26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 04/02/2012 12:38
CINA - GERMANIA
I veti di Pechino alla Merkel, segno di paura e debolezza della Cina
Il Cancelliere ha concluso la sua visita nel Paese, segnata da divieti e da blackout dell’informazione: impedito il colloquio con un dissidente, cancellata la visita a un giornale non governativo, bloccata la presenza dei media alla visita al vescovo cattolico di Guangzhou.

Guangzhou (AsiaNews) - La visita del Cancelliere tedesco Angela Merkel in Cina è stata caratterizzata da una serie di veti imposti dal regime cinese per evitare incontri “sensibili” fra il leader tedesco e dissidenti, organi di stampa indipendenti e personalità religiose. L’atteggiamento scelto da Pechino dimostra come il governo cinese abbia paura di nuove critiche da parte della comunità internazionale per la negazione dei diritti umani e della libertà religiosa in Cina.

La Merkel è ripartita questa mattina da Guangzhou, capitale della ricca provincia meridionale del Guangdong. Prima di lasciare la Cina, dovrebbe avere avuto un incontro con il vescovo cattolico - mons. Gan Junqiu - dentro la cattedrale del Sacro Cuore. Tuttavia, le autorità hanno preteso un blackout totale dei media durante l’incontro. Mons. Gan è uno dei vescovi che è stato costretto con la forza a partecipare all’ordinazione episcopale illecita a Shantou, lo scorso luglio (v. 14/07/2011Otto vescovi in comunione col papa costretti all’ordinazione illecita di Shantou).

L’incontro con l’avvocato dissidente Mo Shaoping, noto per aver difeso in tribunale alcuni degli attivisti più famosi del Paese, è stato invece proprio impedito. Secondo lo stesso Mo “non mi hanno permesso di recarmi all’ambasciata tedesca, dove ero stato invitato per il ricevimento in onore del Cancelliere”.

Alcuni poliziotti, aggiunge, “mi hanno bloccato nel mio ufficio, e sono rimasti per tre ore all’interno senza una motivazione legale“. Mo, già difensore del premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo, ha precisato di essere stato invitato lunedì scorso dall’ambasciata tedesca per discutere con la Merkel della situazione della giustizia e degli avvocati in Cina.

Bloccata anche la visita che il Cancelliere avrebbe dovuto compiere nella redazione del quotidiano Nanfangzhoumo - il Southern Weekly - della città di Guangzhou, considerato critico nei confronti del governo cinese. Nel 2009, il suo direttore è stato licenziato dopo aver pubblicato un’intervista con il presidente americano Obama in visita di Stato nel Paese.

Fonti della delegazione tedesca hanno dichiarato che “il giornale ha annullato la visita, perché il reparto editoriale era troppo impegnato per ricevere la Merkel”. Le stesse fonti lasciano intendere che questa decisione non sia stata volontaria. Prima di arrivare in Cina, il Cancelliere aveva concesso un’intervista scritta allo stesso giornale.

Grande risalto, invece, agli aspetti economici della visita. Dopo le polemiche sulla “acquisizione” dell’Europa da parte della Cina, ieri il premier cinese Wen Jiabao ha voluto sottolineare che Pechino “non intende né ha la possibilità di comprare l’Europa“, ovvero di investire in modo massivo in titoli di Stato o in aziende del Vecchio Continente per alleviare la crisi del debito.

La Cina, ha dichiarato Wen, “vuole cooperare con l’Europa per combattere l’attuale crisi; alcune persone affermano che ciò significa che la Cina voglia comprare l'Europa ma non corrisponde alla realtà: la Cina non ha questa intenzione né la capacità di farlo“.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
03/02/2012 CINA- GERMANIA
Wen Jiabao: La Cina “potrebbe” aiutare nel salvataggio dell’Europa
di Wang Zhicheng
09/09/2009 CINA
Per la crisi la Cina ha perso 41 milioni di posti di lavoro, il 40% della perdita mondiale
15/01/2009 CINA
Anhui: scontri fra polizia e operai. Protestavano per i salari non pagati
21/02/2009 CINA - USA
Attivisti di Carta 08 arrestati e messi al silenzio prima dell’arrivo di Hillary Clinton a Pechino
29/01/2010 CINA - VIETNAM
Wei Jingsheng: Cina e Vietnam, giganti economici sull’orlo del cambiamento o del collasso
di Wei Jingsheng

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate