21 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  •    - Kazakistan
  •    - Kyrgyzstan
  •    - Tagikistan
  •    - Turkmenistan
  •    - Uzbekistan
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 28/01/2012, 00.00

    KAZAKHSTAN

    Migliaia di persone in piazza contro il governo kazako



    I manifestanti denunciano brogli nelle ultime elezioni parlamentari. Al voto del 15 gennaio scorso il partito del presidente Nazarbayev ha vinto con l’81% dei voti.
     Almaty (AsiaNews/Agenzie) – Più di mille kazaki sono scesi in piazza questa mattina per protestare contro le ultime elezioni parlamentari, nelle quali il Nur Otan del presidente Nazarbayev ha vinto con una maggioranza schiacciante. Gridando “libertà”, i manifestanti hanno occupato la Piazza della repubblica ad Almaty, la più grande città del Kazakistan, nonostante la presenza di centinaia di poliziotti.

    La protesta ha ricevuto un’ulteriore spinta con l’arresto e l’imprigionamento di tre note personalità dell’opposizione, accaduti nei giorni passati.

    Il Nur Otan, il partito di Nazarbayev, ha vinto le recenti elezioni parlamentari con l’81% dei voti. Tuttavia, le opposizioni hanno lamentato brogli e l’esclusione dei principali partiti di opposizione per “questioni procedurali”. Nonostante l’ingresso di due nuovi partiti, analisti osservano che il cambiamento è stato soltanto “nominale”, poiché i leader sono esponenti della medesima leadership politica che si identifica con Nazarbayev.

    La controversia arriva appena un mese dopo proteste tra lavoratori petroliferi e forze dell'ordine, nelle quali hanno perso la vita 16 persone. Le violenze, avvenute nella città di Zhanaozen sul Mar Caspio, sono state le più sanguinose del Kazakistan dalla caduta dell'Unione Sovietica.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    11/03/2015 KAZAKHSTAN
    Il "sovrano" kazako Nazarbayev verso la quinta rielezione
    A febbraio l'Assemblea del popolo del Kazakhstan ha chiesto di indire elezioni anticipate, come già avvenuto nel 2011. Grazie ad un emendamento del 2011, il presidente ha la facoltà di organizzare elezioni senza rispettare la naturale scadenza del mandato. Il motivo ufficiale è la crisi economica e il nazionalismo russo. La ragione reale è la continuità politica dell'attuale presidente.

    21/03/2016 15:48:00 KAZAKHSTAN
    Elezioni in Kazakhstan: vittoria schiacciante – ma contestata – per il partito di Nazarbayev

    Il partito Nur Otan ha ottenuto l’82,15% dei consensi. Governerà con i partiti alleati comunista e democratico. Osservatori dell’Osce hanno contestato il voto. La tornata elettorale è stata anticipata per riaffermare il mandato popolare del Parlamento in tempo di crisi. Ma il Paese è in crescita. La figlia del presidente, già erede designata, potrebbe diventare presidente della Camera.



    31/01/2011 KAZAKHSTAN
    La Corte costituzionale kazaka boccia il referendum su Nazarbayev, ma spetta a lui l’ultima parola
    La “spontanea” proposta popolare, approvata dal parlamento che ha un solo partito, prevede che il presidente, in carica dal 1991, possa rimanervi fino al 2020. La Corte dice che è incostituzionale, ma che l’ultima decisione spetta al capo dello Stato.

    27/04/2015 KAZAKHSTAN
    Astana, plebiscito per Nazarbayev: rieletto presidente con il 97,7% dei voti
    Il leader kazako conquista un nuovo mandato e promette stabilità e prosperità. Ma davanti a sé ha la sfida di un’economia che rallenta sotto il peso del calo dei prezzi del petrolio e lo scenario di una crisi di successione.

    09/01/2017 13:46:00 KAZAKHSTAN – SIRIA
    Il Kazakhstan fornisce ulteriori aiuti umanitari alla Siria

    Le provvigioni sono arrivate al porto siriano di Tartus e comprendono generi alimentari e medicinali. L’ambasciatore kazako in Giordania: “la situazione umanitaria è ancora catastrofica”.

     

     





    In evidenza

    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    COREA
    Vescovi coreani: No alle ‘provocazioni imprudenti’. Fermiamo l’escalation nucleare lavorando per la ‘coesistenza dell’umanità’



    I vescovi coreani hanno diffuso oggi un’Esortazione sulle tensioni crescenti attorno alla penisola coreana. La Corea del Nord, ma anche i “Paesi limitrofi” rischiano di compiere “azioni precipitose, senza freni”, che potrebbero portare alla “morte di innumerevoli persone” e a “piaghe profonde per l’intera l’umanità”. Ridurre le spese militari e potenziare le spese per lo sviluppo umano e culturale. L’appello a usare “la coscienza, l’intelligenza, la solidarietà, la pietà e il mutuo rispetto”. La preghiera nel giorno dell’Assunta, festa dell’indipendenza coreana.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®