12/08/2014, 00.00
CINA-VATICANO
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Liberato p. Giuseppe Lu Genjun, vicario episcopale di Baoding, dopo 8 anni di prigione

di Wang Zhicheng
Appartiene al clero sotterraneo ed era stato già altre volte in prigione. E' libero senza alcuna condizione (iscrizione al clero ufficiale o all'Associazione patriottica). Vive da giorni insieme a mons. Francesco An Shuxin a Baoding. Nessun cambiamento della politica religiosa: il vescovo di Baoding e due sacerdoti sono ancora in prigione o scomparsi nelle mani della polizia.

Pechino (AsiaNews) - P.  Giuseppe Lu Genjun, 52 anni (v. foto), è stato liberato dopo otto anni di isolamento e prigionia. Il sacerdote, della comunità non ufficiale (sotterranea) di Baoding (Hebei), era stato arrestato senza alcun processo nel 2006 e portato in un luogo sconosciuto. Non volendo aderire all'Associazione patriottica, ha subito spesso arresti e detenzioni anche in precedenza.

La prima il 5 aprile del 1990, lo stesso anno della sua ordinazione, la domenica delle Palme, per un breve periodo. Una seconda volta, prima di Pasqua nel 2001 ed è rimasto per tre anni nel campo di lavoro provinciale di Gao Yang, nell'Hebei. Poco dopo il suo rilascio è stato nuovamente arrestato il 14 maggio 2004, per un periodo non precisato. Infine nel 2006, è stato portato in diversi luoghi segreti. Negli ultimi tempi era tenuto nella Scuola del Partito comunista a Baoding.

P. Lu è molto noto perché da diverso tempo svolgeva le funzioni di vicario episcopale della diocesi, dopo che due vescovi sotterranei, mons. Giacomo Su Zhimin e Francesco An Shuxin erano stati sequestrati dalla polizia nel 1996 e nel 1997 rispettivamente.

In seguito, nel 2009, mons. An si è lasciato convincere a iscriversi all'Associazione patriottica. La sua scelta aveva creato molto scalpore e divisione nella Chiesa di Baoding, considerata una roccaforte della comunità sotterranea e per questo molto perseguitata.

Fonti di AsiaNews affermano che è stato proprio mons. An a chiedere di continuo alle autorità la liberazione di p. Lu, senza imporgli alcuna condizione (iscriversi nel clero ufficiale, all'Associazione patriottica, ecc..). Fonti vicine a mons. An affermano che p. Lu non ha dovuto sottostare ad alcuna condizione o iscrizione all'Associazione patriottica.

Dopo la liberazione, avvenuta il 9 agosto scorso, p. Lu è ospite nella casa del vescovo An, vicino alla cattedrale di Baoding.

I fedeli si domandano se la liberazione del sacerdote è legata a un cambiamento della politica religiosa o a una maggior apertura del presidente Xi Jinping. Ma alcuni fanno notare che proprio a Baoding manca ancora il vescovo ordinario, mons. Su, che è scomparso dal 1996 nelle mani della polizia e, senza alcun processo, è tenuto in qualche prigione  sconosciuta. Anche due sacerdoti,  p. Liu Honggeng e p. Ma Wuyong sono in prigione perché, obbedendo al papa, si rifiutano di iscriversi all'Associazione patriottica.

E' molto probabile che la liberazione di p. Lu sia dovuta solo a un gesto di amicizia del governo locale verso la persona di mons. An Shuxin, conosciuto per la sua bontà.

 

 

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