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    » 16/05/2006, 00.00

    cina

    La Rivoluzione Culturale (Scheda cronologica)



    I momenti del Grande Caos, cominciato il 16 maggio 1966, con l'annuncio della  Grande Rivoluzione Culturale proletaria, e finito il 6 ottobre 1976, con l'arresto della Banda dei Quattro.

    16 maggio 1966 – Il Partito comunista cinese (Pcc) diffonde l'annuncio dell'inizio della Grande Rivoluzione Culturale proletaria.

    25 maggio – Un Dazebao (manifesto a grossi caratteri), appeso all'università di Pechino (Beida), denuncia i dirigenti della scuola. Subito si diffonde in altre università e scuole secondarie. Le Guardie Rosse abbandonano le lezioni per unirsi alla rivoluzione e "combattere fino alla morte per proteggere il presidente Mao".

    1 agosto – All'11mo Plenum dell'ottavo Congresso del Pcc, Mao Zedong lancia il suo sostegno esplicito alle Guardie Rosse.

    5 agosto – Mao pubblica un Dazebao dal titolo "Bombardate i quartier generali": un chiaro attacco al presidente Liu Shaoqi.

    8 agosto – Il Plenum termina con un documento sulla rivoluzione, stabilendo alcune linee guida.

    Agosto - novembre – Mao accoglie in piazza Tiananmen, in diversi momenti, oltre 11 milioni di Guardie Rosse.

    Agosto – La Rivoluzione Culturale condanna ogni forma di religione e proibisce ogni manifestazione esterna della fede: chiusura e distruzione di chiese e templi ancora aperti; credenti imprigionati.

    Gennaio 1967 – Guardie Rosse e operai prendono il potere a Shanghai; rivoluzione (e scontri) nell'esercito.

    18 luglio – Liu Shaoqi e sua moglie Wang Guangmei sono denunciati pubblicamente. Alcune settimane dopo Liu viene  destituito e il potere passa a Lin Biao e alla moglie di Mao, Jiang Qing. Intanto insurrezioni e scontri scoppiano nelle grandi città

    Agosto – L'ottavo Comitato centrale del Pcc approva la Rivoluzione Culturale.

    Ottobre 1968 – Liu è espulso dal Pcc.

    Dicembre – Decine di migliaia di quadri vengono purgati e inviati nelle campagne o nei lager per rieducazione.

    Estate 1969 – Il Pcc ratifica l'espulsione di Liu, bollandolo come un "rinnegato, traditore, rognoso".

    12 novembre – Liu muore a Kaifang (Henan).

    13 settembre 1971 – Lin Biao, designato successore di Mao, muore in un incidente aereo in Mongolia.

    Aprile 1973 – Deng Xiaoping viene riabilitato e diviene vice-primo ministro.

    8 gennaio 1976 – Zhu Enlai muore.

    Aprile – Hua Guofeng prende il posto di Zhu come primo ministro.

    5 aprile 1976 – Circa 2 milioni di persone manifestano in piazza Tiananmen contro la Banda dei Quattro.

    9 settembre 1976 – Muore Mao Zedong.

    6 ottobre – Hua ordina l'arresto della Banda dei Quattro, ponendo fine alla Rivoluzione Culturale.

    Giugno 1981 – Il Pcc adotta una risoluzione in cui si afferma che Mao ha la "maggiore responsabilità" per la Rivoluzione Culturale, che ha portato "la più aspra involuzione e le più pesanti perdite per il partito e per il popolo dalla fondazione dela Repubblica popolare cinese".

     

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