25 Settembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 23/12/2016, 10.07

    SIRIA

    Il Natale di pace dei bambini di Aleppo, in preghiera per Siria e il mondo (VIDEO)



    Ieri l’esercito siriano ha assunto il pieno controllo della città. L’ultimo gruppo ribelle ha abbandonato l’area. P. Ibrahim. “Tutte le chiese e tutte le moschee hanno festeggiato”. È un “sogno” che “si è realizzato”. La gente è “in festa” e questo è “il regalo più bello che abbiamo mai immaginato”. In un video gli auguri di Natale di bambini della parrocchia latina.

     

    Aleppo (AsiaNews) - Appena è giunta la notizia “tutte le chiese e tutte le moschee di Aleppo” hanno festeggiato e “quelle che hanno ancora le campane hanno suonato a lungo per la gioia. Questo è davvero un sogno che si è realizzato”. È quanto racconta ad AsiaNews p. Ibrahim Alsabagh, 44enne francescano, guardiano e parroco della parrocchia latina di Aleppo, commentando la resa delle milizie armate. “Dopo lunghe trattative - aggiunge il sacerdote - i gruppi militari hanno consegnato le armi e sono usciti dalla parte est della città. Ora l’esercito considera sicura la città”.

    A due giorni “dalla nascita del Re di pace”, racconta p. Ibrahim, la fine della guerra ad Aleppo è il regalo più bello per tutta la popolazione. “Tutta la gente è in festa”, prosegue il sacerdote, secondo cui “questo è il regalo più bello che abbiamo mai immaginato”. “Solo Dio poteva realizzarlo, abbiamo chiesto a Lui questo dono ed Egli ci ha esaudito… Magnificat anima mea!”.

    Ieri l’esercito siriano ha assunto il pieno controllo di Aleppo, metropoli del nord della Siria un tempo capitale economica e commerciale del Paese. L’ultimo gruppo ribelle, asserragliato in una enclave della città, ha deposto le armi e ha abbandonato l’area.

    In una nota i militari affermano che “la sicurezza è tornata ad Aleppo” ed è stato inflitto un “colpo mortale” alle milizie ribelli e jihadiste. Il comitato della Croce rossa internazionale (Icrc) conferma che “tutti i civili che desideravano evacuare hanno potuto farlo, così come i feriti e i combattenti”.

    Dall’estate del 2012 la città, seconda per importanza del Paese, era divisa in due settori: quello occidentale, dove vivono circa 1,2 milioni di persone, in mano ai governativi; orientale, controllata da ribelli e gruppi jihadisti, che contava fino a 250mila persone e per mesi in condizioni di assedio.

    Quella di Aleppo è la vittoria più significativa per il presidente siriano Bashar al Assad dall’inizio della guerra nel marzo 2011; un conflitto sanguinoso che ha provocato centinaia di migliaia di vittime, anche civili e milioni di sfollati, innescando una delle peggiori emergenze umanitarie della storia recente.

    La fine dei combattimenti è “il frutto della preghiera dei bambini per la pace”, afferma p. Ibrahim, il quale ricorda che “abbiamo vissuto cinque volte il Natale con il segno della sofferenza ad Aleppo”. Speriamo, conclude il sacerdote, che “la nascita del re di pace porti una vita nuova per Aleppo, la Siria e il mondo. Tanti auguri per un felice Natale”.

    E proprio in occasione del Natale, la parrocchia latina di Aleppo ha realizzato un video di auguri con testimonianze del parrocco e di alcuni bambini e bambine della comunità, in arabo, inglese e francese. Una bambina di nome Christie afferma: “Prego per la fine della guerra, che i miei amici tornino e che la pace resti nei nostri cuori e nelle nostre case”. Un compagno ringrazia per la “generosità” di quanti hanno aiutato le famiglie di Aleppo vittime della guerra e si augura di “vivere buone feste”. Le prime, dopo tanti anni, senza l’eco della guerra in sottofondo.

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    21/12/2016 11:23:00 SIRIA
    Aleppo, con canti e balli la popolazione celebra la fine dei combattimenti

    Negli ultimi giorni fuggiti 6mila combattenti con le loro famiglie. In città sono rimasti due milioni di civili, che festeggiano la vittoria dell’esercito governativo. Canti e balli in una piazza del quartiere armeno. La polizia ha intercettato e disinnescato un ordigno. Jihadisti ed estremisti cercano la vendetta. Ma le persone non sembrano intimorite e vogliono ricominciare a vivere. 

     



    21/12/2016 08:52:00 SIRIA
    Damasco autorizza l’ingresso di 20 osservatori Onu ad Aleppo est

    Il governo e diversi partiti hanno accettato la risoluzione del Consiglio di sicurezza, che prevede la presenza di esperti indipendenti. L’obiettivo è favorire l’evacuazione e garantire la distribuzione di aiuti umanitari. Russia, Iran e Turchia lavorano per estendere il più possibile la tregua nei combattimenti. 

     



    20/12/2016 08:57:00 SIRIA - ONU
    Il Consiglio di sicurezza Onu approva all’unanimità l’invio di osservatori ad Aleppo

    Previsto l’invio “immediato” per monitorare le operazioni di evacuazione. Dal 15 dicembre almeno 14mila persone hanno abbandonato il settore orientale. Damasco deve però pronunciarsi ancora sull’ingresso. L’inviato speciale Onu per la Siria annuncia un nuovo incontro a Ginevra per l’8 febbraio. 

     



    19/12/2016 08:56:00 SIRIA
    Aleppo: Riprende l'evacuazione, migliaia di civili in attesa

    Nelle ultime ore ambulanze e autobus hanno lasciato l’area controllata dai ribelli. Fra le persone ancora in attesa vi sono molti malati e bambini feriti. Miliziani di al Nusra hanno attaccato i mezzi impegnati nello sgombero di al Fuaa e Kafrya. Oggi all’Onu si vota la risoluzione sul monitoraggio internazionale delle operazioni di evacuazione. 

     



    17/12/2016 10:49:00 SIRIA
    Aleppo, interrotte le operazioni di evacuazione. Per ribelli e jihadisti accordo o morte

    In due giorni circa 6mila fra ribelli e civili hanno lasciato l’ultima porzione della città in mano agli oppositori. Sparatorie e violazioni agli accordi hanno fermato le operazioni di evacuazione. Mosca e Ankara vogliono portare i colloqui di pace da Ginevra ad Astana. La causa siriana dal cuore dell’Europa al cuore dell’Asia. 

     





    In evidenza

    GIAPPONE-VATICANO
    Mons. Kikuchi: In sintonia col papa e il card. Filoni per la missione in Giappone

    Tarcisio Isao Kikuchi

    Il vescovo di Niigata e presidente di Caritas Japan commenta a caldo il messaggio papale inviato ieri ai vescovi del Giappone. Le tappe del viaggio del card. Filoni, che toccherà anche Fukushima. Rimane ancora “irrisolta” la questione del rapporto con il Cammino neocatecumenale.


    VATICANO-GIAPPONE
    Papa ai vescovi giapponesi: Siate sale e luce della società, anche andando contro-corrente



    In occasione della visita pastorale del card. Fernando Filoni, Prefetto di Propaganda Fide, nel Paese del Sol levante, papa Francesco spinge i vescovi e la Chiesa giapponese a rinnovare il loro impegno missionario nella società, segnata da suicidi, divorzi, formalismo religioso, povertà materiale e spirituale. La richiesta di collaborare coi movimenti ecclesiali, forse in memoria delle polemiche passate con il Cammino neocatecumenale.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®