Skin ADV
08 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 14/07/2008, 00.00

    CINA - SUDAN

    Foto satellitari e testimoni dicono che Pechino vende armi al Sudan, nonostante l'embargo



    Un’indagine della Bbc fornisce, per la prima volta, prove di jet e armi pesanti cinesi utilizzati contro i civili, venduti nonostante l’embargo. Pechino non risponde, mentre l’Onu chiede di esaminare le prove.

    Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La Cina vende armi al Sudan e ne addestra i piloti per guidare i jet cinesi Fantan A5, violando  l’embargo delle Nazioni Unite. L’accusa viene dall’autorevole British Broadcasting Corporation, al termine di una propria indagine.

    Il governo del Sudan è da tempo accusato di utilizzare aerei per colpire i civili, ma non si è mai riusciti a provare il tipo di jet usati. Ora foto satellitari mostrano jet cinesi Fantan uscire dall’aeroporto di Nyala a febbraio e a giugno, nel Darfur meridionale, e la Bbc dice che sono i soli jet della base. Porta testimonianze di raid aerei contro obiettivi civili, con molte vittime.

    L’agenzia dice anche che nella zona sono stati filmati 2 autocarri con armi antiaeree, ritenuti far parte del gruppo di 212 veicoli militari che nel 2005 l’Onu ha “sospettato” che la Cina avesse inviato a Karthoum, senza trovarne prova. Testimoni hanno riferito che questi mezzi sono stati usati a dicembre nell’attacco alla città di Sirba, nel Darfur occidentale, per colpire le case: lanciano missili che esplodono all’impatto scagliando intorno micidiali schegge di metallo.

    Nessun commento dal governo cinese, mentre l’Onu si è “riservato” di esaminare le prove della Bbc. L’embargo vuole impedire il genocidio nel Darfur, dove si stimano già oltre 300mila morti e 2 milioni di sfollati. Pechino è già stata più volte accusata di violare l’embargo e si è difesa prima negando qualsiasi vendita di armi, e poi dicendo che, comunque, le sue armi non sono utilizzate nel Darfur.

    Esperti osservano che il boicottaggio mondiale contro il Sudan per il Darfur ha consentito alla Cina di diventarne il partner commerciale privilegiato, acquistando soprattutto petrolio e materie prime.  Da tempo l’opinione pubblica internazionale accusa la Cina di favorire un governo genocida e nei mesi scorsi era stato persino proposto di boicottare le Olimpiadi se non ci fosse stato un serio intervento di Pechino su Khartoum a favore della pace. Pechino risponde che favorisce lo sviluppo economico del Paese, a vantaggio della popolazione.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/03/2009 CINA - SUDAN
    La Cina chiede all’Onu di sospendere il mandato di arresto contro Omar al-Bashir
    Pechino esprime il timore che questo “possa peggiorare la situazione in Darfur”. Ma in anni non risulta essersi attivata per impedire il genocidio in atto, preferendo fare ottimi affari economici con Khartoum.

    02/08/2007 CINA - NAZIONI UNITE
    Pechino plaude la decisione Onu di inviare 26mila soldati in Darfur
    Anche il Sudan definisce l’iniziativa “adeguata”. Avranno solo compiti di tutela della popolazione, che potranno difendere anche con la forza. Importante la pressione della Cina su Khartoum. Spielberg si unisce al fronte che vuole boicottare le Olimpiadi, se non sarà fermato il massacro.

    28/05/2007 CINA - SUDAN
    “Un ruolo più costruttivo” per Pechino contro il massacro del Darfur
    L'inviato speciale cinese in Sudan non ha ottenuto risultati immediati, ma la Cina si è impegnata a intervenire per fermare il genocidio del Darfur. Pechino ha sempre dato sostegno a Khartoum, dove ottiene petrolio; ora vuole evitare che, per protesta, le Olimpiadi del 2008 siano boicottate o siano l’occasione per rimproverarle complicità.

    14/03/2008 CINA - SUDAN
    Dalla Cina il 90% delle armi del Darfur
    Pechino, in violazione del veto Onu, vende armi e riceve in cambio petrolio. Human Rights First denuncia che, per fermare il genocidio, si deve anzitutto fermare questa vendita.

    01/02/2007 CINA - AFRICA
    Grande attesa per la visita di Hu in Sudan, ma poche illusioni
    Oggi Hu è in Liberia. In Sudan si attende uno sviluppo positivo per il genocidio del Darfur, senza dimenticare che la Cina compra petrolio e vende armi a Khartoum, favorita dal bando dell’Occidente.



    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Intervista al Papa sulla Cina: entusiasmo e scetticismo fra i cattolici cinesi. Alcuni sacerdoti sotto il torchio della polizia

    Maria Chen

    Giornali e radio di Stato hanno dato notizia dell’intervista di papa Francesco ad Asia Times. Vi è chi sogna che il pontefice possa visitare la Cina al più presto. Sacerdoti sotterranei sotto interrogatorio. Apprezzamenti per “il ramo d’ulivo” teso dal pontefice e per aver sottolineato il valore della cultura cinese. Ma si è scettici verso la risposta della leadership di Pechino. Il dialogo fra Cina e Vaticano non porta a risultati perché vi sono interessi diversi: politici e religiosi. Non avere fretta di stabilire relazioni diplomatiche per non sacrificare la libertà della Chiesa e il sacrificio dei suoi martiri. La Chiesa cinese è in crescita.


    VATICANO-CINA
    Papa Francesco ridice il suo amore alla Cina e a Xi Jinping



    Il pontefice elogia la “saggezza” e la “grandezza” della Cina e fa gli auguri a Xi Jinping per il Nuovo Anno cinese della Scimmia. Non bisogna “temere” la Cina, ma entrare in dialogo con essa per mantenere la pace nel mondo. Avere “misericordia” per il recente passato del Paese e “andare avanti” per cambiare la realtà. Nell’intervista, per scelta del giornalista, non si parla dei dialoghi fra Vaticano e Cina o di temi religiosi.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    Terra Santa Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®