26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/11/2008 11:01
PAKISTAN - INDIA
I cristiani pakistani condannano gli attentati di Mumbai
di Qaiser Felix
Solidarietà e condoglianze dei cristiani per le vittime, ma anche la ferma volontà di portare sempre più avanti il dialogo e il processo di pace tra i due Paesi, smascherando chi non li vuole.

Islamabad (AsiaNews) – Ferma condanna dei cristiani pakistani per gli attentati di Mumbai. Nell’esprimere “profonda solidarietà e condoglianze” alle vittime, essi sollecitano i governi di India e Pakistan a “un impegno congiunto” per assicurare la pace e la sicurezza della regione.

Il cattolico Shahbaz Bhatti, ministro federale per le Minoranze e capo della All Pakistan Minorities Alliance (Apma), ripete ad AsiaNews “la ferma condanna di simili atti barbarici di terrorismo e il dolore e la solidarietà a tutte le famiglie che hanno perso i loro cari”. “I responsabili di questa grave violenza debbono essere smascherati e puniti”.

Il ministro respinge e biasima “le dichiarazioni di autorità indiane che il Pakistan possa essere dietro questi terroristi. Da tempo la politica indiana è di accusare subito il Pakistan per simili fatti”. Bhatti ricorda come il Pakistan sia in prima linea nella guerra contro il terrorismo, al prezzo di molte vite, e ritiene che Islamabad e New Delhi debbano lavorare insieme contro questa minaccia, anzitutto approfondendo il dialogo e i gesti di pace.

Il parlamentare non ha mai sentito parlare dei Mujahideen di Deccan, il gruppo che ha rivendicato gli attentati, e ripete che “è compito di New Delhi compiere ogni indagine e accertare chi davvero ci sia dietro”.

Anche Mehboob Sada, direttore del Centro studio cristiano, organismo che raccoglie i cristiani pakistani e lavora per il dialogo e la pace, condanna questi “atti di pura crudeltà in nessun modo giustificabili”. Sottolinea che i governi dei due Paesi debbono finirla con “lo scambio di accuse” e portare avanti il dialogo e il processo per la pace e lo sviluppo delle popolazioni, smascherando “quelle forze nell’ombra” che non vogliono pace e amicizia tra queste due potenze nucleari.

Spiega ad AsiaNews che in questo momento cruciale la società civile, i gruppi per i diritti e i media hanno un ruolo importante per promuovere il dialogo e smascherare chi ci si oppone. “Noi cristiani – dice – diffondiamo il messaggio di pace e di vita di Gesù Cristo, non accettiamo alcuna soluzione che passi per la violenza e il terrore”.

Il presidente pakistano Asif Ali Zardari e il premier Syed Yousuf Raza Gilani hanno pure subito condannato con decisione gli attentati.

“A nome del popolo e del governo del Pakistan e anche in via personale – ha detto Zardari in un messaggio al presidente indiano Pratibha Devisingh Patil – desidero esprimere il nostro profondo shock e dolore per gli attacchi terroristi a Mumbai”. “Il popolo pakistano si unisce a voi nel rimpianto per la perdita di tante vite preziose. Offriamo le nostre più sincere solidarietà e condoglianze per le famiglie delle vittime e dei feriti”. “Il terrorismo è un flagello per tutti gli uomini, che deve essere sradicato”.

Analoga solidarietà Gilani ha rivolto al premier indiano Manmohan Singh, ripetendo che “questi vili atti di violenza e terrorismo sono del tutto inaccettabili per qualsiasi società civile”.

Il ministro degli Esteri Shah Mahmood Qureshi ha offerto massima collaborazione all’India per le indagini su questi terroristi.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
25/02/2010 INDIA-PAKISTAN
Riprendono i dialoghi fra Islamabad e New Delhi
01/12/2008 INDIA
I corpi degli israeliani assassinati a Mumbai torturati prima dell’uccisione
di Nirmala Carvalho
03/12/2008 INDIA - PAKISTAN
La Rice a New Delhi, per alleviare la tensione tra India e Pakistan
22/12/2008 INDIA
In Orissa si rafforza la sicurezza. Estremisti indù: niente manifestazioni a Natale
06/05/2010 INDIA
Pena di morte per Kasav, il terrorista di Mumbai
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate