14/08/2019, 12.03
CINA-VATICANO
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A Pechino, l’addestramento ‘patriottico’ dei preti di Mindong. ‘E’ ancora Chiesa cattolica questa?’

di Deng Wenlong

Membri del Partito e del Fronte unito, professori universitari e vescovi patriottici hanno trasformato sacerdoti un tempo “sotterranei” in perfetti “funzionari di Stato”. Il resoconto dell’Associazione Patriottica.

Roma (AsiaNews) – “E’ ancora Chiesa cattolica questa?”: così commenta un giovane cinese alla lettura del testo che offriamo oggi in traduzione integrale, riguardo ai “corsi di formazione” tenutisi a Pechino per i sacerdoti della diocesi di Mindong (Fujian) che hanno aderito all’Associazione patriottica. Come si sa, a Mindong – che doveva essere il “progetto pilota” dell’accordo sino-vaticano – è divenuto vescovo ordinario mons. Zhan Silu (ex scomunicato, riconciliato dal papa); mons. Guo Xijin vescovo sotterraneo, ha accettato di essere retrocesso a vescovo ausiliare su richiesta del pontefice. Ma questi non ha ottenuto il riconoscimento dal governo perché Pechino esige che egli firmi l’adesione a una Chiesa “indipendente”. Molti sacerdoti –in maggioranza è del ramo sotterraneo – non hanno accettato di firmare. Ma alcune decine lo hanno fatto. Per questi, il Partito, insieme a mons. Zhan Silu ha organizzato dal 21 al 27 luglio uno “stage” a Pechino, dove membri del Partito, professori, quadri del Fronte Unito li hanno introdotti al lavoro di sacerdoti che devono portare avanti il socialismo, sinicizzare la Chiesa, amare prima la patria e poi la religione, sviluppare “una Chiesa indipendente, autonoma e democratica”.

Riportiamo sotto la traduzione dall’originale cinese del resoconto di quei giorni, ad opera di un membro dell’Associazione patriottica del Fujian, Deng Wenlong. In perfetto stile “politichese” l’autore elenca i papaveri del Partito, i progetti preparati per i sacerdoti, le visite a Ma Yinglin e Guo Jincai (entrambi ex scomunicati, riconciliati dal papa). Fa impressione che il Vangelo sia citato solo una volta, la parola “Gesù”, mai. Come molti esperti hanno messo in luce in questi mesi, il Partito e il Fronte unito stanno trasformando la Chiesa cattolica ufficiale in una Chiesa di Stato e i sacerdoti in “funzionari”. Qualcuno dice che anche in Italia, Francia e Austria succedeva così. Certo, ma stiamo parlando di uno, due secoli fa. Ma la Cina non pretende di essere uno Stato modernissimo e all’avanguardia?(B.C.)

 

Tra il 21 e 27 luglio, si è tenuto presso l’Istituto Centrale del Socialismo il corso di formazione sul lavoro della Chiesa cattolica del Fujian (Ningde). Questo corso di formazione è stato organizzato dall’Istituto Centrale del Socialismo, in collaborazione con il Fronte Unito della provincia del Fujian. Il membro del Partito dell’Istituto Centrale di Socialismo e vice-rettore Yuan Sha, il vice-direttore del Fronte Unito della provincia del Fujian Wen Xiongyu, il comitato permanente del Comitato municipale di Ningde e il direttore del Fronte Unito Lin Hong hanno rispettivamente preso parte alle cerimonie di apertura e di chiusura del corso. Hanno così incoraggiato i partecipanti del corso a conoscere la propria posizione, il ruolo e la missione, dare importanza a questa preziosa opportunità di formazione, studiare e partecipare attivamente migliorando le proprie qualità generali, e sotto la guida dei valori fondamentali del socialismo, portare avanti l’amore per la Patria e la religione continuando a percorrere la via della sinicizzazione della religione, una via che sia conforme alla società socialista, e infine partecipare attivamente allo sviluppo di una Chiesa indipendente, autonoma e democratica.

Ci sono 33 sacerdoti provenienti da varie parrocchie della diocesi di Mindong e oltre 20 funzionari degli affari religiosi di Ningde che hanno preso parte a questo corso di formazione. L’organizzatore ha invitato diversi professori rispettivamente dall’Università di Pechino, PLA National Defence University[l’università dell’esercito-ndr] e l’Istituto Centrale diel Socialismo. Essi hanno fatto dei brillanti interventi in merito al socialismo con caratteristiche cinesi nella nuova era di Xi Jinping, le tradizioni e la cultura cinese, la sinicizzazione della religione, le situazioni attuali in Cina e all’estero, il lavoro della Chiesa cattolica, le politiche e la dottrina religiosa, la storia e la cultura della religione. Durante il tempo libero, i partecipanti hanno inoltre potuto visitare l’Accademia di teologia e filosofia della Chiesa Cattolica in Cina, l’Associazione Patriottica e la Conferenza Episcopale, ricevendo un’ospitale accoglienza da parte del vescovo Ma Yinglin, presidente della Conferenza Episcopale cinese, e del vescovo Guo Jincai, vice-presidente e segretario generale della Conferenza Episcopale cinese. Le lezioni e le attività del corso si sviluppano intorno al tema “guidare la Chiesa Cattolica a percorrere una via conforme alla società socialista”, le modalità di insegnamento sono state pertanto molto ricche e applaudite dai partecipanti; esse hanno integrato le lezioni date dagli esperti-professori con l’interazione tra i professori e gli studenti.

Il corso di formazione è una piattaforma che integra la teoria con la pratica, ottenendo così un risultato evidentemente positivo. Al concludersi del corso, il vescovo della diocesi di Mindong Zhan Silu, vice-presidente della Conferenza Episcopale cinese, direttore dell’Associazione Patriottica della provincia del Fujian e responsabile del presente corso di formazione ha parlato dei tre risultati ottenuti con il corso: innanzitutto, gli studenti hanno chiaramente compreso la direzione di sviluppo del futuro, la missione e i valori che un cristiano deve avere: ovvero portare avanti con determinatezza la via di sinicizzazione. In secondo luogo, i partecipanti hanno chiaramente compreso le responsabilità a cui sono chiamati, in quanto sacerdoti e protagonisti del progresso sociale che, durante il processo di sinicizzazione del Cattolicesimo, deve adempiere alle proprie funzioni contribuendo all’unità e l’armonia della Chiesa cattolica in Cina. In terzo luogo, hanno chiaramente compreso la missione storica conferitagli dalla presente epoca, ovvero mantenere l’unità, amare la Patria e la religione: questa è pertanto la missione divina che la presente epoca conferisce ad ogni cristiano.

“Spero sinceramente che voi riportiate nelle vostre parrocchie il frutto di questi studi, condividendolo con i fedeli e seminandolo affinché la vostra parrocchia possa svilupparsi in modo sano e perpetuo”. A tutti i religiosi partecipanti, il vescovo Zhan Silu ha detto: “In accordo con gli insegnamenti del Vangelo, adempieremo i nostri doveri, costruiremo la nostra fiducia, studieremo e metteremo in pratica lo spirito trasmesso dalle conferenze nazionali e provinciali sul lavoro religioso, approfondiremo il contenuto della dottrina cattolica al fine di favorire l’armonia sociale, il progresso e una cultura positiva, portare avanti con determinatezza la sinicizzazione della religione, continueremo a percorrere una via conforme alla società socialista. Dobbiamo contribuire alla creazione di una nuova realtà nella diocesi di Mindong e nella Chiesa cattolica del Fujian, e in nome della diocesi di Mindong, dobbiamo inoltre dare il nostro contributo allo sviluppo della Santa Chiesa in Cina.

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