazione eucaristica. I cristiani bengalesi sono più sensibili e legati all'aspetto dell'adorazione, noi dobbiamo cercare di avvicinarli di più all'importanza della messa". Nelle campagne invece succede il contrario: "non avendo molte chiese a disposizione, l'adorazione del Santissimo è quasi sconosciuta".

In Bangladesh i cristiani hanno degli impedimenti di carattere pratico nel poter partecipare alle celebrazioni. Dal 1982, la domenica è giorno feriale. L'allora presidente Hossain Mohammad Ershad, stabilì come giorno festivo della settimana il venerdì. Da diversi anni esponenti religiosi cristiani chiedono al governo di dichiarare la Pasqua giorno di festività nazionale. Fonti di AsiaNews locali hanno, però, spiegato che la soluzione più plausibile è quella di aspettare che altri motivi portino a ristabilire la domenica come giorno non lavorativo. "Anche diversi musulmani sono contrari al venerdì come giorno festivo, hanno spiegato le fonti, questo comporta notevoli disagi soprattutto per quelle realtà professionali che richiedono un rapporto con paesi esteri". "Il venerdì, ha concluso il missionario, è solo un giorno dedicato alla preghiera in moschea, ma non comporta l'obbligo del riposo".

In Bangladesh su 141.340.476 abitanti, i musulmani sono l'83%, gli indù il 16%, i cristiani lo 0,7%. (MA)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/05/2005 BANGLADESH
L'eucarestia in Bangladesh, dove la domenica è "un giorno feriale"
di Marta Allevato
29/03/2005 PAKISTAN
Pasqua in Pakistan, oltre le discriminazioni e a favore della solidarietà
24/03/2005 filippine
Pasqua nelle Filippine, chiese affollate fra minacce di attentati
22/03/2005 GIORDANIA
Pasqua, "la luce di Cristo" da Gerusalemme al Giordano
di Hana Mouasher
31/03/2005 IRAQ
Pasqua a Mosul, i cristiani sfidano la paura e affollano le chiese
Articoli del dossier
laos
Laos, i cattolici del nord celebrano Pasqua in una nuova chiesa
IRAQ
Pasqua a Mosul, i cristiani sfidano la paura e affollano le chiese
Cina - Vaticano
Arrestato sacerdote della Chiesa sotterranea
PAKISTAN
Pasqua a Lahore: ucciso un cristiano protestante
PAKISTAN
Pasqua in Pakistan, oltre le discriminazioni e a favore della solidarietà
TURCHIA
Ad Antiochia cattolici ed ortodossi celebrano insieme la Pasqua
THAILANDIA
A Phuket "la Passione si legge negli occhi della gente"
THAILANDIA
In Thailandia cattolici e musulmani uniti dalla Croce
filippine
Pasqua nelle Filippine, chiese affollate fra minacce di attentati
ISRAELE – PALESTINA – TERRA SANTA
Gerusalemme: la Croce distrugge i muri della paura
TERRA SANTA – ISRAELE – PALESTINA
Patriarca di Gerusalemme: la gioia del Risorto tra le prove del Medio Oriente
PAKISTAN
Ong cattolica in Pakistan, per Pasqua farina alle vedove e regali ai bambini
IRAQ
Cristiani di Mosul, la luce della Resurrezione nel Calvario della guerra
GIORDANIA
Pasqua, "la luce di Cristo" da Gerusalemme al Giordano
THAILANDIA
Bangkok, 25 nuovi cristiani nella notte di Pasqua
LIBANO
Domenica delle Palme, la speranza del Libano poggia sui giovani
pakistan
Pakistan, folla di cattolici per la messa delle Palme
iraq
Domenica delle Palme "senza paura" per i cristiani di Baghdad
PAKISTAN
Pakistan: dalla Passione di Cristo l'impegno a combattere le ingiustizie sociali
THAILANDIA
Lontano da cellulari e tv, la Quaresima dei cattolici in Thailandia
corea del sud
Seoul, Via Crucis per la dignità della vita nascente
CAMBOGIA
Sono 174 i cambogiani che a Pasqua diverranno cristiani
PAKISTAN
Digiuno e solidarietà, la Quaresima in Pakistan
vietnam
Capodanno di solidarietà pro-tsunami per i cattolici vietnamiti

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate