24/12/2012, 00.00
HONG KONG
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Messaggio di Natale del card. Tong: suffragio universale e difesa della famiglia

Il porporato domanda al governo maggiore sostegno nell'edilizia popolare, nella sanità, nelle pensioni, nell'educazione. Ribadita la famiglia come unità fra uomo e donna, aperta alla procreazione, per contrastare la crisi demografica del territorio e i tentativi di legalizzare il matrimonio gay. Quest'anno la Chiesa di Hong Kong ha accolto 3500 nuovi fedeli.

Hong Kong (AsiaNews) - Nel suo messaggio di Natale alla diocesi di Hong Kong, il card. John Tong ha riaffermato la richiesta della Chiesa cattolica di garantire il suffragio universale al territorio per l'elezione del capo dell'esecutivo e del parlamento. Allo stesso tempo, egli ha sottolineato l'importanza di politiche che aiutino le famiglie nell'affrontare la crisi economica e culturale. Il porporato domanda edilizia popolare, sostegno all'educazione e alla pensione e ribadito l'importanza di comprendere la famiglia come unità di uomo e donna, "indirizzata verso la procreazione e la crescita dei figli".

Nel suo messaggio, pubblicato nell'edizione odierna del giornale diocesano, il card. Tong racconta anche la sua esperienza di un anno di cardinalato, dopo la sua nomina avvenuta il 6 gennaio 2012.

Il vescovo di Hong Kong, ricorda con gioia la vivacità della comunità del territorio, che quest'anno ha ricevuto 3500 nuovi fedeli, battezzati a Pasqua.

Con discreto coraggio, il cardinale spiega di aver conferito due volte con il governo di Hong Kong, in febbraio e in settembre, presentando le richieste della diocesi. "Oltre a domandare l'attuazione del suffragio universale nell'elezione del capo dell'esecutivo e del parlamento - si afferma nel messaggio - abbiamo spinto le autorità a migliorare le attuali politiche sulla casa, la salute, l'educazione e la sicurezza della pensione".

Né la Gran Bretagna al tempo della colonia, né la Cina dopo il 1997 hanno mai garantito alla popolazione di Hong Kong la possibilità di eleggere i loro leader e i loro parlamentari. Ancora oggi il capo dell'esecutivo viene scelto da un Comitato ad hoc e solo metà dei parlamentari sono eletti mediate il voto della base. La Cina ha da tempo escluso per Hong Kong il suffragio universale rimandandolo almeno a dopo il 2017.

Nel dialogo con il governo, il cardinale sottolinea che egli ha parlato anche di "matrimonio stabile e

vita familiare armoniosa, che sono i presupposti per salvaguardare il benessere della società".

Richiamando il Catechismo della Chiesa cattolica, il porporato riafferma che la famiglia è composta da una "mutua donazione e un impegno lungo una vita fra un uomo e una donna", che è produce "il bene del marito e della moglie, ed è indirizzato verso la procreazione e la crescita dei figli".

Le sottolineature del cardinale sono urgenti perché Hong Kong soffre di una forte crisi demografica. Allo stesso tempo, nelle ultime settimane alcuni gruppi hanno iniziato a spingere il governo perché la legislazione riconosca il matrimonio gay.

(Ha collaborato Eugenia Zhang)

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