23 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 21/12/2006, 00.00

    CINA - HONG KONG

    Costerà di più per le donne cinesi partorire a Hong Kong



    Oltre il 30% dei neonati sono di donne non residenti che vengono qui per partorire. Ragioni mediche ma anche per aggirare la politica cinese del figlio unico. Ora Hong Kong vuole aumentare i costi medici per i non residenti.

    Hong Kong (AsiaNews/Agenzie) – Le donne non residenti dovranno pagare di più per partorire a Hong Kong. E’ la proposta della Autorità ospedaliera municipale per diminuire l’afflusso di gestanti cinesi nei reparti maternità degli ospedali.

     

    Ora per le partorienti cinesi la parcella è di 20mila dollari di Hong Kong (circa 2573 dollari Usa) per un ricovero di 3 giorni, ma Anthony Wu Ting-yuk, presidente dell’Autorità ospedaliera, propone di aumentarla tra 30 e 50mila dollari HK (tra 3.859 e 6.432). La proposto arriva dopo che è rimasto senza esiti l’incontro su questo problema tra il capo della Sanità, York Chow Yat-ngok e il ministro cinese della Sanità Gao Qiang.

     

    Il 30% dei bambini nati a Hong Kong sono figli di donne cinesi non residenti. Nel 2005 sono stati 19.538 su 57.100 bambini nati nella città. Sempre nel 2005, 14.460 donne non residenti hanno utilizzato i servizi ostetrici pubblici, con un aumento del 50% rispetto al 2003.

     

    Alcuni esperti dicono che dipende dai migliori servizi offerti dagli ospedali, ma altri lo ritengono un modo di aggirare la politica del figlio unico, anche considerato che una simile affluenza non avviene per altri settori medici. Comunque le autorità locali sono preoccupate sia per il costo che per il maggior rischio di infezioni. Infatti spesso le partorienti non hanno fatto precedenti controlli medici o analisi, per cui è maggiore il rischio che siano portatrici di malattie infettive come l’Aids. Si prevede, inoltre, un maggior reclutamento di personale medico e infermieristico per i servizi ostetrici e neonatali. Rafael Hui Si-yan, segretario capo dell’amministrazioni della città, la settimana scorsa ha proposto di dare la priorità, nelle prestazioni di ostetricia, alle cittadine residenti.

     

    Molte assistite non pagano poi quando dovuto. Negli ultimi 5 anni ci sono stati oltre 321 milioni di dollari di prestazioni mediche pubbliche non saldate e il 70% riguarda non residenti.

     

    Inoltre la legge riconosce il diritto di residenza a chi nasce a Hong Kong, diritto che le autorità locali riconoscono con parsimonia per evitare eccessivi flussi migratori dalla Cina. C’è il timore che tutti questi neonati possano rivendicare il diritto e il parlamentare Kwok Ka-ki chiede una modifica della legge. Ma altri considerano non esserci alcun problema.

     

    Wong Siu-lun, esperto del Consiglio per uno sviluppo sostenibile, osserva che “non sappiamo ancora se questi bambini resteranno qui”. “Dobbiamo conoscere meglio il problema”. (PB)

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/06/2006 HONG KONG
    A Hong Kong migliaia di persone vivono senza identità e senza diritti

    Figli di residenti nella regione, per ragioni burocratiche non hanno permesso di soggiorno. Vivono nell'ombra per non essere cacciati via, nell'indifferenza generale e sperando in una sanatoria.



    11/01/2017 15:17:00 CINA
    Dopo la fine della legge sul figlio unico, la Cina deve migliorare le condizioni degli ospedali

    Il nuovo “piano sanitario quinquennale” comprende cure mediche per l’infanzia, istruzione primaria, aumento del personale e dei posti letto.  



    15/02/2012 HONG KONG - CINA
    Con l'Anno del Dragone, reparti maternità tutti prenotati fino ad ottobre
    Gli ospedali pubblici e privati hanno già assegnato tutte le quote per madri non residenti: a Hong Kong c'è un enorme flusso di gestanti che dalla Cina vanno nel territorio a partorire. I residenti temono che spariscano i posti per loro.

    23/01/2017 14:48:00 CINA
    La politica dei due figli: oltre 18 milioni di nuovi nati. Ma i problemi restano.

    Nel 2016 ci sono stati l’11,5% di nascite in più rispetto al 2015. Tuttavia i costi di mantenimento dei figli e il basso reddito familiare medio non fermeranno il rapido invecchiamento della popolazione.



    28/08/2006 Hong kong – Cina
    Hong Kong: madri della Cina continentale abbandonano i figli nati con anomalie

    Aumenta in maniera preoccupante il numero di neonati abbandonati a causa di anomalie o patologie congenite. Le "madri turiste" cercano di partorire nel Territorio per garantire ai figli la cittadinanza di Hong Kong.





    In evidenza

    CINA
    Liu Xiaobo: una fiaccola che illumina la civiltà umana



    La testimonianza del grande dissidente non violento, lasciato morire di cancro, è il più alto contributo all’umanità negli ultimi (sterili) 500 anni di storia cinese. Il ricordo di Liu (e di sua moglie) da parte di un sacerdote del nord della Cina.


    INDIA
    Goa: croci distrutte, cimitero dissacrato. Mons. Neri Ferrao: colpa dell’odio religioso



    Le croci sono state lasciate infrante ai margini della strada. Nel cimitero di Guardian Angel Church danneggiate 28 nicchie, cinque croci di legno e nove in granito, 16 tombe e la grande croce all’ingresso. Sajan K George: “Durante un raduno di indù, un fondamentalista ha detto che tutti quelli che mangiano la vacca devono essere impiccati”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®