7 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 26/06/2012
PAKISTAN
Karachi: dall’incontro coi francescani la vocazione al sacerdozio
di Joseph Laldin
È la storia di Asif Shafique, 27enne ingegnere civile, che ha partecipato di recente a una giornata di animazione vocazionale dell’Ordine. Il padre, un medico, ha visitato spesso l’istituto per verificare la salute dei religiosi. Nell’esperienza quotidiana di vita, è nato il desiderio del giovane di dedicare la vita agli altri, nella preghiera e nella spiritualità.

Karachi (AsiaNews) - "Mi hanno impressionato i tre valori dei Francescani: castità, povertà e obbedienza". Così il 27enne cristiano Asif Shafique, ingegnere civile e fisioterapista, racconta ad AsiaNews l'incontro con l'Ordine e il desiderio di rispondere alla chiamata al sacerdozio. Egli ha partecipato di recente a una giornata di animazione vocazionale, organizzata dai Francescani nell'arcidiocesi di Karachi, insieme ad altri 28 giovani provenienti da 22 diverse parrocchie. "La mia famiglia" aggiunge il futuro prete "affronta a fatica la crisi economica, ma ha accolto con estrema gioia la mia decisione". Shafiq aggiunge con una nota di orgoglio che i genitori "mi hanno dato il loro benestare e fatto i migliori auguri per la mia futura vita consacrata". 

Al termine dell'incontro vocazionale, il 27enne cristiano pakistano (nella foto, in bianco, al centro) racconta di essere rimasto "impressionato" dai valori francescani di "castità, povertà e obbedienza", che ha conosciuto negli anni avendo accompagnato spesso il padre - un medico - nel corso delle visite alla sede dell'Ordine per verificare lo stato di salute dei religiosi. Nelle giornate trascorse accanto ai frati, racconta il giovane ad AsiaNews, "ho scoperto la mia vocazione per la vita francescana". "L'attenzione alla cura e l'amore incondizionato dei francescani per la gente - aggiunge Shafiq - mi hanno convinto a dedicare la vita agli altri". Egli spera di poter prestare la propria opera al servizio dei malati e bisognosi, sulle orme di San Francesco d' Assisi.

Alla giornata vocazionale promossa a Karachi hanno aderito ragazzi di età diversa e professionalità, uniti dal desiderio di scoprire il significato di una vita consacrata. Secondo p. Victor Savera, giovane francescano, all'evento erano presenti "giovani cattolici, non cattolici, infermieri, operai, studenti e ingegneri civili". Obiettivo dell'incontro, aggiunge il religioso, è quello di "superare la penuria di vocazioni fra i giovani pakistani" dedicando programmi specifici rivolti a loro e "incoraggiandoli a partecipare alle iniziative della chiesa", oltre che "usare le moderne tecnologie per avvicinarli alla fede cristiania".

P. Victor spiega che "la crisi finanziaria, la mancanza di una guida, i media e i social network" sono gli elementi di sfida principali per "nuove vocazioni" e non nasconde il proprio disappunto per la media di due nuove ordinazioni all'anno. "La leadership della Chiesa" aggiunge "deve concentrare i suoi sforzi su questo punto".

Ad oggi vi sono "solo" 45 padri francescani in tutto il Pakistan. Shafiq si unirà a loro a partire dal prossimo mese di settembre; al momento è impegnato a studiare la vita e gli insegnamenti di San Francesco. "Voglio essere forte - conclude il novizio - nella preghiera e sviluppare una profonda esperienza di spiritualità".


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/06/2006 LAOS
Oltre mille fedeli alla prima ordinazione di un Oblato dopo 30 anni in Laos
27/11/2004 VATICANO - ASIA
Giappone e Corea, le sfide della vita consacrata
24/02/2014 INDONESIA
Bogor, migliaia di cattolici in festa per la consacrazione del nuovo vescovo
di Mathias Hariyadi
09/01/2012 PAKISTAN
Faisalabad in festa per i 50 anni di sacerdozio di p. Bonnie Mendes
di Shafique Khokhar
27/08/2011 INDONESIA
East Java: cattolici indonesiani in festa per l’ordinazione di sette sacerdoti
di Mathias Hariyadi

In evidenza
IRAQ-EUROPA
Arcivescovo di Baghdad: Persecuzione dei cristiani, frutto del fondamentalismo e del calcolo politico internazionale
di Jean Benjamin Sleiman*Le persecuzioni hanno degli esecutori, ma vi sono pure dei mandanti e degli sponsor che non si vedono. Esse rispondono a progetti politici e non sono solo frutto della fiamma dell’intolleranza religiosa. Per mons. Sleiman, con le violenze contro i cristiani si sta attuando un programma di disgregazione dell’Iraq e del Medio oriente. Occorre fermare le violenze, ridare ai cristiani piena cittadinanza, riaffermare lo Stato come garante della convivenza. L’intervento dell’arcivescovo di Baghdad dei latini al Parlamento europeo.
ISLAM – M.ORIENTE
Al Azhar e il Vaticano sul terrorismo. Le ambiguità della comunità internazionale
di Bernardo CervelleraL’autorevole università sunnita denuncia le violenze “odiose” dello Stato islamico e domanda al mondo di sconfiggere questo gruppo “attraverso ogni modo possibile”. Vaticano: il terrorismo è una minaccia per l’umanità intera. La Francia dice di combattere il terrorismo, ma poi vende armi, aerei, elicotteri da guerra all’Arabia saudita, che sostiene il fondamentalismo islamico. Il Kuwait lascia vivere i salafiti che appoggiano al Nusra e lo Stato islamico. La Turchia contro i kurdi; gli Stati Uniti contro Iran, Russia e Cina.
TUNISIA - ISLAM
Tunisi, fermare il terrorismo chiudendo le moschee fondamentalistePer il presidente Essebsi, la sfida del terrore può essere affrontata solo con una strategia unitaria e globale. L’attentato a Sousse quasi in contemporanea con quelli in Francia, in Kuwait, in Somalia. Le rivendicazioni dello Stato islamico.

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate