26 Luglio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 31/03/2005, 00.00

    UE-CINA

    La Commissione europea per gli affari esteri approva il Rapporto sui diritti umani



    Il documento, presentato da Simon Coveney, chiede al Parlamento di non rimuovere l'embargo sulla vendita delle  armi a Pechino. Accuse anche per Iran ed Iraq.

    Bruxelles (AsiaNews) – La Commissione affari esteri del Parlamento europeo ha approvato ieri il Rapporto annuale sui diritti umani.

    Il rapporto è stato presentato da Simon Coveney, un eurodeputato di nazionalità irlandese, ed è passato con 63 voti favorevoli e 3 contrari. Il documento analizza la politica dell'Ue sui temi riguardanti i diritti umani e civili in oltre 70 paesi nel mondo; lo scopo è quello di informare i membri dell'Unione sulle violazioni a questi diritti e sui cambiamenti dei vari governi mondiali riguardo queste tematiche.

    Il rapporto punta il dito contro le frequenti violazioni dei diritti umani in Cina, Iran ed Iraq. In particolare Coveney ha parlato in Commissione anche dell'ipotesi di rimozione dell'embargo sulla vendita delle armi a Pechino. Il deputato ha detto: "Nel novembre dello scorso anno, il Parlamento europeo ha votato per il mantenimento di questa direttiva. Date le continue violazioni di questo Paese sui diritti umani, sono molto dispiaciuto nel vedere che sia la Commissione europea che il Consiglio abbiano proposto la rimozione del provvedimento. Nel farlo, mettono una volta di più il commercio davanti ai diritti umani. Il documento raccomanda con forza il mantenimento dell'embargo, fino a che la Cina non dia prova di grandi miglioramenti in questo campo".

    Coveney presenterà il documento alla sessione plenaria del Parlamento, che si terrà il 27 aprile a Bruxelles.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/05/2006 Unione Europea – Cina
    L'Ue: "Pechino deve vedere nella libertà religiosa un partner, non una minaccia"

    Davanti alla Commissione esteri dell'Unione Europea, relatori democratici, popolari e socialisti insistono su un "necessario miglioramento delle libertà fondamentali dell'uomo in Cina".



    24/03/2005 CINA
    Mantenete l'embargo: la Cina non rispetta i diritti umani

    E' quanto affermano 500 dissidenti cinesi in una lettera aperta all'Unione Europea. Essi chiedono che Pechino riabiliti il movimento democratico soppresso a Tiananmen.



    07/12/2004 CINA - UNIONE EUROPEA
    Attivisti internazionali: in Cina liberare i diritti umani, non le armi


    14/07/2005 CINA – UNIONE EUROPEA
    Barroso a Pechino per lanciare un "partnerariato strategico"

    Ma il ministro degli Esteri cinese: "Discuteremo della rimozione del bando europeo sulla vendita delle armi". L'on. Mauro, vice presidente del Parlamento europeo: " Ulteriore gesto di confusione".



    15/07/2005 CINA – UNIONE EUROPEA
    Cina, Barroso: "servono reali miglioramenti nel campo dei diritti umani"
    Il presidente della Commissione europea durante il suo primo viaggio in Cina lega al mancato rispetto dei diritti umani l'embargo sulle armi e invita anche ad aprire, prima delle Olimpiadi del 2008, un dialogo diretto con Taiwan, "prova di grande maturità".



    In evidenza

    ASIA-GMG
    Card. Gracias: Alla Gmg di Cracovia i giovani asiatici portano i valori asiatici

    Nirmala Carvalho

    I nostri pellegrini asiatici non portano solo la grandezza, la vitalità e la bellezza dell’Asia, ma anche la diversità multi-culturale, il pluralismo e i valori asiatici dell'ospitalità, la famiglia e, naturalmente, la Chiesa dei giovani. Alla scoperta di Cracovia e del carisma di Giovanni Paolo II, iniziatore della Gmg.


    SIRIA
    Orrore ad Aleppo: gruppo ribelle “moderato” decapita un bambino palestinese



    Il movimento Nur Eddin Zanki ha sgozzato l’11enne Abdallah Issa al grido di “Allah Akhbar”. Il bambino è stato giustiziato per aver collaborato con l’esercito governativo. Prima di morire egli è stato vittima di torture. Il comando generale, prende una (timida) distanza dalla barbara uccisione. Il gruppo è sostenuto da Turchia, Usa, Qatar e Arabia saudita.

     


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®