06/12/2016, 13.02
CAMBOGIA
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“Un nuovo inizio, non la fine”: New Humanity conclude l’impegno in Cambogia

La ong del Pime, presente nel Paese dal 1992, consegna le sue attività ad organizzazioni e diocesi locali. Oggi la cerimonia ufficiale alla presenza del vicario generale del Pime: “L’obiettivo finale di ogni organizzazione per lo sviluppo è quello di aiutare le persone a diventare indipendenti, ed è quello che sta accadendo oggi”.

Kompong Chhnang (AsiaNews) – Qualcuno “potrebbe dire che questa è la fine, ma noi preferiamo considerarla un nuovo inizio. Crediamo che l’obiettivo finale di ogni organizzazione per lo sviluppo sia quello di aiutare le persone a diventare indipendenti, ed è quello che sta accadendo oggi”. Lo ha detto p. Davide Sciocco, vicario generale del Pontificio istituto missioni estere (Pime), durante la cerimonia di chiusura dei progetti di New Humanity (Nh), la ong dell’istituto, in Cambogia.

Negli ultimi anni le opere di Nh erano concentrate a favorire l’assistenza e l’integrazione di persone con disabilità fisiche e psichiche, con uno speciale lavoro di sensibilizzazione e formazione delle famiglie.

L’evento si è svolto oggi a Kompong Chhnang, poco a nord di Phnom Penh. Erano presenti mons. Olivier Schmitthaeusler, vicario apostolico della capitale, i prefetti apostolici di Battambang e di Kompong Cham, le autorità civili, lo staff di New Humanity, i missionari del Pime presenti in Cambogia, le missionarie laiche Cml e centinaia di persone, in particolare le famiglie dei bambini e dei ragazzi disabili che in questi anni hanno beneficiato dei tanti interventi di Nh.

Da qualche tempo le attività di Nh sono state consegnate a realtà locali, e in particolare alla ong della prefettura apostolica di Battambang (ovest del Paese), dopo due anni di lavoro condiviso. Il passaggio di consegne è stato organizzato in modo che permettesse di continuare ad operare ad alti livelli.

Nel suo intervento p. Sciocco ha detto: “Siamo felici di vedere, dopo 20 anni, che tutti i nostri progetti possono essere gestiti in modo diretto da organizzazioni e diocesi locali. New Humanity ora può dare in consegna le sue attività ed estendersi in altri Paesi. Questo è un grande risultato e l’inizio di una nuova fase”. Voglio ringraziare, ha concluso il vicario generale, “tutto lo staff di Nh in Cambogia, le autorità locali e nazionali per il loro sostegno alla Chiesa cattolica e per la loro disponibilità futura”.

New Humanity è stata inaugurata in Cambogia nel 1992, dopo aver firmato un memorandum di intesa con il governo. Nei 24 anni di attività la ong ha creato quattro progetti: lo stabilimento della facoltà di Sociologia all’università di Phnom Penh (terminato nel 2010); il programma per l’agricoltura (concluso nel 2011); il programma per l’istruzione e la disabilità, che passeranno di mano alla fine del 2016.

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