21 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 09/06/2012, 00.00

    SIRIA - ONU

    Osservatori Onu sulla scena del massacro di Qubair. Nessuna certezza sugli autori



    Case distrutte, puzza di carne bruciata, brandelli di cadaveri, ma pochi corpi. Gli osservatori necessitano maggiori verifiche perché la situazione "non è chiara". Arabia saudita e Qatar continuano ad armare gli insorti, i fondamentalisti di al Qaeda e i salafiti. Attentati con autobomba a Damasco. Suggerimenti alla Turchia di guidare una forza di intervento Nato. Kofi Annan: si prepara una guerra civile in larga scala.

    Damasco (AsiaNews/Agenzie) -  Gli osservatori dell'Onu sono giunti nel villaggio di Qubair dove vi sono prove di un massacro avvenuto, ma la situazione è ancora non chiara per quanto riguarda gli autori, la meccanica della carneficina e il numero delle vittime.

    Un gruppo di 25 osservatori è giunto ieri pomeriggio nel villaggio, accompagnato da un corrispondente della Bbc che ha definito la scena "terribile" con case bruciate, la puzza di corpi arsi, pozze di sangue e brandelli di cadaveri.

    Secondo gli oppositori di Assad, l'uccisione di almeno 78 vittime, molte delle quali madri e bambini, è stata opera dell'esercito siriano e di gruppi di miliziani pro Assad, chiamati "shabiha". Secondo il governo, l'uccisione di 9 vittime è opera di "terroristi", come vengono definiti tutti gli oppositori al regime.

    Sulla scena non vi sono molti corpi. Secondo un uomo di un villaggio vicino, dopo il massacro, sono giunti dei camion militari a portarli via. Sausan Gosheh, portavoce degli osservatori Onu afferma che essi hanno trovato "case bruciate e almeno una di esse con dei corpi". "I residenti dai villaggi vicini - continua - sono venuti a parlare con noi, ma nessuno di loro è stato testimone delle uccisioni". E conclude che "le circostanze riguardo questo incidente non sono chiare e non siamo ancora in grado di verificare i numeri".

    L'attacco di Qubair segue a un altro massacro di 108 persone a Houla, lo scorso 25 maggio. Anche per queste atrocità, l'opposizione armata accusa l'esercito e gli "shabiha". Per il governo invece, gli autori sono stati "terroristi" che vogliono affossare il piano di pace di Kofi Annan, inviato Onu e della Lega araba.

    Diversi osservatori  - fra i quali Chandra Muzaffar, presidente dell' International Movement for a Just World , dubitano dell'attribuzione ad Assad dei massacri: il piano di pace di Annan è per ora l'unica possibilità per lui di mantenere il potere. Molte parti della comunità internazionale spingono invece per la sua cacciata. Arabia saudita e Qatar - e secondo illazioni del Washington Post, anche gli Stati Uniti - stanno armando l'opposizione in modo pesante. Ad essa si sono uniti anche gruppi fondamentalisti legati ad al Qaeda e salafiti.

    Ieri sono avvenuti almeno tre attentati con autobomba a Idlib, a Rif Dimashq e a Qudssaya, vicino a Damasco, uccidendo poliziotti, personale di sicurezza e civili.

    Stati Uniti e Gran Bretagna premono su Cina e Russia, alleati della Siria, per far cadere Assad. Lord Owen, ex ministro degli esteri britannico, consiglia alla Turchia di guidare una forza di intervento Nato per cancellare la "devastante impotenza" della comunità internazionale. Kofi Annan ha dichiarato che la Siria sta raggiungendo un "punto di rottura. Il pericolo di una guerra civile in larga scala è imminente e reale, con conseguenze catastrofiche per la Siria e la regione".

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/01/2013 ONU-SIRIA
    Ban Ki-moon critica Assad per le terribili sofferenze della popolazione siriana
    Le parole del presidente siriano non aiutano a trovare una "reale soluzione alla crisi". Lakhdar Brahimi, inviato Onu per il piano di pace, in dialogo con Qatar e Iran.

    16/06/2005 SIRIA
    Siria, Assad muove le acque:esonerato il generale Sleiman


    19/04/2012 SIRIA - ONU
    Ban Ki-moon: Occorrono 300 osservatori Onu in Siria. La violenza continua
    Gli osservatori lavoreranno per tre mesi. Per il segretario Onu vi sono "possibilità di progresso" perché vi sono meno violenze. Ma attacchi e scontri con l'esercito continuano a Deir Ezzor, Homs, Idlib, Aleppo.

    26/05/2012 SIRIA – ONU
    Houla, esercito siriano contro ribelli: 88 morti, decine di feriti. Attivisti: un “massacro”
    Gruppi attivisti denunciano le violenze delle truppe fedeli ad Assad. In rete circolano filmati di bambini uccisi; ma non vi sono conferme indipendenti. Ieri decine di migliaia di persone hanno manifestato al termine della preghiera del venerdì. Ban Ki-moon: situazione “estremamente grave”.

    07/06/2012 SIRIA - ONU
    Accuse reciproche fra Damasco e i ribelli sul nuovo massacro di Qubair
    Secondo i ribelli, le forze filo-governative degli "shabiha" hanno ucciso 86 persone, fra cui molte donne e bambini. Secondo il governo il massacro di nove persone è stato compiuto da "gruppi terroristi". Nessuna delle due versioni ha conferme indipendenti. Oggi si raduna il Consiglio di sicurezza dell'Onu. La Russia vuole implicare l'Iran nella ricerca di un cessate il fuoco e una transizione del potere di Assad. Contrari Stati Uniti e Paesi arabi sunniti.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®