1 Agosto 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/07/2008
CINA - SUDAN
Foto satellitari e testimoni dicono che Pechino vende armi al Sudan, nonostante l'embargo
Un’indagine della Bbc fornisce, per la prima volta, prove di jet e armi pesanti cinesi utilizzati contro i civili, venduti nonostante l’embargo. Pechino non risponde, mentre l’Onu chiede di esaminare le prove.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La Cina vende armi al Sudan e ne addestra i piloti per guidare i jet cinesi Fantan A5, violando  l’embargo delle Nazioni Unite. L’accusa viene dall’autorevole British Broadcasting Corporation, al termine di una propria indagine.

Il governo del Sudan è da tempo accusato di utilizzare aerei per colpire i civili, ma non si è mai riusciti a provare il tipo di jet usati. Ora foto satellitari mostrano jet cinesi Fantan uscire dall’aeroporto di Nyala a febbraio e a giugno, nel Darfur meridionale, e la Bbc dice che sono i soli jet della base. Porta testimonianze di raid aerei contro obiettivi civili, con molte vittime.

L’agenzia dice anche che nella zona sono stati filmati 2 autocarri con armi antiaeree, ritenuti far parte del gruppo di 212 veicoli militari che nel 2005 l’Onu ha “sospettato” che la Cina avesse inviato a Karthoum, senza trovarne prova. Testimoni hanno riferito che questi mezzi sono stati usati a dicembre nell’attacco alla città di Sirba, nel Darfur occidentale, per colpire le case: lanciano missili che esplodono all’impatto scagliando intorno micidiali schegge di metallo.

Nessun commento dal governo cinese, mentre l’Onu si è “riservato” di esaminare le prove della Bbc. L’embargo vuole impedire il genocidio nel Darfur, dove si stimano già oltre 300mila morti e 2 milioni di sfollati. Pechino è già stata più volte accusata di violare l’embargo e si è difesa prima negando qualsiasi vendita di armi, e poi dicendo che, comunque, le sue armi non sono utilizzate nel Darfur.

Esperti osservano che il boicottaggio mondiale contro il Sudan per il Darfur ha consentito alla Cina di diventarne il partner commerciale privilegiato, acquistando soprattutto petrolio e materie prime.  Da tempo l’opinione pubblica internazionale accusa la Cina di favorire un governo genocida e nei mesi scorsi era stato persino proposto di boicottare le Olimpiadi se non ci fosse stato un serio intervento di Pechino su Khartoum a favore della pace. Pechino risponde che favorisce lo sviluppo economico del Paese, a vantaggio della popolazione.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/03/2009 CINA - SUDAN
La Cina chiede all’Onu di sospendere il mandato di arresto contro Omar al-Bashir
02/08/2007 CINA - NAZIONI UNITE
Pechino plaude la decisione Onu di inviare 26mila soldati in Darfur
28/05/2007 CINA - SUDAN
“Un ruolo più costruttivo” per Pechino contro il massacro del Darfur
01/02/2007 CINA - AFRICA
Grande attesa per la visita di Hu in Sudan, ma poche illusioni
14/03/2008 CINA - SUDAN
Dalla Cina il 90% delle armi del Darfur

In evidenza
VATICANO
Il Papa su Medio Oriente, Iraq, Ucraina: "Fermatevi, ve lo chiedo con tutto il cuore! Fermatevi!"Il ricordo dei bambini, vittime delle guerre, "ai quali si toglie la speranza di una vita degna". Affrontare "ogni diatriba con la tenacia del dialogo e del negoziato e con la forza della riconciliazione". Domani, i 100 anni dallo scoppio della Prima guerra mondiale, "un giorno di lutto". Imparare le lezioni della storia. Il Vangelo ti fa conoscere Gesù vero, vivo; ti parla al cuore e ti cambia la vita, come per san Francesco di Assisi. "La gioia di avere trovato il tesoro del Regno di Dio traspare, si vede. Il cristiano non può tenere nascosta la sua fede".
IRAQ - VATICANO
Patriarca di Baghdad: Il cuore "sanguina" per gli innocenti in lraq, Siria e Gaza. Ed è "triste" per la timidezza del mondo civilizzatoMar Louis Sako invia un messaggio al card. Barbarin, in occasione della marcia di solidarietà con i cristiani dell'Iraq, che si tiene oggi a Lione. "Non ci dimenticate!".
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate