27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 11/08/2009 10:54
FILIPPINE
Manila, la terra ai contadini poveri. Una battaglia – vinta – dei vescovi filippini
di Santosh Digal
La presidente Arroyo ha firmato l’estensione della riforma che sancisce la distribuzione dei terreni agli agricoltori del Paese. La Chiesa cattolica ha lottato a lungo per l’approvazione della normativa, a dispetto del disinteresse mostrato dai parlamentari. Ora i vescovi vigileranno sulla corretta applicazione.

Manila (AsiaNews) – La battaglia della Chiesa cattolica per i contadini senza terra delle Filippine, con le pressioni esercitate dai prelati sulla classe dirigente del Paese, hanno permesso l’estensione della legge sulla riforma agraria (Carp). È quanto sottolinea ad AsiaNews suor Julie G. Macasieb, della Congregazione delle Suore della Provvidenza e attivista sociale.
 
Il 7 agosto il presidente filippino Gloria Macapagal-Arroyo ha firmato l’Atto della Repubblica 9700 – meglio noto come Carp – con il quale estende per i prossimi cinque anni la legge sulla riforma agraria. Essa permetterà a milioni di agricoltori poveri del Paese di sfruttare i terreni per il proprio fabbisogno e a fine di commercio.
 
Suor Julie spiega che il possesso della terra darà ai contadini quel “senso di identità” come ai tempi della Bibbia; la questione, infatti, da tempo immemore è causa di “perenni conflitti e discordie”. “Il coinvolgimento della Chiesa cattolica per la causa dei contadini – aggiunge la religiosa – era una questione di giustizia sociale e parte del cambiamento della società” filippina.
 
Senza le pressioni esercitate dai vescovi e dagli attivisti cattolici “i parlamentari non avrebbero avuto alcun interesse ad estendere il Carp”, conferma la suora, la quale aggiunge che i vescovi “continueranno a seguire da vicino le modalità di applicazione” perché non vi siano irregolarità.
 
Mons. Angel Lagdameo, presidente della Conferenza episcopale filippina, conferma l’attenzione della Chiesa perché “i 150 miliardi di pesos [poco più di due miliardi di euro] vengano effettivamente distribuiti ai veri beneficiari”. Una somma di denaro che servirà all’acquisto e alla distribuzione di terra. Secondo il prelato la normativa garantirà “una migliore qualità di vita per i contadini poveri”.
 
Gli effetti della legge sulla riforma agraria – promulgata nel 1988 e rinnovata dieci anni più tardi – sono cessati nel dicembre 2008. Il parlamento ha votato la sua estensione fino al giugno 2009 (Risoluzione 19). Gli autori del Carp e gli agricoltori hanno però criticato le modalità di estensione della legge, perché non include una disposizione che obbliga ad “acquisire e distribuire i terreni privati” a favore dei contadini poveri.
 
La Risoluzione 19 prevedeva infatti l’applicazione del Carp ai soli terreni offerti in modo volontario dai proprietari, escludendo così “il 64% dei fondi agricoli” e andando a vantaggio dei grandi latifondisti. Una direttiva bollata come “incostituzionale” dalla Conferenza episcopale filippina, la quale ha ricordato che lo Stato afferma “un’equa ripartizione dei terreni agricoli”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/03/2009 FILIPPINE
I cardinali Rosales e Vidal premono su Arroyo per la riforma agraria
di Santosh Digal
16/12/2008 FILIPPINE
Vescovi e preti filippini, sciopero della fame con gli agricoltori senza terra
di Santosh Digal
10/02/2009 FILIPPINE
Manila, 500 contadini in marcia per chiedere la proroga della riforma agraria
di Santosh Digal
18/03/2009 FILIPPINE
Parlamentari filippini sostengono i vescovi per la riforma agraria
di Santosh Digal
20/12/2007 FILIPPINE
Cardinal Rosales: ridare subito la terra ai contadini di Sumilao
di Santosh Digal

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate