4 Agosto 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/08/2011
INDIA
Karnataka, arrestati 4 cristiani per conversioni forzate “porta a porta”
Secondo la polizia facevano proselitismo tra i dalit e gli indù poveri. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians: “La situazione è allarmante. I dalit si rinfrancano con la preghiera cristiana e gli indù hanno paura di questo”.

Mumbai (AsiaNews) – “I cristiani aggrediti dagli estremisti indù sono in aumento: la situazione è allarmante”. Lo afferma ad AsiaNews Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), in merito all’ennesimo caso di violenze anticristiane, il quarto nel solo mese di agosto in Karnataka. Ieri la polizia di Uppinangady ha arrestato quattro cristiani pentecostali a Puttur Taluk (distretto di Dakshina Kannada), accusati di aver tentato di convertire con la forza una colonia dalit di Nidle Boodujalu. I cristiani sono stati picchiati prima di essere arrestati.

Praveen Boodujalu, un indù, ha denunciato i quattro, accusandoli di fare proselitismo porta a porta. Alcuni residenti locali, inclusi dei dalit, hanno dichiarato che il gruppo – Mary (60), suo figlio Kunjimonu (30), la moglie Lenny (23) e BT Sainu (34) – da un mese ogni domenica si reca nelle loro case, portando libri per aiutarli nella conversione al cristianesimo. Secondo il rapporto della polizia, le case scelte dai cristiani appartenevano solo a dalit e indù con difficoltà economiche. “Quando ci siamo rifiutati – spiegano alcuni locali – i cristiani ci hanno aggrediti e insultati in base alla nostra casta”.

Per Sajan George invece “questo arresto riflette la mancanza di libertà religiosa in Karnataka. Oltretutto, l’evangelizzazione dei dalit è sempre vista con sospetto. In India, per l’induismo gli oltre 250 milioni di dalit sono ‘intoccabili’, relegati dall’alta casta dei brahmini a uno stato di sottolivello in modo quasi permanente. Il sistema delle caste è illegale; tuttavia, ancora oggi è in vigore. I dalit non possono entrare nelle case, nei campi e nei templi delle caste superiori. Non possono prendere l’acqua dai pozzi dei villaggi, né indossare scarpe mentre attraversano le aree delle caste superiori”.

“Molti di loro – prosegue il presidente del Gcic – si sentono rafforzati dal messaggio di liberazione della preghiera. Gli indù si oppongono con fermezza a questo, e così fabbricano accuse false per far arrestare chiunque annunci loro la buona novella della salvezza di Gesù Cristo”. (NC)
 

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
13/09/2014 INDIA
Bihar, arrestate quattro persone: hanno convertito "con la forza" un dalit all'islam
di Nirmala Carvalho
11/12/2014 INDIA
Cibo e soldi per cambiare religione: così i radicali indù "ri-convertono" 300 musulmani
19/07/2012 INDIA
India, cresce l’intolleranza religiosa contro i cristiani
di Nirmala Carvalho
04/07/2012 INDIA
Cristiani in India, nuovi attacchi alla libertà religiosa
di Nirmala Carvalho
30/03/2012 INDIA
Karnataka, rischia la prigione un pastore protestante. È il settimo attacco dal 2012
di Nirmala Carvalho

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate