24 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  •    - Arabia Saudita
  •    - Bahrain
  •    - Emirati Arabi Uniti
  •    - Giordania
  •    - Iran
  •    - Iraq
  •    - Israele
  •    - Kuwait
  •    - Libano
  •    - Oman
  •    - Palestina
  •    - Qatar
  •    - Siria
  •    - Turchia
  •    - Yemen
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 22/08/2017, 14.38

    VATICANO-ASIA

    Il papa e la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018

    Bernardo Cervellera

    Nella pubblicazione con largo anticipo del Messaggio, c’è chi vi vede una “mossa”, un modo per influenzare il mondo politico italiano che si dibatte da mesi sul tema dello jus soli. Ma la questione dei migranti e delle migrazioni sono un “segno dei tempi”, un elemento che ormai abbraccia tutto il pianeta. La diffusione degli immigrati filippini. Migrnati nepalesi, indonesiani o srilankesi trattati come schiavi. Libertà religiosa per filippini o indiani che vivono nei Paesi islamici. Dalla Cina all’Europa, la “sicurezza nazionale” è divenuta una specie di mito che permette ai poteri politici di dimenticarsi anche dei propri cittadini, non solo dei migranti.

    Roma (AsiaNews) - La “sollecitudine della Chiesa” per “la triste situazione di tanti migranti e rifugiati che fuggono dalle guerre, dalle persecuzioni, dai disastri naturali e dalla povertà” ha spinto papa Francesco a pubblicare il 21 agosto scorso il Messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018, che si celebrerà il prossimo 14 gennaio, sul tema “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati”.

    Qualcuno ha voluto vedere in questo largo anticipo della pubblicazione una “mossa”, un modo per influenzare il mondo politico italiano che si dibatte da mesi sul tema dello jus soli, il diritto alla cittadinanza per i figli dei migranti nati in Italia e per gli adulti che da anni vivono e sono integrati nella nostra società. In effetti, nel Messaggio il pontefice sottolinea il rifiuto della “apolidia”, e spera che i Paesi di accoglienza producano “una legislazione sulla cittadinanza conforme ai principi fondamentali del diritto internazionale” per i minori neonati e per coloro che da tempo vivono nel Paese. Ma ridurre tutto il Messaggio a una “mossa” politica mi sembra molto riduttivo e forse provinciale. Non va dimenticato infatti che la questione dei migranti e delle migrazioni sono un “segno dei tempi”, un elemento che ormai abbraccia tutto il pianeta.

    C’è quindi una dimensione mondiale della questione che non va sottovalutata. Il Messaggio non è rivolto solo ai Paesi europei o occidentali, timorosi fra l’accoglienza e il fondamentalismo islamico, ma a tutti i Paesi del mondo.

    Secondo cifre Onu del 2016, i Paesi col primato dei rifugiati sono la Siria con 5,5 milioni (oltre ad altri 6,3 milioni di sfollati interni), l’Afghanistan (2,5 milioni) e il Sud Sudan (1,4 milioni), tutti luoghi segnati dalla guerra. E per riconoscere ancora di più il nostro provincialismo, basta ricordare che, nonostante i riflettori puntati sui disperati che raggiungono ogni giorno le coste dell’Europa, il carico maggiore delle migrazioni viene sostenuto dai Paesi più poveri. Almeno l’84% dei rifugiati trova riparo in Turchia (che accoglie 2,9 milioni di persone), Pakistan (1,4 milioni), Libano (oltre un milione), Iran (979.400 migranti), Uganda (940.800) ed Etiopia (761.600).

    Se allarghiamo lo sguardo ai migranti in cerca di lavoro e in fuga dalla povertà, ci si accorge che non c’è Paese al mondo ormai che non abbia a che fare con un’emigrazione di decine di milioni di persone. Un solo esempio per tutti: gli immigrati filippini che si trovano in Giappone, Cina, Hong Kong, Taiwan, India, Israele, Arabia saudita, Europa… E cosa dire degli immigrati nepalesi, indonesiani o srilankesi, diffusi in tutta l’Asia e in Europa? Molti di essi vengono trattati come schiavi, senza alcun diritto. Il papa chiede per loro “un’adeguata assistenza consolare, il diritto di conservare sempre con sé i documenti di identità personale, un equo accesso alla giustizia, la possibilità di aprire conti bancari personali e la garanzia di una minima sussistenza vitale”. Il pontefice chiede per loro “la libertà di professione e pratica religiosa”. Quante volte AsiaNews ha chiesto tale libertà per filippini o indiani che vivono nei Paesi islamici della penisola arabica?

    Purtroppo, in moltissimi Paesi, anche in Italia, si assiste a una crescita di nazionalismo chiuso, incapace di confrontarsi e di integrare. Nel Messaggio papa Francesco esorta a non espellere e non incarcerare, ad accogliere, promuovere e integrare esaltando il rapporto personale, la conoscenza reciproca, l’arricchimento interculturale attraverso “processi integrativi”. Su questo - sui processi integrativi - possiamo dire che in Italia non si fa quasi nulla, se si escludono le organizzazioni di volontariato cattolico e non.

    Il papa vuole che l’impegno di tutti porti i Paesi dell’Onu a firmare entro il 2018 due patti globali (Global Compacts) per salvare le vite di migranti e rifugiati e proteggere i loro diritti. Per fare questo è importante che la dignità della persona sia valutata più della “sicurezza nazionale”. In effetti la “sicurezza nazionale” è divenuta - dalla Cina all’Europa - una specie di mito che permette ai poteri politici di dimenticarsi anche dei propri cittadini e non solo dei migranti.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    21/08/2017 12:14:00 VATICANO
    Papa: Accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti e i rifugiati

    Pubblicato oggi il Messaggio 2018 per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebrerà il prossimo 14 gennaio. Esortazioni e suggerimenti per un’accoglienza che faciliti “l’incontro personale”. No all’espulsione e all’apolidia. Una legge che garantisca la cittadinanza nel rispetto delle regole internazionali. La cura dei minori. Garantire la libertà religiosa ai migranti. Aiuti ai Paesi in via di sviluppo che sostengono il maggior numero di profughi. Spingere l’Onu ad approvare i due patti globali su rifugiati e migranti.



    12/12/2016 14:55:00 VATICANO-PACE
    I piccoli passi della nonviolenza contro i grandi disegni di guerra

    Nel Messaggio per la Giornata mondiale della Pace 2017, papa Francesco oppone alle violenze degli armamenti, della finanza e del fondamentalismo l’educazione in famiglia e il divenire testimoni e operatori di pace. I leader del mondo invitati ad assumere le beatitudini come “manuale” per attuare le loro politiche. In un mondo dalla “guerra a pezzi”, occorre ricucire la collaborazione con tutte le religioni e gli uomini di buona volontà. La fine della “guerra giusta” e degli “interventi militari umanitari”. Un appello all’islam (e alle religioni): la violenza non è da Dio.



    12/12/2016 11:36:00 VATICANO-PACE
    Il Papa pubblica il Messaggio per la Pace 2017: La non violenza, stile di una politica per la pace

    Nel Messaggio per la 50ma Giornata mondiale della pace, papa Francesco afferma che la nonviolenza è la scelta più ragionevole; la violenza è invece illusoria. Il vangelo dell’amare i nemici è “la magna charta della nonviolenza cristiana”. Le testimonianze di Madre Teresa, Gandhi, Martin Luther King, Giovanni Paolo II. “Nessuna religione è terrorista”. “Le politiche di nonviolenza devono cominciare tra le mura di casa per poi diffondersi all’intera famiglia umana”. Le otto beatitudini, manuale di nonviolenza per leader politici e religiosi, imprenditori, dirigenti e media. Il nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale aperto alla collaborazione di tutti.



    01/08/2017 14:46:00 VATICANO
    Vaticano: Messaggio per un turismo sostenibile e strumento di sviluppo

    È il primo messaggio sul tema da parte del Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale, voluto da papa Francesco. Il turismo rappresenta “il 10% del Pil e il 7% del totale delle esportazioni”; 1 persona su 11 è impiegata nel settore. La sostenibilità del turismo deve salvaguardare l’ambiente, il patrimonio culturale dei popoli, la dignità dei lavoratori, le persone svantaggiate. La sintonia fra il Dicastero e l’Onu.



    06/04/2016 08:44:00 VATICANO-ORTODOSSI
    Papa Francesco, Bartolomeo I e l’arcivescovo Hieronymos coi migranti a Lesbo il 14 o il 15 aprile. Forse

    La Sala stampa vaticana afferma che l’idea è allo studio, ma non conferma date o particolari. Vi è l’invito del Sinodo greco-ortodosso al pontefice e quello del presidente greco. Di sicuro saranno a Lesbo Bartolomeo e Hieronymos, primate ortodosso di Grecia.





    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®