26 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/01/2007 10:59
CINA
Il gigante cinese fra gli ultimi nella cura dell’ambiente
Uno studio ufficiale mstra che su 118 Paesi, la Cina è al 100° posto per la tutela dell’ambiente. Non ci sono miglioramenti nonostante le promesse di Pechino, che non riesce a controllare la politica dei governi locali. C’è la proposta di dare più potere agli uffici per il controllo ambientale.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La Cina è al 100° posto per la protezione dell’ambiente tra 118 Paesi esaminati e nel 2006 non è riuscita a migliorarne la tutela. Lo afferma uno studio congiunto del ministero della Scienza e della tecnologia, dell’Accademia cinese delle scienze e di alcune principali università.

Il “Rapporto 2007 sulla modernizzazione della Cina” dice che la Cina è la 2° maggior produttrice, dopo gli Stati Uniti, di gas che causano l’effetto serra. Mentre cresce rampante l’economia, non ci sono miglioramenti, ad esempio, con riguardo a emissioni di anidride carbonica (che provocano anche le piogge acide), trattamento di acque di scarico e protezione dell’acqua potabile. Le misure di tutela ambientale – dice il rapporto – non sono migliori rispetto a quanto accertato dal rapporto di 3 anni fa, mentre è cresciuto lo sviluppo economico e industriale.

La situazione è allarmante anche perché la Cina, con un quinto della popolazione mondiale, consuma solo il 4% del petrolio, importando circa 3 milioni di barili al giorno. E' facile prevedere perciò che l’ulteriore crescita economica richiederà il continuo aumento delle fonti di energia, anzitutto il più utilizzato e il più inquinante, cioè il carbone. Anche se Pechino investe molto in fonti alternative di energia, si prevede che queste per il 2020 potranno coprire non più del 15% del fabbisogno e saranno soprattutto costituite da impianti idroelettrici che stanno causando ingenti problemi di sfruttamento dei fiumi e distruzione delle connesse risorse naturali.

He Chuanqi, direttore del gruppo di ricerca, osserva che, “confrontata con la modernizzazione sociale ed economica, la modernizzazione ecologica della Cina è rimasta molto indietro”.

Questo esito segnala anche un personale insuccesso del premier Wen Jiabao e del presidente Hu Jintao, che nel 2006 avevano posto la protezione e il recupero ambientale come una priorità sottolineando che una “società armoniosa” richiede il rispetto della qualità di aria, acqua, terra.

L’elevato inquinamento crea immensi problemi quotidiani soprattutto ai residenti rurali, che sono tuttora circa 800 milioni pari ai due terzi della popolazione.

Il Rapporto suggerisce di potenziare il ruolo dell’Amministrazione statale per la protezione ambientale (Sepa) dandole competenze equivalenti a un ministero, così da aumentarne le risorse economiche e i poteri di intervento per il controllo soprattutto sui governi locali, che spesso privilegiano lo sviluppo economico sulle esigenze di tutela ambientale.

Ma esperti osservano che in autunno è previsto il 17° Congresso nazionale del Partito comunista e che fino ad allora è probabile che i leader politici siano attenti soprattutto alla crescita economica delle rispettive zone, che da anni è ritenuta uno dei principali criteri per la carriera politica. (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
19/01/2012 CINA
Inquinamento e clima “minacciano la crescita cinese”
27/12/2007 CINA
Pechino: solo con la collaborazione internazionale si potrà inquinare di meno
27/01/2007 CINA
Fabbrica inquinante opera senza permesso: arrestato chi protesta
16/01/2007 CINA
Ambiente e inquinamento: per i cinesi è il problema più grave
15/01/2005 CINA
Aumentano ancora le importazioni di petrolio in Cina
di Maurizio D'Orlando

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate