4 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/07/2008
CINA - SUDAN
Foto satellitari e testimoni dicono che Pechino vende armi al Sudan, nonostante l'embargo
Un’indagine della Bbc fornisce, per la prima volta, prove di jet e armi pesanti cinesi utilizzati contro i civili, venduti nonostante l’embargo. Pechino non risponde, mentre l’Onu chiede di esaminare le prove.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La Cina vende armi al Sudan e ne addestra i piloti per guidare i jet cinesi Fantan A5, violando  l’embargo delle Nazioni Unite. L’accusa viene dall’autorevole British Broadcasting Corporation, al termine di una propria indagine.

Il governo del Sudan è da tempo accusato di utilizzare aerei per colpire i civili, ma non si è mai riusciti a provare il tipo di jet usati. Ora foto satellitari mostrano jet cinesi Fantan uscire dall’aeroporto di Nyala a febbraio e a giugno, nel Darfur meridionale, e la Bbc dice che sono i soli jet della base. Porta testimonianze di raid aerei contro obiettivi civili, con molte vittime.

L’agenzia dice anche che nella zona sono stati filmati 2 autocarri con armi antiaeree, ritenuti far parte del gruppo di 212 veicoli militari che nel 2005 l’Onu ha “sospettato” che la Cina avesse inviato a Karthoum, senza trovarne prova. Testimoni hanno riferito che questi mezzi sono stati usati a dicembre nell’attacco alla città di Sirba, nel Darfur occidentale, per colpire le case: lanciano missili che esplodono all’impatto scagliando intorno micidiali schegge di metallo.

Nessun commento dal governo cinese, mentre l’Onu si è “riservato” di esaminare le prove della Bbc. L’embargo vuole impedire il genocidio nel Darfur, dove si stimano già oltre 300mila morti e 2 milioni di sfollati. Pechino è già stata più volte accusata di violare l’embargo e si è difesa prima negando qualsiasi vendita di armi, e poi dicendo che, comunque, le sue armi non sono utilizzate nel Darfur.

Esperti osservano che il boicottaggio mondiale contro il Sudan per il Darfur ha consentito alla Cina di diventarne il partner commerciale privilegiato, acquistando soprattutto petrolio e materie prime.  Da tempo l’opinione pubblica internazionale accusa la Cina di favorire un governo genocida e nei mesi scorsi era stato persino proposto di boicottare le Olimpiadi se non ci fosse stato un serio intervento di Pechino su Khartoum a favore della pace. Pechino risponde che favorisce lo sviluppo economico del Paese, a vantaggio della popolazione.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
05/03/2009 CINA - SUDAN
La Cina chiede all’Onu di sospendere il mandato di arresto contro Omar al-Bashir
02/08/2007 CINA - NAZIONI UNITE
Pechino plaude la decisione Onu di inviare 26mila soldati in Darfur
28/05/2007 CINA - SUDAN
“Un ruolo più costruttivo” per Pechino contro il massacro del Darfur
14/03/2008 CINA - SUDAN
Dalla Cina il 90% delle armi del Darfur
01/02/2007 CINA - AFRICA
Grande attesa per la visita di Hu in Sudan, ma poche illusioni

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate