20 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/11/2006
VIETNAM – STATI UNITI
Gli Usa tolgono il Vietnam dai Paesi "di speciale preoccupazione" nella libertà religiosa

Secondo fonti di AsiaNews, tuttavia, la libertà religiosa è ancora in molti casi inesistenti o comunque condizionata dall'approvazione dei funzionari locali. Hanoi applaude, ma critica i parlamentari americani che non hanno riconfermato l'accordo economico bilaterale.



Washington (AsiaNews) – Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato ieri di aver cancellato il Vietnam dalla lista dei "Paesi di speciale preoccupazione"nel campo della libertà religiosa.

Allo stesso tempo, però, il Parlamento Usa non ha confermato l'Accordo economico bilaterale che permette al Vietnam di far parte dell'Organizzazione mondiale del commercio.

A commento della notizia, fonti di AsiaNews nel Paese parlano di un "miglioramento fittizio, una libertà religiosa in molti casi inesistente e comunque sempre condizionata all'approvazione dei funzionari locali".

Secondo John Hanford, al vertice dell'Ufficio americano che si occupa di libertà religiosa, la decisone di togliere il Vietnam dalla lista "è una delle più importanti che l'Ufficio abbia mai preso, sicuramente l'annuncio più significativo che abbiamo fatto quest'anno". Per Hanford, questo è un modo "per riconoscere gli sforzi costanti compiuti dal governo per migliorare la sua situazione in materia religiosa.

Fra i "riconfermati" nella lista vi sono Cina, Corea del Nord, Iran, Arabia Saudita e Myanmar, mentre fa il suo primo ingresso l'Uzbekistan, dove i musulmani "vengono considerati terroristi e perseguitati di conseguenza".

Da parte sua, Hanoi "accoglie con gioia" la decisione di Washington. Il portavoce del ministero degli Esteri, Le Dung, dice oggi che "questa è la decisione giusta da prendere, una decisione che riflette in maniera accurata la realtà vietnamita ed il miglioramento delle relazioni bilaterali".

Lo stesso Le Dung, però, ha accusato il Parlamento Usa di aver agito in maniera "deplorevole" con il rigetto dell'Accordo economico permanente fra le 2 nazioni.

La decisione, presa ieri dai parlamentari della Camera bassa, implica una significativa riduzione del giro di affari vietnamita e mette a rischio la sua permanenza nell'Organizzazione mondiale del commercio, conquistata la scorsa settimana.

A nome del governo, dunque, Le Dung ha "espresso la speranza che il Congresso approvi un nuovo accordo nel più breve tempo possibile, per promuovere le relazioni economiche fra noi ed aiutare l'economia asiatica".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/05/2006 VIETNAM - STATI UNITI
Il Vietnam negozia con gli Stati Uniti il suo ingresso nell'Omc
di Thanh Thao
16/05/2006 VIETNAM - STATI UNITI
Gli Stati Uniti d'accordo per il rapido ingresso del Vietnam nell'Omc
24/06/2005 VIETNAM-USA
Il premier vietnamita a Wall Street, cuore del capitalismo
12/05/2006 VIETNAM
Un altro cristiano è morto per maltrattamenti nelle carceri vietnamite
31/10/2005 vietnam - cina
Iniziata la visita di Hu Jintao in Vietnam

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate