19 Dicembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 20/06/2012
CINA
Li Keqiang: “Dobbiamo riformare la nostra economia, siamo sbilanciati”
Il vice premier cinese, che a ottobre dovrebbe divenire primo ministro, sottolinea la necessità di cambiare il sistema economico nazionale: “Basta con gli sprechi, di denaro e di energia”. Ma al Paese oggi serve un vero mercato interno e una riforma del lavoro che metta al centro il lavoratore. Scende di nuovo la stima per il Pil del 2012, che sarà il più basso dal 1990.

Pechino (AsiaNews) - Il vice premier cinese Li Keqiang, in procinto di diventare primo ministro nel corso del Congresso comunista di ottobre che cambierà la leadership del Paese, ha sottolineato la necessità di mettere in campo un piano di riforme economiche che spinga le industrie nazionali e riduca le spese inutili. Li, considerato un riformista, si mette così in scia con l'attuale governo ma "apre" a chi vede nell'attuale sistema economico cinese un "mostro" in procinto di esplodere.

Diversi analisti sottolineano infatti che il gigante asiatico sia troppo sbilanciato nelle esportazioni, e aggiungono che senza la creazione di un mercato interno - con il conseguente aumento dei salari e dei diritti dei lavoratori - la Cina rischia di implodere molto presto. Inoltre, l'attuale sistema commerciale costringe il regime a trattare come schiavi i propri cittadini che - sempre di più negli ultimi tempi - iniziano a ribellarsi, con conseguente instabilità sociale.

Li ha parlato alla prestigiosa Accademia cinese delle scienze e ha messo in luce che il Paese "ha bisogno di velocizzare lo sviluppo di nuovi settori strategici, fra cui la conservazione energetica, la protezione ambientale, la bio-industria e l'hi tech. Pechino deve giocare un ruolo chiave nelle riforme, mettendo da parte inutili progetti di costruzione che costano troppo".

A causa della crisi finanziaria europea e di quella del mondo del lavoro americano, il governo cinese è stato costretto a rivedere di nuovo al ribasso le stime per il Prodotto interno lordo relativo al 2012. Gli analisti dell'esecutivo ritengono che il dato si assesterà intorno al 7,5 %, il tasso più debole dal 1990.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/07/2013 CINA
Cina, il manifatturiero cala al livello più basso degli ultimi 11 mesi
22/01/2009 CINA
Rallenta l’economia cinese, al minimo da anni. Wen: Il 2009 l'anno più difficile del secolo
22/02/2010 TAIWAN
Robusta ripresa dell’economia di Taiwan, specie grazie alla Cina
03/03/2009 INDIA
Crollano le esportazioni, a rischio almeno 10 milioni di posti di lavoro
20/01/2014 CINA
L'economia cinese al punto più basso degli ultimi 14 anni

In evidenza
IRAQ-VATICANO
Vescovo di Mosul: Gesù nasce fra i container dei rifugiati. Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul"
di Amel NonaI profughi perseguitati dallo Stato islamico hanno perso tutto: beni, casa, lavoro, scuole, futuro. Ma rimane forte la fede e la missione. Raccolti e inviati quasi 900mila euro. Il messaggio di vicinanza di papa Francesco. La campagna continua secondo la proposta del patriarca di Baghdad: digiuno e sobrietà a Natale e Capodanno, offrendo il corrispettivo per i cristiani di Mosul.
IRAQ
Patriarca caldeo: Digiuno alla vigilia di Natale per il ritorno dei profughi a Mosul
di Joseph MahmoudMar Louis Sako domanda ai fedeli di non celebrare in modo "mondano", con sfarzo e abbondanza, Natale e Capodanno in segno di solidarietà con i fuggitivi della piana di Ninive, perseguitati dall'Esercito islamico. AsiaNews aderisce al digiuno proposto dal Patriarca e chiede a tutti i lettori di dare il corrispettivo del digiuno a sostegno della campagna "Adotta un cristiano di Mosul".
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate