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    » 07/12/2005, 00.00

    VATICANO

    Indulgenza plenaria per i 40 anni dalla fine del Vaticano II



    Concessa dal Papa per domani. Oltre alle solite condizioni serve "un'aperta testimonianza di devozione mariana"

    Roma (AsiaNews) - Una speciale indulgenza plenaria è stata concessa da Benedetto XVI per domani, festa dell'Immacolata Concezione, quarantesimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II. "In questa solennità - si legge nel decreto della Peitenzieria apostolica - il Sommo Pontefice Benedetto XVI, quando a Roma renderà pubblico omaggio di lode alla Vergine Immacolata, desidera vivamente che tutta la Chiesa si unisca col cuore a Lui affinché i fedeli tutti, uniti nel nome della Madre comune, siano ognor più rafforzati nella Fede, aderiscano con maggiore dedizione a Cristo e amino i fratelli con più fervente carità: da qui provengono, come ha insegnato con grande sapienza il Concilio Vaticano II, le opere di misericordia verso gli indigenti, l'osservanza della giustizia, la tutela e la ricerca della pace".

    Per lucrare l'indulgenza, specifica il decreto, oltre alle solite condizioni (Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni dello stesso Sommo Pontefice), i fedeli, "con l'animo totalmente distaccato dall'affetto verso qualunque peccato", dovranno partecipare nella solennità dell'Immacolata Concezione, "ad un sacro rito in onore della stessa", o almeno offrire "un'aperta testimonianza di devozione mariana davanti ad una immagine della Madonna Immacolata esposta alla pubblica venerazione, aggiungendo la recita del Padre Nostro e del Credo e una qualche invocazione all'Immacolata (ad es. «Tutta bella sei, Maria, e in te non c'è macchia originale», «Regina, concepita senza peccato originale, prega per noi»)".

    "Anche i fedeli, impediti per infermità o per altra giusta causa, nel medesimo giorno potranno ottenere lo stesso dono dell'Indulgenza plenaria in casa propria o dovunque si trovino, purché, con l'animo distaccato da ogni peccato e con il proposito di compiere le suddette condizioni, appena sarà loro possibile, si uniscano nello spirito e nel desiderio alle intenzioni del Sommo Pontefice in preghiere alla Madonna Immacolata e recitino il Padre nostro e il Credo".

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