22 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  •    - Kazakistan
  •    - Kyrgyzstan
  •    - Tagikistan
  •    - Turkmenistan
  •    - Uzbekistan
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 16/07/2009, 00.00

    TAGIKISTAN

    Il conflitto con i talebani può estendersi al Tagikistan



    Aumentano le notizie secondo cui i talebani si stanno rifugiando in Tagikistan, per sfuggire all’offensiva in Pakistan e in Afghanistan. Fonti ufficiali smentiscono, ma aumentano gli scontri a fuoco presso la frontiera con l’Afghanistan.

    Dushanbe (AsiaNews/Agenzie) – Da maggio l’esercito tagiko è impegnato a pattugliare la regione vicina al confine afgano e ha avuto ripetuti scontri a fuoco con gruppi armati. Analisti esprimono il timore che gli estremisti talebani stiano lasciando Pakistan e Afghanistan per invadere il piccolo Stato ex sovietico.

    Rustam Nazarov, direttore dell’Agenzia per il controllo degli stupefacenti, dice che le attuali operazioni nella Valle Rasht fanno parte dell’annuale offensiva contro il traffico di oppio e di eroina, di cui l’Afghanistan è il maggior produttore mondiale. Ma i residenti commentano che queste operazioni sono svolte con segreto e mezzi maggiori che gli altri anni.

    Esperti osservano che le operazioni sono iniziate dopo che l’esercito pakistano ha lanciato un’offensiva contro i talebani nella Valle dello Swat e dopo che il presidente Usa Barack Obama ha mandato migliaia di nuovi soldati in Afghanistan contro gli estremisti islamici.

    I residenti locali, ai piedi dei Monti del Pamir, confermano che si tratta di scontri con veri gruppi armati.

    Anche fonti militari Usa sono convinte che al Qaeda, di fronte alle massicce offensive in Pakistan e Afghanistan, voglia spostare le forze in Paesi vicini.

    Il Tagikistan è il più piccolo e povero Stato ex sovietico dell’Asia centrale. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica ha attraversato un periodo di guerre civili, nel quale sono sorti gruppi estremisti come il Movimento Islamista dell’Uzbekistan. La guerra si è conclusa con un accordo di pace nel 1997 e i gruppi estremisti sono stati cacciati in Afghanistan. Il confine con Kabul è montuoso, poco abitato, difficile da controllare: per cui è facile attraversarlo.

    La zona è sempre stata rifugio di leader di gruppi armati ribelli islamici.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/09/2010 TAGIKISTAN
    Rischi di conflitto civile in Tagikistan. Le preocupazioni di Usa, Russia e Cina
    Il diffuso malcontento, specie in zone remote, favorisce alleanze tra gruppi locali e islamici radicali. Nella Rasht Valley i ribelli attaccano le colonne militari. Le potenze mondiali cercano di attrarre Dushanbe nella rispettiva influenza, ma il rischio è che esploda una nuova guerra civile.

    05/12/2016 13:06:00 AFGHANISTAN
    Coltivazioni d’oppio in aumento in Afghanistan, bambini reclutati dai narcotrafficanti

    Nella provincia dell’Herat la coltivazione di papavero da oppio è cresciuta in modo significativo. A pagarne le conseguenze sono i poveri e molti bambini, a trarne vantaggio talebani e narcotrafficanti.



    01/08/2008 PAKISTAN
    Violenti scontri tra esercito e ribelli islamici nella Swat Valley
    Violata la fragile pace istituita a maggio. In pochi giorni decine di morti e vittime civili. L’esercito spara con artiglieria ed elicotteri, mentre le milizie islamiche incendiano installazioni statali e scuole femminili. A maggio un armistizio molto criticato, che forse ha permesso ai talebani di rafforzarsi.

    17/03/2005 AFGHANISTAN
    Le cifre dell’oppio in Afghanistan (Scheda)


    22/10/2014 AFGHANISTAN
    Anno record in Afghanistan per la coltivazione del papavero da oppio
    La produzione interessa ora 209mila ettari, vale circa tre miliardi di dollari e rappresenta il 90 per cento del prodotto mondiale. L'ispettore speciale degli Stati Uniti per la ricostruzione in Afghanistan si interroga sull'efficacia dell'azione che gli Stati Uniti portano avanti contro tale coltivazione, costata 7,6 miliardi di dollari.



    In evidenza

    EGITTO-LIBANO
    Al Cairo, musulmani e cristiani si incontrano per Gerusalemme, ‘la causa delle cause’

    Fady Noun

    Si è tenuta il 16 e 17 gennaio all’istituto sunnita al-Azhar. Hanno preso parte molte personalità del Libano, fra cui il patriarca maronita Bechara Raï. I mondo arabo diviso fra “complice passività” e “discorsi rumorosi ma inefficaci”. Ex-premier libanese: coordinare le azioni per una maggiore efficienza al servizio di una “identità pluralistica di Gerusalemme” e della “libertà religiosa”. Card. Raï: serve preghiera congiunta, la solidarietà interreligiosa islamico-cristiana in tutto il mondo arabo e sostenere i palestinesi.


    CINA
    Yunnan: fino a 13 anni di prigione per i cristiani accusati di appartenere a una setta apocalittica



    Le setta in questione è quella dei Tre gradi del Servizio, un gruppo pseudo-protestante sotterraneo fondato nell’Henan e diffuso soprattutto nelle campagne. I condannati rivendicano di essere solo cristiani e di non sapere nulla della setta. Gli avvocati difensori minacciati della revoca della loro licenza.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®