1 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/07/2012
SIRIA
Ban Ki-moon alla ricerca di una soluzione politica per la crisi siriana
Il segretario dell'Onu propone di sostituire la missione degli osservatori militari con una "civile". Per la Clinton Cina e Russia "pagheranno un prezzo" per il loro appoggio ad Assad, che subisce un duro colpo con l'abbandono di un generale della fedelissima Guardia repubblicana.

Beirut (AsiaNews) - Sostituire la missione degli osservatori militari in Siria - mirante a monitorare un inesistente cessate il fuoco - con una civile dall'obiettivo di trovare una soluzione politica al conflitto e occuparsi di questioni come i diritti umani. E' la proposta che il segretario generale dell'Ponu, Ban Ki-moon, ha avanzato ieri sera al Consiglio di sicurezza, che ne dovrebbe discutere mercoledì prossimo e dovrebbe votarla il 18.

La proposta di Ban Ki-moon da un lato è l'ammissione formale dell'inutilità della missione dei 300 osservatori militari - il dispiegamento dei quali era parte del piano di pacificazione elaborato da Kofi Annan - dall'altro appare destinato a trovare concreta impossibilità di funzionamento nei prevedibili veti degli opposti schieramenti interni e internazionali.

Ancora ieri, infatti, la rinione a Parigi degli "Amici della Siria" (nella foto, l'incontro di tunisi) ha visto l'approvazione da parte di più di 100 Stati di una mozione che chiede alle Nazioni Unite nuove sanzioni contro il governo di Damasco, esclude la possibilità che il presidente Assad sia parte della transizione verso la pace, ma  esclude l'uso della forza e anche la minaccia di usarla.

A margine di questo incontro, il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, ha affermato che Cina e Russia "pagheranno un prezzo" per la difesa ad ogni costo che stanno facendo del regime di Damasco. Frase definita "scorretta" dal viceministro degli Esteri russo, Gennady Gatilov.

Sul fronte interno, si dà grande significato alla defezione di Manaf Tlas, generale della Guardia repubblicana - considerata fedelissima di Assad - e amico personale del presidente siriano. Per il ministro deggli Esteri francese Lauren Fabius l'accaduto indica che anche nel circolo più ristretto di Assad ci si sta rendendo connto che "non si può sostenere un macellaio". (PD)

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/12/2011 SIRIA
La Siria accetta gli “osservatori” della Lega Araba
20/04/2012 SIRIA
Onu: "molto fragile" il cessate il fuoco in Siria
30/04/2012 SIRIA
A Damasco il capo degli osservatori Onu: possiamo fare la differenza, se tutti collaborano
03/05/2014 UCRAINA - RUSSIA
Ucraina, rilasciati gli osservatori Osce: stanno tutti bene
03/11/2011 SIRIA
Damasco annuncia di accettare “senza riserve” il piano della Lega Araba

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate