15/01/2009, 00.00
FILIPPINE
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La Chiesa in aiuto alle 42mila vittime dell’alluvione

di Santosh Digal
Colpite le regioni centrali e meridionali dell'arcipelago. Il governatore del Northern Samar stanzia fondi per le famiglie che hanno perso la casa.
Manila (AsiaNews) - Il National Secretariat for Social Action (Nssa) della conferenza episcopale delle Filippine, ha intensificato la sua opera in aiuto delle popolazione che vivono nelle regioni centrali e meridionali dell'arcipelago battute da violenti piogge dalla fine del 2008.
 
Le alluvioni e gli smottamenti sono stati causati dalle piogge torrenziali nella regione di Bicol, nell’est del Visayas e nel Mindanao. Secondo i dati forniti dall’agenzia governativa National Disaster Coordinating Council (Ndcc), le famiglie sfollate sono oltre 9mila per un totale di 42.494 persone. Le alluvioni e gli smottamenti hanno causato anche morti. Gli ultimi report riferiscono di un 15enne rimasto vittima di una frana nel villaggio di Pagatpa, presso Cagayan de Oro City, e di otto persone morte nel nel Northern Samar.
 
Suor Rosanne Mallillin, segretaria esecutiva del Nssa, spiega che l’organizzazione sta aiutando l’arcidiocesi di Cagayan de Oro nel far arrivare agli alluvionati cibo, tende, medicine e altro materiale di primo soccorso.  L’opera di aiuto prosegue e si estende con la collaborazione del governo locale e del Cagayan de Oro Archdiocesan Social Action Center (Sac).
 
Padre Jose Cabantan, direttore del Sac, spiega che la popolazione di sette parrocchie della diocesi sono rimaste colpite in modo grave dalle piogge a partire dall’11 gennaio.
 
Oltre 300 case sono state spazzate via dall’acqua caduta con i continui monsoni. Padre Cabantan afferma che buona parte degli abitanti della zona ha preferito restare nei villaggi con i loro parenti piuttosto che trovare rifugio nei centri di evacuazione organizzati dal governo.
  
Le città più colpite dalle alluvioni sono Cagayan de Oro, Gingoog e Oroquieta; nell’elenco stilato dal Ndcc tra le zone messe in ginocchio dalle piogge continue risultano anche le municipalità di El Salvador, Opol, Balinagasag, Medina, Lagonglong, Laguindinagan, Alubijid, Naawan, Manticao, Tagoloan, Balingaoan, Initao, Jasaan, e Talisayan tutte nel Misamis occidentale.
 
Il Provincial Social Welfare Development Office ha registrato che oltre 8mila famiglie sono rimaste vittime delle piogge nei 41 villaggi attorno a Catarman, Bobon, Mondragon, Palapag e Lavezares, le città più colpite dall’alluvione.
 
Il governatore del Northern Samar, Raul Daza, ha stanziato 10mila peso filippini (l’equivalente di 161 euro) per ogni famiglia che ha perso la casa per colpa delle piogge.
(Nella foto sfollati ospitati nella cattedrale di Catarman).
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