27 Settembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 09/08/2012, 00.00

    INDONESIA

    Alluvioni ad Ambon: la situazione resta critica, 10 morti e migliaia di sfollati

    Mathias Hariyadi

    Le forti piogge hanno causato l’allagamento di almeno 700 abitazioni nella capitale delle Molucche. Interi quartieri sono ancora invasi dal fango; la popolazione civile ospitata nei centri di accoglienza. L’impegno dei cristiani per i bisognosi: avviate raccolte fondi e spedizione di generi di prima necessità.

    Jakarta (AsiaNews) - È ancora critica la situazione ad Ambon, capitale delle Molucche (Indonesia), colpita la scorsa settimana da una violenta ondata di alluvioni che ha causato almeno 10 morti e l'allagamento di circa 700 abitazioni. Fino alla scorsa notte la zona era ancora interessata da forti piogge, che ostacolavano le operazioni delle squadre di soccorso; per la popolazione civile resta l'emergenza e il ritorno alla normalità quotidiana appare ancora lontano. La gente è ancora ospitata nei centri di accoglienza, in attesa di aiuti e generi di prima necessità; le associazioni cristiane hanno promosso iniziative di solidarietà per gli sfollati.

    Decine di abitazioni nel centro di Ambon sono tuttora invase dal fango, mentre interi quartieri sono invasi dall'acqua che fatica a defluire. Almeno una decina i settori più colpiti - fra cui Skip, Aster e Passo - con un livello di acqua superiore ai cinque metri che staziona dalla scorsa settimana, quando si è registrato il picco nelle piogge. Tra gli abitanti cominciano a svilupparsi malattie e disturbi fra cui dissenteria e problemi respiratori.

    Per la popolazione civile di Ambon potrebbe trattarsi del più grave disastro degli ultimi anni, dopo le violenze interconfessionali islamo-cristiane tra 1999 e 2002 che hanno causato quasi 9mila vittime. Le scuole restano chiuse e alcuni istituti sono ancora invasi da un misto di acqua e fango.

    Nell'emergenza diverse organizzazioni cristiane locali si sono attivate per portare aiuto alla popolazione. Nel sobborgo di Aster, il pastore protestante James Timisela ha avviato una raccolta di beni di prima necessità, con il sostegno della polizia e dei militari impegnati nella zona. "La sola cosa che possiamo fare - spiega il reverendo - è di raccogliere oggetti non utilizzati, da distribuire a quanti sono nel bisogno".

    Dalla sede centrale dei Francescani a Jakarta, p. Christo Tara conferma che decine di organizzazioni cattoliche, fra cui il movimento femminile cattolico (Wkri) hanno in programma l'invio di aiuti e di oggetti di prima necessità. Gli sfollati sono almeno 6.179, racconta il sacerdote ad AsiaNews, ma il numero potrebbe essere di gran lunga maggiore perché le acque hanno invaso anche diverse altre aree della reggenza di Ambon.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/08/2013 PAKISTAN
    Monsoni in Pakistan, le alluvioni provocano oltre 80 morti e migliaia di sfollati
    Il bilancio è provvisorio e potrebbe peggiorare nelle prossime settimane, con l’arrivo di nuove piogge. Sono 2.533 le case distrutte, in alcune aree è intervenuto anche l’esercito ad affiancare la Protezione civile. Condizioni di criticità pure nella capitale, con strade allagate e traffico in tilt.

    24/10/2011 MYANMAR
    Alluvioni in Myanmar: oltre 100 morti, migliaia di sfollati
    Colpita la zona al centro del Paese: crollate case, strade e ponti. Ritrovati sinora 35 cadaveri, poche speranze di ritrovare in vita i 106 dispersi. Alcuni abitanti puntano il dito contro il governo, che non ha lanciato l’allerta. Secondo fonti Onu, i monsoni hanno causato almeno 700 vittime in tutto il Sud-est asiatico.

    01/10/2013 VIETNAM – CAMBOGIA
    Almeno 33 morti e 70mila sfollati per il passaggio del tifone Wutip nel Vietnam centrale
    Ora declassato a tempesta tropicale, si dirige verso il Laos. Per gli esperti sono in pericolo le storiche città vietnamite di Hue e Hoi An, a rischio alluvione. Secondo i media di Stato sono circa 250mila le case distrutte o danneggiate. In Cambogia decine di vittime nelle ultime due settimane per le devastanti alluvioni.

    18/02/2013 INDONESIA
    North Sulawesi, emergenza alluvioni: 15 morti e migliaia di sfollati
    Diverse aree di Manado, capoluogo provinciale e chiamata “la città cristiana”, sommerse dall’acqua. Almeno 8mila persone in cerca di un rifugio temporaneo, cibo e acqua potabile. Il governatore lancia un appello alla solidarietà. Ma la notizia passa sotto silenzio nei media nazionali e il governo centrale non interviene.

    05/09/2014 PAKISTAN
    Monsoni in Pakistan: 40 morti e decine di feriti. Allerta per nuove, forti piogge
    Gli esperti meteo lanciano l’allarme per un possibile peggioramento delle precipitazioni: alto il rischio di inondazioni. Sotto controllo i principali corsi d’acqua del Paese, per il timore di esondazioni. Fra le vittime anche donne e bambini. Critiche al governo per la mancata opera di prevenzione.



    In evidenza

    SIMPOSIO ASIANEWS
    Madre Teresa, la Misericordia per l’Asia e per il mondo (VIDEO)



    Pubblichiamo le registrazioni video degli interventi che si sono susseguiti durante il Simposio internazionale organizzato da AsiaNews il 2 settembre scorso. In ordine intervengono: P. Ferruccio Brambillasca, Superiore Generale del PIME; Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide; Sr. Mary Prema, Superiora Generale delle Missionarie della Carità; P. Brian Kolodiejchuk, postulatore della Causa della Madre; Card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai; P. John A. Worthley, sull'influenza di Madre Teresa in Cina; una testimonianza sull'influenza di Madre Teresa nel mondo islamico; mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale.


    CINA - VATICANO
    Pechino diffonde la nuova bozza di regolamenti sulle attività religiose. Più dura

    Bernardo Cervellera

    Multe fino a 200mila yuan (27mila euro) per “attività religiose illegali” da parte di cattolici o altri membri di comunità sotterranee. Fra le “attività illegali” vi è la “dipendenza dall’estero” (ad esempio il rapporto col Vaticano). Si predica la non discriminazione, ma ai membri del partito è proibito praticare la religione anche in privato. Precisi controlli su edifici, statue, croci. Controlli serrati anche su internet. Forse è la fine delle comunità sotterranee.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®