24 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 03/10/2013, 00.00

    CINA

    Due università cinesi fra le migliori 50 al mondo



    La Beida e la Qinghua salgono, di poco, la graduatoria degli atenei più competitivi. Ma i ricercatori sottolineano la mancanza di spirito internazionale e la poca qualità delle ricerche scientifiche pubblicate dai docenti cinesi.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Due delle più importanti università della Cina hanno migliorato (di poco) la loro posizione nella graduatoria sugli atenei più stimati al mondo. Ma i ricercatori sottolineano che gli istituti del Paese devono comunque divenire più internazionali e migliorare la qualità delle proprie ricerche, se vogliono essere competitivi. La lista del Times Higher Education per il 2013-2014 posiziona la Beijing University (Beida) al 45mo posto (un gradino più in alto rispetto allo scorso anno) e la Qinghua University al 50mo, con due avanzamenti.

    Phil Baty, uno dei redattori della lista, sostiene che una delle aree in cui le università cinesi hanno più problemi è quella della ricerca: l'attenzione è troppo focalizzata sulla produttività invece che sulla qualità dei testi. Gli scienziati cinesi hanno prodotto negli ultimi 10 anni circa 1,14 milioni di testi, piazzandosi al secondo posto in termini di volume globale (nel 2010 erano al quarto posto). Tuttavia, sui giornali internazionali le ricerche cinesi sono citate in media 6,91 volte contro le 10,69 del livello mondiale.

    Secondo Baty gli studi sulle università cinesi dimostrano che sia la Beida che la Qinghua hanno migliorato le collaborazioni con l'estero e sono divenute "più attraenti" per docenti e studenti stranieri, ma che comunque sia loro che gli altri atenei cinesi devono divenire più internazionali. Nelle università del Paese lavorano 11.300 docenti non cinesi, meno dell'1% del totale. A Hong Kong, invece, oltre il 40% degli insegnanti viene dall'estero.

    Per il ricercatore le due università continueranno a salire la graduatoria, anche se la competizione fra le prime 50 sarà serrata: "Ma oltre a tutto questo devono riformare il proprio sistema e mettere in campo un sistema più dinamico per premiare i talenti migliori e mantenere le menti più brillanti all'interno del proprio sistema". Fra le università asiatiche, Tokyo si piazza al primo posto mentre Singapore occupa il secondo.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    14/03/2006 India
    India: nuovo decreto sull'istruzione, apre tutte le scuole alle minoranze

    "Con questa legge – dice ad AsiaNews p. Joseph, portavoce della Conferenza episcopale indiana – il governo corregge i danni subiti dalle minoranze in campo educativo".



    24/09/2005 CINA
    I cinesi sognano studi negli Stati Uniti e auto giapponesi

    Da indagini emerge un Paese che non decide in modo ideologico o politico. L'America è il modello tecnologico da imitare. La scelta del lavoro non dipende da scenari politici.



    16/05/2016 10:58:00 CINA
    Università, ridotti i posti disponibili in 14 province. Genitori e studenti in piazza

    In Cina l’ammissione all’istruzione superiore è uno scoglio circondato da feroce competizione. Le autorità scolastiche limano le quote provinciali a favore delle aree meno sviluppate del centro e dell’ovest. Le proteste davanti agli edifici governativi si fanno roventi: “Manca meno di un mese agli esami, la decisione è assurda e dolorosa”.



    17/03/2015 CINA
    Cina, il governo alle università: Basta libri e valori stranieri
    Una circolare del dicastero dell'Istruzione impone alle maggiori istituzioni educative del Paese di effettuare un sondaggio su "come vengono usati i libri di testo stranieri, se questi siano veramente utili e come sono stati ottenuti". In corso una campagna contro i "valori occidentali nelle università" e a favore di una "migliore rappresentazione del Partito comunista e dei suoi leader".

    09/10/2017 15:45:00 CINA
    Il 2,5 del Pil per migliorare il livello delle università cinesi

    Scelte 42 università per divenire entro il 2050 dei centri di educazioni di primo livello mondiale. Altre 96 devono divenire competitive con altre università nel mondo. Si vuole trasformare la Cina in un centro mondiale per la ricerca scientifica e lo sviluppo. La maggior parte delle università cinesi sono agli ultimi posti nelle liste.





    In evidenza

    MYANMAR-VATICANO
    Yangon, ‘ore frenetiche’ per l’arrivo del papa. L’impegno dei cattolici per i pellegrini

    Paolo Fossati

    Attese 200mila persone per la messa solenne al Kyaikkasan Ground. Tra loro anche leader buddisti e musulmani. In arrivo 6mila ragazzi per la messa dei giovani del giorno seguente. Anche filippini, australiani e thailandesi per lo storico viaggio apostolico di papa Francesco. Dal nostro inviato.


    YEMEN
    Il genocidio dello Yemen: dopo le bombe, la fame, la sete e il colera

    Pierre Balanian

    La coalizione guidata da Riyadh blocca l’arrivo di carburante necessario per far funzionare i pozzi. Oltre un milione di persone senza acqua a Taiz, Saada, Hodeida, Sana’a e Al Bayda. Secondo l’Unicef, 1,7 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta”; 150mila bambini rischiano di morire di stenti nelle prossime settimane. Il silenzio e l’incuria della comunità internazionale. La minaccia di colpire le navi-cargo del greggio. Ieri l’Arabia saudita ha permesso la riapertura dell’aeroporto di Sana’a e del porto di Hudayda, ma solo per gli aiuti umanitari. Una misura insufficiente.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®