28 Maggio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 29/08/2011, 00.00

    INDIA

    Karnataka, arrestati 4 cristiani per conversioni forzate “porta a porta”



    Secondo la polizia facevano proselitismo tra i dalit e gli indù poveri. Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians: “La situazione è allarmante. I dalit si rinfrancano con la preghiera cristiana e gli indù hanno paura di questo”.
    Mumbai (AsiaNews) – “I cristiani aggrediti dagli estremisti indù sono in aumento: la situazione è allarmante”. Lo afferma ad AsiaNews Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), in merito all’ennesimo caso di violenze anticristiane, il quarto nel solo mese di agosto in Karnataka. Ieri la polizia di Uppinangady ha arrestato quattro cristiani pentecostali a Puttur Taluk (distretto di Dakshina Kannada), accusati di aver tentato di convertire con la forza una colonia dalit di Nidle Boodujalu. I cristiani sono stati picchiati prima di essere arrestati.

    Praveen Boodujalu, un indù, ha denunciato i quattro, accusandoli di fare proselitismo porta a porta. Alcuni residenti locali, inclusi dei dalit, hanno dichiarato che il gruppo – Mary (60), suo figlio Kunjimonu (30), la moglie Lenny (23) e BT Sainu (34) – da un mese ogni domenica si reca nelle loro case, portando libri per aiutarli nella conversione al cristianesimo. Secondo il rapporto della polizia, le case scelte dai cristiani appartenevano solo a dalit e indù con difficoltà economiche. “Quando ci siamo rifiutati – spiegano alcuni locali – i cristiani ci hanno aggrediti e insultati in base alla nostra casta”.

    Per Sajan George invece “questo arresto riflette la mancanza di libertà religiosa in Karnataka. Oltretutto, l’evangelizzazione dei dalit è sempre vista con sospetto. In India, per l’induismo gli oltre 250 milioni di dalit sono ‘intoccabili’, relegati dall’alta casta dei brahmini a uno stato di sottolivello in modo quasi permanente. Il sistema delle caste è illegale; tuttavia, ancora oggi è in vigore. I dalit non possono entrare nelle case, nei campi e nei templi delle caste superiori. Non possono prendere l’acqua dai pozzi dei villaggi, né indossare scarpe mentre attraversano le aree delle caste superiori”.

    “Molti di loro – prosegue il presidente del Gcic – si sentono rafforzati dal messaggio di liberazione della preghiera. Gli indù si oppongono con fermezza a questo, e così fabbricano accuse false per far arrestare chiunque annunci loro la buona novella della salvezza di Gesù Cristo”. (NC)
     
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    13/09/2014 INDIA
    Bihar, arrestate quattro persone: hanno convertito "con la forza" un dalit all'islam
    A sporgere la denuncia è stata la moglie del convertito. Quest'ultimo ha dichiarato però di essere diventato musulmano per scelta. Leader cristiano denuncia: "Se le conversioni forzate sono perpetrate da radicali indù, sono considerate 'ritorni a casa'".

    11/12/2014 INDIA
    Cibo e soldi per cambiare religione: così i radicali indù "ri-convertono" 300 musulmani
    Ad Agra fondamentalisti del Bajrang Dal hanno "riportato alla vera fede" 57 famiglie islamiche, tutti migranti poveri di origine bangladeshi. L'opposizione attacca il governo del Bjp (Bharatiya Janata Party), "vicino" ai gruppi estremisti indù.

    19/07/2012 INDIA
    India, cresce l’intolleranza religiosa contro i cristiani
    In Karnataka un pastore pentecostale è stato picchiato da ultranazionalisti indù e arrestato per conversioni forzate. In Maharashtra, attivisti indù hanno aggredito dei tribali cristiani. Distrutta una chiesa in costruzione in Haryana. Gli incidenti sono avvenuti nello stesso giorno.

    04/07/2012 INDIA
    Cristiani in India, nuovi attacchi alla libertà religiosa
    Il Global Council of Indian Christians (Gcic) denuncia aggressioni anticristiane in Uttar Pradesh e in Karnataka, perpetrati da ultranazionalisti indù. In entrambi i casi, la matrice comune è la complicità di polizia e autorità con gli aggressori.

    30/03/2012 INDIA
    Karnataka, rischia la prigione un pastore protestante. È il settimo attacco dal 2012
    Nazionalisti indù del Rashtriya Swayamsevak Sangh (Rss) hanno picchiato e accusato di conversioni forzate Mallikarjun Sangalada e quattro suoi fedeli. I cristiani tornavano da un incontro di preghiera. Il pastore guida una comunità di 35 fedeli da due anni e mezzo.



    In evidenza

    CINA - VATICANO
    La persecuzione dei cattolici durante la Rivoluzione culturale

    Sergio Ticozzi

    La documentazione di quel violento periodo è stata bruciata o è sepolta negli archivi. Solo alcuni sopravvissuti ne parlano. I persecutori tacciono nella paura. I roghi degli oggetti religiosi e arredi nell’Hebei. Vescovi umiliati e arrestati nell’Henan; suore battute e uccise con bastoni, o sepolte vive. La persecuzione “non è ancora finita”; oggi è forse solo più sottile.


    CINA
    Il silenzio sui 50 anni della Rivoluzione Culturale in Cina e in occidente

    Bernardo Cervellera

    La sanguinosa campagna lanciata da Mao Zedong ha ucciso quasi 2 milioni di persone e mandato nei lager altri 4 milioni. Ogni cinese è stato segnato dalla paura. Ma oggi, nessuna cerimonia in memoria è stata prevista e non è apparso nessun articolo di giornale. Le lotte interne del Partito e il timore di Xi Jinping di finire come l’Urss. Anche oggi, come allora, in Europa c’è chi tace e osanna il mito della Cina. Molti predicono un ritorno al “grande caos”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®