23 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/06/2012
CINA
Li Keqiang: “Dobbiamo riformare la nostra economia, siamo sbilanciati”
Il vice premier cinese, che a ottobre dovrebbe divenire primo ministro, sottolinea la necessità di cambiare il sistema economico nazionale: “Basta con gli sprechi, di denaro e di energia”. Ma al Paese oggi serve un vero mercato interno e una riforma del lavoro che metta al centro il lavoratore. Scende di nuovo la stima per il Pil del 2012, che sarà il più basso dal 1990.

Pechino (AsiaNews) - Il vice premier cinese Li Keqiang, in procinto di diventare primo ministro nel corso del Congresso comunista di ottobre che cambierà la leadership del Paese, ha sottolineato la necessità di mettere in campo un piano di riforme economiche che spinga le industrie nazionali e riduca le spese inutili. Li, considerato un riformista, si mette così in scia con l'attuale governo ma "apre" a chi vede nell'attuale sistema economico cinese un "mostro" in procinto di esplodere.

Diversi analisti sottolineano infatti che il gigante asiatico sia troppo sbilanciato nelle esportazioni, e aggiungono che senza la creazione di un mercato interno - con il conseguente aumento dei salari e dei diritti dei lavoratori - la Cina rischia di implodere molto presto. Inoltre, l'attuale sistema commerciale costringe il regime a trattare come schiavi i propri cittadini che - sempre di più negli ultimi tempi - iniziano a ribellarsi, con conseguente instabilità sociale.

Li ha parlato alla prestigiosa Accademia cinese delle scienze e ha messo in luce che il Paese "ha bisogno di velocizzare lo sviluppo di nuovi settori strategici, fra cui la conservazione energetica, la protezione ambientale, la bio-industria e l'hi tech. Pechino deve giocare un ruolo chiave nelle riforme, mettendo da parte inutili progetti di costruzione che costano troppo".

A causa della crisi finanziaria europea e di quella del mondo del lavoro americano, il governo cinese è stato costretto a rivedere di nuovo al ribasso le stime per il Prodotto interno lordo relativo al 2012. Gli analisti dell'esecutivo ritengono che il dato si assesterà intorno al 7,5 %, il tasso più debole dal 1990.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/07/2013 CINA
Cina, il manifatturiero cala al livello più basso degli ultimi 11 mesi
22/01/2009 CINA
Rallenta l’economia cinese, al minimo da anni. Wen: Il 2009 l'anno più difficile del secolo
22/02/2010 TAIWAN
Robusta ripresa dell’economia di Taiwan, specie grazie alla Cina
20/01/2014 CINA
L'economia cinese al punto più basso degli ultimi 14 anni
03/03/2009 INDIA
Crollano le esportazioni, a rischio almeno 10 milioni di posti di lavoro

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate