30 Ottobre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/05/2006
cina
La Rivoluzione Culturale (Scheda cronologica)

I momenti del Grande Caos, cominciato il 16 maggio 1966, con l'annuncio della  Grande Rivoluzione Culturale proletaria, e finito il 6 ottobre 1976, con l'arresto della Banda dei Quattro.



16 maggio 1966 – Il Partito comunista cinese (Pcc) diffonde l'annuncio dell'inizio della Grande Rivoluzione Culturale proletaria.

25 maggio – Un Dazebao (manifesto a grossi caratteri), appeso all'università di Pechino (Beida), denuncia i dirigenti della scuola. Subito si diffonde in altre università e scuole secondarie. Le Guardie Rosse abbandonano le lezioni per unirsi alla rivoluzione e "combattere fino alla morte per proteggere il presidente Mao".

1 agosto – All'11mo Plenum dell'ottavo Congresso del Pcc, Mao Zedong lancia il suo sostegno esplicito alle Guardie Rosse.

5 agosto – Mao pubblica un Dazebao dal titolo "Bombardate i quartier generali": un chiaro attacco al presidente Liu Shaoqi.

8 agosto – Il Plenum termina con un documento sulla rivoluzione, stabilendo alcune linee guida.

Agosto - novembre – Mao accoglie in piazza Tiananmen, in diversi momenti, oltre 11 milioni di Guardie Rosse.

Agosto – La Rivoluzione Culturale condanna ogni forma di religione e proibisce ogni manifestazione esterna della fede: chiusura e distruzione di chiese e templi ancora aperti; credenti imprigionati.

Gennaio 1967 – Guardie Rosse e operai prendono il potere a Shanghai; rivoluzione (e scontri) nell'esercito.

18 luglio – Liu Shaoqi e sua moglie Wang Guangmei sono denunciati pubblicamente. Alcune settimane dopo Liu viene  destituito e il potere passa a Lin Biao e alla moglie di Mao, Jiang Qing. Intanto insurrezioni e scontri scoppiano nelle grandi città

Agosto – L'ottavo Comitato centrale del Pcc approva la Rivoluzione Culturale.

Ottobre 1968 – Liu è espulso dal Pcc.

Dicembre – Decine di migliaia di quadri vengono purgati e inviati nelle campagne o nei lager per rieducazione.

Estate 1969 – Il Pcc ratifica l'espulsione di Liu, bollandolo come un "rinnegato, traditore, rognoso".

12 novembre – Liu muore a Kaifang (Henan).

13 settembre 1971 – Lin Biao, designato successore di Mao, muore in un incidente aereo in Mongolia.

Aprile 1973 – Deng Xiaoping viene riabilitato e diviene vice-primo ministro.

8 gennaio 1976 – Zhu Enlai muore.

Aprile – Hua Guofeng prende il posto di Zhu come primo ministro.

5 aprile 1976 – Circa 2 milioni di persone manifestano in piazza Tiananmen contro la Banda dei Quattro.

9 settembre 1976 – Muore Mao Zedong.

6 ottobre – Hua ordina l'arresto della Banda dei Quattro, ponendo fine alla Rivoluzione Culturale.

Giugno 1981 – Il Pcc adotta una risoluzione in cui si afferma che Mao ha la "maggiore responsabilità" per la Rivoluzione Culturale, che ha portato "la più aspra involuzione e le più pesanti perdite per il partito e per il popolo dalla fondazione dela Repubblica popolare cinese".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
16/05/2006 cina
Il grande silenzio sulla Rivoluzione Culturale
di Bernardo Cervellera
10/05/2005 Cina
Cina: è morto Zhang Chunqiao, membro della Banda dei 4
07/10/2006 CINA
Celebrato nel silenzio il 30° anniversario della caduta della Banda dei Quattro
19/09/2011 CINA
Con le "sparizioni forzate" il Partito comunista cinese diviene una banda di criminali comuni
di Wei Jingsheng
05/04/2012 CINA
Il revival maoista di Bo Xilai “era peggiore della Rivoluzione culturale”

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate