30 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 19/01/2012, 00.00

    EGITTO

    Dopo 50 anni, Al-Azhar conquista l'indipendenza dai politici



    Il disegno di legge è stato approvato oggi dal governo egiziano. L’imam di Al-Azhar verrà eletto con una votazione segreta fra i docenti dell’università islamica. Dagli anni ’50 esso veniva scelto dal presidente della repubblica. Portavoce della Chiesa cattolica egiziana sottolinea l’impegno dell’istituzione sunnita per frenare l’ascesa dei movimenti islamisti.
    Il Cairo (AsiaNews) – L’imam di Al-Azhar, la più autorevole università islamica sunnita, sarà eletto da membri interni all’istituto con scrutinio segreto e non più dal presidente della repubblica egiziano. Oggi, il governo ad interim guidato da Kamal El-Ganzouri ha approvato il disegno di legge che libera l’istituzione da  50 anni di controllo da parte del potere politico. Per entrare in vigore, la legge deve essere posta ai voti e approvata dal primo parlamento dell'era post-Mubarak, che si riunirà il prossimo 23 gennaio.

    P. Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana, afferma che “la nuova legge è un grande passo avanti per l’università e per l’islam moderato”. “Dal 1961 – spiega – la guida dell’università è stata scelta secondo le simpatie dei politici, che hanno sempre imposto il loro volere alle autorità religiose”. Secondo il sacerdote, Al- Azhar vuole diventare un punto di riferimento dell’islam sunnita moderato e contrastare l’ascesa dei movimenti estremisti islamici, Fratelli musulmani e salafiti.

    “I docenti dell’Università – sottolinea Greiche – sono persone colte. Molti di loro hanno studiato all’estero. Essi hanno un’interpretazione diversa del Corano e sono contrari agli islamisti che sono contro la cultura, l’arte, la libertà di pensiero e di religione”.

    Lo scorso 11 gennaio, Al- Azhar ha diffuso la “Carta delle libertà fondamentali” per offrire indicazioni sulla nuova società egiziana nata dalla “primavera araba” (v. http://www.asianews.it/notizie-it/Al-Azhar-in-difesa-della-democrazia-e-della-libert%C3%A0-religiosa-23702.html). Il documento è stato presentato durante una conferenza organizzata da Ahmed El-Tayyeb, grande imam di Al Azhar, alla quale hanno partecipato le principali autorità religiose e politiche egiziane. Fra esse Shenuda III, patriarca copto ortodosso e Mohamed Badie, leader dei Fratelli Musulmani. Nel suo discorso, l’imam di Al-Azhar ha sottolineato che la “Carta delle libertà fondamentali” è nata per “recuperare lo spirito della rivoluzione dei Gelsomini e le sue richieste”, a tutt’oggi disattese dall’esecutivo militare salito al potere dopo la caduta del regime.

    Ieri, El-Tayyeb ha invitato il Consiglio supremo dell’esercito (Scaf) a lasciare il potere entro il 25 gennaio, anniversario della rivoluzione dei Gelsomini. L’imam ha anche chiesto di velocizzare i processi contro i poliziotti accusati di aver sparato sui manifestanti. (S.C.)
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    18/11/2011 EGITTO
    Partiti islamici scendono in piazza contro l’esercito e minacciano violenze
    Guidati dai Fratelli musulmani, in migliaia hanno protestato oggi in piazza Tahrir, lanciando slogan contro l’esercito, accusato di avere troppo potere. I partiti democratici disertano la protesta, contestando i toni provocatori. Portavoce della Chiesa egiziana:”Gli islamisti usano le manifestazioni solo per mostrare la loro forza”. Corteo in memoria del massacro dei cristiani copti attaccato dai salafiti con molotov e pietre, 32 i feriti.

    19/09/2012 EGITTO
    Primavera araba in declino: insegnante copto condannato per insulti al presidente Morsi
    Bishoy Kamel è stato condannato a tre anni di carcere per aver pubblicato su Facebook una vignetta su Maometto e a tre anni per presunti insulti al presidente Morsi. Una sentenza così dura non avveniva dai tempi della monarchia. I musulmani moderati si domandano se lo Stato è pronto a difendere con lo stesso fervore anche i simboli cristiani.

    19/08/2013 EGITTO
    Egitto, la violenza dei Fratelli Musulmani contro cristiani e oppositori
    In diversi video amatoriali gli islamisti affrontano le forze dell'ordine con fucili, lanciarazzi e pistole. Riprese anche le esecuzioni sommarie di ufficiali dell'esercito e della polizia. All'Ap una suora di Bani Suef (Alto Egitto) racconta la brutalità degli estremisti islamici durante l'assalto a una scuola cattolica. Il 14 agosto gli islamisti hanno stuprato le insegnanti e costretto tre suore a sfilare come trofei di guerra davanti alla folla.

    07/01/2013 EGITTO
    Egitto, il Natale copto-ortodosso senza tensioni. Morsi fa gli auguri a Tawadros II
    Le celebrazioni sono iniziate la scorsa notte in tutto il Paese. Forze di sicurezza davanti alla cattedrale di S. Marco al Cairo e alla chiesa di tutti i Santi ad Alessandria. Per il patriarca Tawadros II, i copti ortodossi sono orgogliosi di far parte di un Egitto composto da cristiani e musulmani. Il presidente Morsi e Mohamed Badie, guida suprema dei Fratelli musulmani vanno contro il "dictat" dei salafiti sugli auguri di buon Natale ai cristiani.

    19/08/2013 EGITTO
    Egitto, Chiese cristiane: con le loro bugie i media occidentali aiutano gli islamisti
    In due comunicati distinti le comunità copta-ortodossa e cattolica condannano le violenze di questi giorni e offrono sostegno alle istituzioni. L'invito ai media occidentali per diffondere un'immagine vera dell'Egitto senza fomentare scontri confessionali. Solo l'unità fra cristiani e musulmani può salvare il Paese.



    In evidenza

    POLONIA – CINA – GMG
    I trucchi e le violenze di Pechino per fermare i giovani cinesi alla Gmg

    Vincenzo Faccioli Pintozzi

    Il governo ha bloccato ieri un gruppo di 50 giovani pellegrini, già imbarcati su un aereo diretto a Cracovia. Interrogati per ore all’immigrazione, sono stati “ammoniti” e rimandati a casa con l’ordine di non contattare nessuno all’estero. Nel frattempo, per i luoghi centrali della Giornata mondiale della Gioventù si aggirano “giovani cattolici cinesi”, in gruppi di cinque o sei persone, che hanno il compito di spiare i compatrioti. Lavorano per Istituti culturali o aziende cinesi in Polonia.


    ISLAM-EUROPA
    P. Samir: Terrore islamico in Francia e Germania: crisi dell’integrazione, ma soprattutto crisi della politica

    Samir Khalil Samir

    Il sequestro e l’uccisione di un sacerdote vicino a Rouen (Francia) e i vari attacchi a Würzburg, Monaco, Ansbach (Germania) sono stati compiuti da gente molto giovane e indottrinata con facilità. La Germania era un modello per l’integrazione dei rifugiati. Ma l’islamismo radicale non si lascia assimilare. Esso è sostenuto da Arabia saudita e Qatar. Non c’è altra strada all’integrazione. Ma occorre dire la verità: nel Corano ci sono elementi di guerra e violenza. Ignoranza e perdita di senso morale dei politici occidentali.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®