09/09/2005, 00.00
VATICANO - SINODO - TAIWAN
Invia ad un amico

Card. Paul Shan Kuo-hsi (Scheda)

L'impegno per il dialogo interreligioso e la "convivenza pacifica" fra Stato e Chiesa caratterizzano l'opera del cardinale Paul Shan Kuo-hsi, sj, Vescovo di Kaohsiung (Taiwan). Il presule nasce il 3 dicembre 1923 a Puyang, Hopeh, in Cina (diocesi di Taming). È ordinato sacerdote il 18 marzo 1955 a Baguio, nelle Filippine. A Thuduc, in Viêt Nam, il 2 febbraio 1963 emette i quattro solenni voti.

Nel 1976 è nominato Vicario Episcopale di Taipei. Il 4 marzo 1991 viene nominato Vescovo di Kaohsiung, e prende possesso della nuova diocesi il 17 giugno successivo. Membro del Consiglio pre-sinodale (1996-1998), è stato Relatore generale all'Assemblea speciale per l'Asia del Sinodo dei Vescovi, svoltasi a Roma dal 19 aprile al 14 maggio 1998. Il 21 febbraio dello stesso anno Giovanni Paolo II lo crea cardinale del Titolo di San Crisogono.

Ha sempre riservato un impegno particolare al dialogo interreligioso; è stato eletto Presidente dell'Associazione per i Rapporti di Fede fra le Religioni Cinesi ed ha reso possibile la visita del maestro buddista Hsing-Yun presso la Santa Sede.

In qualità di Presidente della Conferenza Episcopale regionale cinese (Crcb) per diversi mandati, coordina la pastorale e l'azione evangelizzatrice di tutta la Chiesa Cattolica di Taiwan con grande perizia. Nel 1988, ha convocato il Simposio nazionale di Evangelizzazione che ha stabilito gli orientamenti dell'Evangelizzazione per gli ultimi anni del XX secolo.

Ha concentrato i suoi sforzi al servizio della Chiesa sulla formazione a Taiwan di un laicato ben preparato. All'inizio del suo mandato nella Diocesi di Kaohsiung, il Papa ha nominato un giovane sacerdote di Taiwan suo Vescovo ausiliare; il Cardinale Shan ha poi nominato un giovane sacerdote aborigeno come suo Vicario generale. Ha fondato un nuovo seminario in un luogo solitario per formare i nuovi sacerdoti per la Chiesa.

Si occupa anche di opere caritative: nella sua Diocesi ha istituito la «Fondazione Caritativa Cattolica per il Benessere Sociale» e a livello nazionale ha promosso la creazione di una «Fondazione di Missione cattolica a Taiwan» per soddisfare le necessità della società di Taiwan e per evangelizzarla. La Chiesa cattolica a Taiwan viene considerata una grande benefattrice dei poveri, dei malati, degli anziani, delle donne sfruttate, della causa della vita, di coloro che sono costretti a lavorare all'estero, degli emarginati, dei detenuti.

Ha tradotto due libri in cinese: «Come essere una guida» e «Impegno e Leadership», pubblicati dalla Kuangchi Press. Entrambi i testi sono diventati dei best-seller e il secondo viene utilizzato per la formazione dei responsabili del governo dell'isola con il quale il porporato mantiene rapporti ottimi, anche se distanti. In occasione della manifestazione del 28 febbraio a Taiwan "per la democrazia" indetta dall'attuale presidente Chen Shuibian il card. Shan definì i fedeli "liberi di scegliere" e ad AsiaNews disse: "I vescovi non sono intervenuti sulla questione, ma cristiani e cattolici hanno partecipato a entrambe le manifestazioni o non hanno partecipato". In molti suoi interventi ha sempre sottolineato l'urgenza di una riconciliazione fra Cina e Taiwan e la difesa della libertà religiosa della Chiesa nella Cina Popolare.

A Taiwan i cattolici sono 320 mila, pari all' 1,4% della popolazione totale.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Luci e ombre sull'Eucaristia: i giovani riscoprono l'adorazione
07/10/2005
Sinodo: niente comunione ai politici che difendono l'aborto
07/10/2005
Papa: Celebrare l'Eucarestia, imparando da Giovanni Paolo II
04/09/2005
Arcidiocesi di Huê: l'Eucaristia al centro della missione
21/10/2004
Papa: Eucaristia, luce tra le ombre che minacciano il mondo
17/10/2004