23 Aprile 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 13/03/2017, 11.25

    INDIA

    India, Conferenza episcopale lancia un portale per i lavoratori migranti

    Purushottam Nayak

    Il sito internet sarà inaugurato il 15 marzo. Raccoglierà i dati di coloro che decidono di recarsi in un altro Stato indiano o all’estero in cerca di lavoro. L’iniziativa parte dall’Ufficio per il lavoro della Conferenza episcopale indiana in collaborazione con la Workers India Federation.

    New Delhi (AsiaNews) – L’Ufficio per il lavoro della Conferenza episcopale indiana (Cbci) ha deciso di creare un portale online per la registrazione dei lavoratori migranti. Il sito, raggiungibile all’indirizzo www.wifmdm.com, nasce dal lavoro congiunto tra i vescovi e la Workers India Federation (Wif) e sarà lanciato il prossimo 15 marzo. L’obiettivo, spiega p. Jaison Vadassery, segretario dell’Ufficio per il lavoro della Cbci, “è promuovere la migrazione sicura e assicurare la protezione sociale per i lavoratori che migrano tra gli Stati indiani e all’estero”.

    L’iniziativa è stata presentata il 10 marzo. “Siamo felici di annunciare – ha detto p. Vadassery – un nuovo portale online per la gestione dei dati sui migranti. Esso risponde alla nostra missione di prenderci cura dei lavoratori migranti del nostro Paese”. L’inaugurazione ufficiale avverrà alla presenza del card. Baselios Cleemis, presidente della Cbci, di mons. Theodore Mascarenhas, segretario generale della Cbci, e di mons. Oswald Lewis, presidente dell’Ufficio per il lavoro della Cbci.

    Il numero dei cittadini indiani che decide di recarsi all’estero o si sposta nelle città più produttive in cerca di un impiego è in continuo aumento. Il lavoro svolto dai migranti è diventato sempre più importante per l’economia globale, soprattutto perché chi si reca all’estero manda rimesse nella propria madrepatria, di cui beneficiano sia la nazione che le famiglie di origine. Spesso però i migranti sono vittime di abusi, maltrattamenti, violenze, vivono in condizioni disumane e degradanti, in povertà e miseria, senza conoscere e far valere i propri diritti.

    Lo scopo del sito internet è raccogliere i dati di questi migranti, così da assicurare loro sostegno e protezione durante il viaggio e in tutto il processo della migrazione interna o esterna. Sul portale si legge che il Migrants’ Data Manager “vuole promuovere la migrazione ordinata di lavoratori nelle varie parti del Paese e all’estero in vista del loro sostentamento. Esso promuoverà una cultura di migrazione strutturata e organizzata che ridurrà la vulnerabilità sia degli impiegati che dei datori di lavoro”. Inoltre il sito consentirà “la mappatura dei migranti dal luogo d’origine alla destinazione. Da ultimo l’obiettivo di questo programma è radunare tutte le persone interessate nel processo di migrazione per poter raggiungere l’inclusione sociale dei lavoratori e delle loro famiglie che si recano ai punti di partenza e di arrivo”.

    Dal punto di vista pratico, i lavoratori dovranno registrarsi prima della partenza e riceveranno un numero identificativo. A coloro che si registrano saranno comunicati i contatti dei centri del Wif presenti nelle loro destinazioni. La registrazione dei movimenti dei lavoratori consentirà al network del Wif – cinque movimenti nazionali e 14 a livello regionale – di conoscere i luoghi di insediamento e fornire ai migranti sostegno e assistenza. I membri dell’organizzazione, nata nel 2010 e affiliata alla Cbci, favoriranno l’inserimento dei luoghi di lavoro, terranno corsi di formazione e iniziative per l’impiego. Inoltre offriranno servizi sanitari e cura pastorale.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    02/12/2015 INDIA
    Vescovo di Jaipur: Il governo non abbandoni gli indiani che lavorano all’estero
    Mons. Oswald Lewis è il presidente dell’Ufficio per il lavoro della Conferenza episcopale indiana. L’Ufficio collabora anche con la Commissione Giustizia e pace per “assicurare protezione a tutti i lavoratori indiani”. Dopo aver concesso il passaporto e aver accertato la correttezza delle procedure contrattuali, il governo “deve continuare a sorvegliare i migranti”. Si devono raccogliere informazioni sul datore di lavoro e sulla destinazione del lavoratore.

    27/12/2006 RUSSIA
    Mosca, nato il sito ufficiale dei vescovi russi
    La Conferenza episcopale russa ha lanciato ieri il suo primo sito internet ufficiale. Per l’arcivescovo di Mosca, esso servirà a vincere la battaglia contro il relativismo ed aiuterà i rapporti con le altre religioni.

    06/02/2013 CINA
    Cina, l’Anno del Serpente porta “grandi sconvolgimenti” e il solito caos nei trasporti
    Il Capodanno lunare porta con sé le uniche ferie nel mondo del lavoro cinese, e l’esercito di lavoratori migranti cerca in ogni modo di tornare a casa per passare questi giorni con le famiglie. Si prevedono 3,4 miliardi di spostamenti interni. Ma i prezzi aumentano – con l’approvazione dello Stato – mentre i salari restano uguali: e allora si parte con la moto. Attesa per le “novità” che il Serpente annuncia.

    31/08/2006 ASIA
    Onu: "Basta con lo sfruttamento, all'Asia servono lavori dignitosi"

    Al 14° incontro della sezione asiatica dell'Organizzazione internazionale del lavoro, governi, sindacati ed industriali sottolineano la necessità di creare lavori che aiutino la popolazione ad uscire dalla povertà e diano diritti di base a tutti. La posizione del Vaticano.



    10/03/2016 12:15:00 INDIA
    Mons. Theodore Mascarenhas è il nuovo Segretario generale della Conferenza episcopale indiana

    Il vescovo ausiliare di Ranchi parla delle sfide della missione apostolica della Chiesa, e in particolare di quelle nel campo della salute e dell’educazione. Nelle “aree più remote dell’India solo la Chiesa si prende cura dei poveri”. Il card. Baselios Cleemis confermato alla presidenza dei vescovi.





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Sequestrato mons. Pietro Shao Zhumin, vescovo (sotterraneo) di Wenzhou

    Bernardo Cervellera

    La pubblica sicurezza non comunica il luogo in cui è stato portato. Ma hanno permesso ai fedeli di consegnare alcuni vestiti per il loro pastore. Il vescovo non potrà celebrare Pasqua coi suoi fedeli. Pressioni sul prelato per farlo aderire all’Associazione patriottica. Un destino simile a quello di mons. Guo Xijin. Pressioni anche sulla Santa Sede.


    CINA-VATICANO
    Scomparso da 4 giorni mons. Guo Xijin, vescovo sotterraneo di Mindong

    Wang Zhicheng

    È stato sequestrato dopo una visita all’Ufficio affari religiosi di Fuan. La Pubblica sicurezza lo ha portato in un luogo sconosciuto per farlo “studiare e imparare”. I fedeli pensano che essi vogliano costringerlo a iscriversi all’Associazione patriottica. Al suo rifiuto, è forse possibile che gli proibiscano di ritornare in diocesi. Demolita una chiesa cattolica a Fuan.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®