16/04/2005, 00.00
VATICANO - CONCLAVE - GIAPPONE
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Hamao: a fianco dei migranti, nuova frontiera della missione in Asia

Città del Vaticano (AsiaNews) - Il cardinale Stephen Fumio Hamao, presidente del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, è nato a Tokyo (Giappone) il 9 marzo 1930. È il primo vescovo proveniente dall'Estremo oriente a guidare un alto ufficio di curia in Vaticano. Ha studiato al Collegio Urbano a Roma (1951-1958) e si è laureato in Diritto Canonico alla Pontificia Università Gregoriana a Roma (1962). Ordinato sacerdote il 21 dicembre 1957, il 5 febbraio 1970 viene nominato vescovo ausiliare di Tokyo. Il 30 ottobre 1979 è stato nominato vescovo di Yokohama. Durante l'episcopato a Yokohama ha ricoperto numerosi incarichi tra cui vice presidente della Caritas Internationalis e presidente della Caritas dell'Asia e dell'Oceania (1989-1996); responsabile dell'Apostolato della Gioventù (1980-1986) e presidente della Conferenza episcopale del Giappone (1995-1998).

Nel 1990 ha avviato un piano pastorale diocesano per venire incontro alle esigenze dei residenti stranieri. Il 15 giugno 1998 è nominato arcivescovo e presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. Nel frattempo rinuncia al governo pastorale di Yokohama. Viene creato cardinale da Giovanni Paolo II nel Concistoro del 21 ottobre 2003, diacono di S. Giovanni Bosco in via Tuscolana.

Subito dopo lo tsunami del 26 dicembre 2004 l'Apostolato del mare e della pesca, interno al Consiglio migranti, si è mobilitato per portare aiuto concreto alle comunità del sudest asiatico colpite dalla tragedia. In questa occasione il cardinale ha sottolineato l'urgenza di aiuti "mirati" ai pescatori e "sostegno psicologico" ai bambini.

Il suo impegno pastorale è ispirato all'invito lanciato da Giovanni Paolo II di rendere la parrocchia "casa per tutti". In una recente intervista ad AsiaNews il card. Hamao ha spiegato che "l'emigrazione rappresenta un nuovo flusso missionario e la parrocchia deve diventare come una seconda casa per i migranti: un luogo dove essi vengono ammessi con spirito di accoglienza e apertura, quale che sia la loro religione".

È membro delle Congregazioni: per l'Evangelizzazione dei Popoli, delle Cause dei Santi, dei Pontifici Consigli: della Giustizia e della Pace, «Cor Unum»; e del Pontificio Comitato per i Congressi eucaristici internazionali. (MA)

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