09/10/2012, 00.00
RUSSIA
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La Chiesa ortodossa russa fa pubblicità alla fede con le immagini dei Vip

di Nina Achmatova
Anche Tom Hanks tra i volti noti di alcuni manifesti con cui si vuole attrarre i giovani ai valori cristiani. L'iniziativa approvata dal Patriarcato, impegnato in una politica di maggiore presenza nella società.

Mosca (AsiaNews) - Dopo la "discoteca ortodossa" e l'istituzione di nuovi gruppi giovanili nelle parrocchie, la comunità russo-ortodossa ha pensato a una nuova formula per avvicinare i ragazzi alla fede. Il 13 e 14 ottobre, festa della Vergine, in Russia, Ucraina e Bielorussia saranno affissi per strada grandi cartelloni pubblicitari in cui volti noti dello spettacolo e della cultura, tra cui l'attore americano Tom Hanks (convertito all'ortodossia), 'parleranno' di quanto è bello essere cristiani.

L'iniziativa, secondo quanto riporta la radio Eco di Mosca, rientra nella manifestazione "Noi, ortodossi", una serie di eventi legati alla festività di metà ottobre. A organizzare l'inedita campagna pubblicitaria è stato il movimento "Soboriane", che ha ricevuto il via libera dall'arciprete Vsevolod Chaplin, capo del Dipartimento per i rapporto tra Chiesa e società presso il Patriarcato di Mosca. "L'azione è rivolta prima di tutto ai giovani che non frequentano la chiesa - hanno spiegato gli ideatori della campagna pubblicitaria - l'esempio di vita di alcune celebrità contemporanee può diventare un punto di partenza per la loro evangelizzazione".

Come riporta il sito Lenta.ru, l'immagine di volti famosi viene accostata ad alcune loro citazioni prese da vecchie interviste. Gli attori Petr Mamonov e Yevgeny Mironov, il giornalista Arkady Mamontov, il pugile e deputato Nikolai Valuev, il cantautore Yuri Shevchuk (anche tra i leader dell'opposizione anti-Putin) e Tom Hanks invitano dai cartelloni pubblicitari a recarsi in chiesa e a vivere secondo i principi cristiani.

Non è chiaro se le star abbiano dato il loro consenso all'utilizzo della loro immagine. Tra le 'celebrità'  ingaggiate anche grandi nomi del passato: dagli scrittori Nikolai Gogol e Fedor Dostoevskij, all'astronauta Yuri Gagarin, che nel suo cartellone ammonisce: "Se non incontri Dio sulla Terra, non lo vedrai neppure nello Spazio".

Il giornale Vzgliad.ru ha stimato i costi della campagna pubblicitaria in oltre 40 milioni di rubli (circa 990.000 euro). Secondo alcuni commentatori, dopo il caso Pussy Riot e gli scandali mediatici legati al Patriarca e alla sua presunta vita di agi e lussi, la Chiesa ortodossa ha intrapreso una campagna per "rifarsi l'immagine", anche nel tentativo di attrarre più giovani. Parallelamente, il Patriarcato porta avanti una politica per acquistare maggiore peso nella società russa. Di recente il Sinodo ha dato il via libera alla candidatura, in via eccezionale, dei sacerdoti alle elezioni politiche, già approvata l'anno scorso dal Concilio dei vescovi.

 

 

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