26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 25/09/2008 09:09
MYANMAR
Amnistia di facciata: attivista birmano arrestato dopo 24 ore dalla scarcerazione
U Win Htein, esponente della Lega Nazionale per la Democrazia, liberato il 23 settembre è stato arrestato ieri. Era stato fermato la prima volta nel 1989 e condannato in via definitiva a 14 anni nel 1996. Una conferma che la scarcerazione di 9002 detenuti è stata solo una “operazione di facciata”.

Yangon (AsiaNews) – È durata meno di 24 ore la libertà per un attivista birmano, scarcerato il 23 settembre dalla prigione di Katha: secondo quanto riferito ieri dal sito dissidente Democratic Voice of Burma U Win Htein, membro della Lega Nazionale per la Democrazia (Nld, il partito di Aung San Suu Kyi), è stato nuovamente arrestato.

U Win Htein era stato rilasciato due giorni fa nel quadro di una amnistia generale voluta dalla giunta al potere in Myanmar. Il regime militare ha rilasciato 9002 detenuti, ma solo una minima parte era agli arresti per reati di opinione; fra i sette attivisti liberati vi sono uno scrittore birmano – Aung Soe Myint – e quattro esponenti della Nld: Khin Maung Swe, May Win Myint, Than Nyein e lo stesso Win Htein. A questi si aggiunge il più famoso prigioniero politico birmano, Win Tin, giornalista dissidente di 79 anni gli ultimi 20 dei quali trascorsi in carcere.

La notizia del nuovo ordine di arresto voluta dalla giunta è stata riferita da ambienti vicini alla famiglia dell’esponente della Nld: nella mattina di ieri una pattuglia ha prelevato U Win Htein dalla sua abitazione e lo ha riportato nella prigione di Katha. I familiari sono stati informati del nuovo provvedimento di fermo e si sono messi in viaggio da Mandalay alla volta della capitale e sperano di poterlo incontrare in carcere nei prossimi giorni.

La notizia dell’arresto è stata confermata da una fonte anonima interna alla prigione di Katha, senza peraltro fornire le ragioni alla base del fermo. L’attivista, 67 anni, in passato è stato ufficiale dell’esercito raggiungendo il grado di capitano; il 21 maggio 1996 è stato condannato a 14 anni di prigione, dodici dei quali sono stati scontati. Egli era stato arrestato una prima volta nel 1989 ed era rimasto in carcere fino al 1995. Durante il periodo di detenzione, Win Htein è stato rinchiuso nel carcere di Khata, poi ha trascorso un anno a Mandalay e 9 nella prigione di Myingyan. 

Nessuna concessione, dunque, dalla giunta militare ai dissidenti birmani; il rilascio di 9002 persone dalle carceri, solo sette fra queste detenute per motivi politici, aveva fatto sperare in un miglioramento delle libertà individuali. Con il nuovo ordine di arresto a carico di Win Htein, la giunta ha chiarito una volta di più che la questione delle libertà individuali e dei diritti civili non rientra nell’agenda politica del Paese.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/09/2008 MYANMAR
“Di facciata” le concessioni della giunta birmana per compiacere l’Onu
13/09/2008 MYANMAR
Esplosione a nord-est di Yangon, due morti e dieci feriti
12/03/2009 MYANMAR – THAILANDIA
Raccolta firme per liberare detenuti politici in Myanmar
26/08/2008 MYANMAR
Myanmar, Aung San Suu Kyi rifiuta le forniture di generi alimentari
19/06/2006 MYANMAR
In centinaia a Yangon per il compleanno agli arresti di Aung San Suu Kyi

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate