2 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/06/2012
CINA
Li Keqiang: “Dobbiamo riformare la nostra economia, siamo sbilanciati”
Il vice premier cinese, che a ottobre dovrebbe divenire primo ministro, sottolinea la necessità di cambiare il sistema economico nazionale: “Basta con gli sprechi, di denaro e di energia”. Ma al Paese oggi serve un vero mercato interno e una riforma del lavoro che metta al centro il lavoratore. Scende di nuovo la stima per il Pil del 2012, che sarà il più basso dal 1990.

Pechino (AsiaNews) - Il vice premier cinese Li Keqiang, in procinto di diventare primo ministro nel corso del Congresso comunista di ottobre che cambierà la leadership del Paese, ha sottolineato la necessità di mettere in campo un piano di riforme economiche che spinga le industrie nazionali e riduca le spese inutili. Li, considerato un riformista, si mette così in scia con l'attuale governo ma "apre" a chi vede nell'attuale sistema economico cinese un "mostro" in procinto di esplodere.

Diversi analisti sottolineano infatti che il gigante asiatico sia troppo sbilanciato nelle esportazioni, e aggiungono che senza la creazione di un mercato interno - con il conseguente aumento dei salari e dei diritti dei lavoratori - la Cina rischia di implodere molto presto. Inoltre, l'attuale sistema commerciale costringe il regime a trattare come schiavi i propri cittadini che - sempre di più negli ultimi tempi - iniziano a ribellarsi, con conseguente instabilità sociale.

Li ha parlato alla prestigiosa Accademia cinese delle scienze e ha messo in luce che il Paese "ha bisogno di velocizzare lo sviluppo di nuovi settori strategici, fra cui la conservazione energetica, la protezione ambientale, la bio-industria e l'hi tech. Pechino deve giocare un ruolo chiave nelle riforme, mettendo da parte inutili progetti di costruzione che costano troppo".

A causa della crisi finanziaria europea e di quella del mondo del lavoro americano, il governo cinese è stato costretto a rivedere di nuovo al ribasso le stime per il Prodotto interno lordo relativo al 2012. Gli analisti dell'esecutivo ritengono che il dato si assesterà intorno al 7,5 %, il tasso più debole dal 1990.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/07/2013 CINA
Cina, il manifatturiero cala al livello più basso degli ultimi 11 mesi
22/01/2009 CINA
Rallenta l’economia cinese, al minimo da anni. Wen: Il 2009 l'anno più difficile del secolo
22/02/2010 TAIWAN
Robusta ripresa dell’economia di Taiwan, specie grazie alla Cina
03/03/2009 INDIA
Crollano le esportazioni, a rischio almeno 10 milioni di posti di lavoro
20/01/2014 CINA
L'economia cinese al punto più basso degli ultimi 14 anni

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate