4 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/12/2005
Cina
Dopo l'assalto alle suore si temono rappresaglie contro i cattolici di Xian

L'Ufficio affari religiosi ha sguinzagliato suoi membri per investigare chi ha diffuso la notizia. Il governo insiste che la diocesi deve pagare la scuola, posseduta dalla Chiesa da prima del 1952.



Roma (AsiaNews) – I cattolici di Xian temono rappresaglie del governo dopo la fuga di notizie sulle violenze alle suore e la manifestazione (v. foto) organizzata una settimana fa dai fedeli per chiedere il ritorno della scuola della diocesi, venduta dal governo a un'impresa edile.

Alcuni sacerdoti hanno espresso ad AsiaNews i loro timori: il governo ha inviato nelle parrocchie membri dell'Ufficio affari religiosi a scoprire chi ha partecipato alle proteste, chi guidava la marcia e chi ha fatto fotografie e le ha divulgate. Alcune delle foto sono giunte ad AsiaNews. Da ieri, vari siti cattolici sono stati oscurati e la notizia dell'assalto alle suore è stata cancellata.

Il problema più grave rimane la pretesa del governo di vendere il terreno della scuola alla diocesi che ne era già proprietaria nel 1952.

Il 23 novembre scorso 40 "teppisti" hanno bastonato e ferito a sangue 16 suore missionarie francescane che facevano un sit in per cercare di salvare la scuola diocesana del Rosario dalla demolizione. La scuola, già proprietà della Chiesa, era stata requisita durante la Rivoluzione Culturale e nazionalizzata. Da alcuni anni l'edificio era vuoto e il governo – violando la legge cinese – invece di ridarlo ai legittimi proprietari, l'ha venduto a un'azienda di costruzioni.

Dopo la manifestazione di domenica 27 novembre , a cui hanno partecipato 600 persone, il governo di Xian, per calmare le acque, ha proposto alla Chiesa di comprare il terreno, adiacente al convento delle suore francescane e alla cattedrale per la somma di 6,5 milioni di yuan (circa 650 mila euro). Il vescovo ausiliare di Xian, mons. Dang Minyan si è detto disposto a trattare, ma fedeli e sacerdoti non accettano la transazione che a loro parere è un furto.

Negli anni '80 lo stato cinese ha stabilito che tutti gli edifici ecclesiastici siano restituiti ai legittimi proprietari. A tutt'oggi molti conventi, scuole, ospedali non sono ancora ritornati alla Chiesa. Alcune costruzioni servono al partito, altre sono state incamerate dai leader locali e venduti intascando i ricavi. Secondo alcune fonti locali, il governo teme che la rivendicazione delle suore e della diocesi divenga un esempio per altre comunità, chiedendo che il governo segua le leggi emanate da se stesso. L'anno scorso è stata perfino cambiata la costituzione cinese per inserirvi la difesa della proprietà privata.

Alcune fonti a Xian dicono che il vescovo accetterà a pagare solo una somma simbolica. L'Ufficio affari religiosi di Xian difende invece l'azienda "che ha già speso un milione di yuan" per il terreno. In preparazone alle Olimpiadi del 2008, i centri delle maggiori città cinesi sono in preda a un grande sviluppo edilizio. Lo stato dà il permesso alle imprese edili di requisire i terreni ed espellere gli abitanti e i legittimi proprietari.

Intanto il governo ha promesso di pagare 3 mila yuan alle 5 suore che sono ancora in ospedale. Alcuni fedeli hanno detto che la somma "non serve nemmeno a pagare le spese mediche".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/12/2005 cina - vaticano
Siti cattolici cinesi "oscurati" sul pestaggio delle suore a Xian
01/12/2005 India
I cristiani indiani condannano le violenze contro i cattolici cinesi
di Nirmala Carvalho
28/11/2005 cina
Xian: 16 suore picchiate a sangue per aver difeso una scuola della diocesi
26/11/2009 CINA
Protestanti condannati alla prigione; suore esauste dal digiuno contro l’esproprio
20/03/2009 CINA
Xiangong: sacerdote picchiato per aver difeso un terreno della Chiesa sequestrato dal sindaco
Articoli del dossier
CINA
Suore picchiate a Xian: fermati 11 dei 40 "teppisti"
cina - vaticano
Siti cattolici cinesi "oscurati" sul pestaggio delle suore a Xian
India
I cristiani indiani condannano le violenze contro i cattolici cinesi
vaticano - cina
Suore picchiate a Xian e sacerdoti arrestati: dichiarazione della Santa Sede
CINA
Suore picchiate a Xian: il governo chiede alla diocesi di pagare la scuola che è già sua
Cina – Vaticano
La persecuzione rafforza la Chiesa sotterranea dell'Hebei
cina
Xian: 16 suore picchiate a sangue per aver difeso una scuola della diocesi

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate