12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 16/02/2010 08:52
IRAQ
Mosul, violenze anticristiane: due omicidi e un sequestro in 24 ore
La comunità cristiana ancora nel mirino delle bande armate, mentre il governo non fa nulla per fermare gli attacchi. In due raid uccisi due commercianti, un terzo uomo è rimasto ferito. Per il cristiano rapito chiesta “una forte somma di denaro”. Leader cristiano a Erbil: legami politici fra la cacciata dei cristiani dall’Iraq e le recenti stragi a Baghdad.

Mosul (AsiaNews) – In poco più di 24 ore due commercianti cristiani uccisi, uno ferito e un quarto rapito, per la cui liberazione i sequestratori hanno chiesto una “forte somma di denaro”. Non si ferma la striscia di sangue e violenze contro la comunità cristiana a Mosul, nel nord dell’Iraq, ancora nel mirino delle bande armate e abbandonata dalle autorità locali che, come testimonia una fonte di AsiaNews, “non fanno nulla per difenderli”.
 
Ieri è morto un commerciante cristiano di verdure nel quartiere 17 Tammouz. L’uomo, Najim Abdullah Fatoukhi di 42 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco davanti al suo negozio. Gli assalitori hanno sparato da una vettura, poi si sono allontanati indisturbati.
 
Il giorno precedente, domenica 14 febbraio, è stato ucciso Rayan Bashir Salem. Il commando armato è entrato nella casa dell’uomo, nel quartiere di Al Mishraq, e gli ha sparato a bruciapelo. Nell’imboscata è rimasto ferito anche il fratello, Thair. La vittima, anch’egli un commerciante, era proprietaria di un negozio di surgelati.  
 
Il 13 febbraio, infine, una banda di malviventi ha sequestrato Sabah al Dahhan, facendo perdere le proprie tracce. Fonti locali riferiscono che i rapitori hanno chiesto “una elevata somma di denaro” per la sua liberazione.
 
Fonti di AsiaNews a Mosul, che chiedono l’anonimato per motivi di sicurezza, parlano di “una persecuzione che prosegue nell’indifferenza generale” e aggiungono che “i cristiani vivono nel panico” e mirano a lasciare la città.
 
I cristiani sono convinti che “non si tratta di criminali normali” e che dietro agli attacchi ci sono “precisi piani politici”: la creazione di un’enclave cristiana nella piana di Ninive e il governo “non fa nulla per contrastarla”.
 
Una personalità politica cristiana di alto profilo a Erbil, nel Kurdistan irakeno, spiega che “anche gli attacchi a Baghdad” del recente passato – che hanno causato centinaia fra morti e feriti – sono legati al “progetto di una zona dove confinare la comunità cristiana”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
17/02/2010 IRAQ
Mosul: ucciso uno studente di 20 anni, continua il “Venerdì Santo” dei cristiani
16/02/2010 IRAQ
Mosul: ucciso uno studente cristiano, la comunità denuncia un “massacro politicizzato”
18/12/2009 IRAQ
Ancora un omicidio mirato contro la comunità cristiana di Mosul
16/12/2009 IRAQ
Mons. Sako: a Mosul è in atto una “pulizia etnica” contro i cristiani
07/09/2009 IRAQ
Mosul: ancora omicidi e sequestri di cristiani, per costringerli nella piana di Ninive

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate