18 Dicembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  •    - Kazakistan
  •    - Kyrgyzstan
  •    - Tagikistan
  •    - Turkmenistan
  •    - Uzbekistan
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 21/11/2013, 00.00

    VATICANO

    Papa: in Medio Oriente "sia rispettato il diritto a una vita dignitosa e a professare liberamente la propria fede"



    Francesco incontra i partecipanti all'assemblea della Congregazione delle Chiese cattoliche orientali. "Non ci rassegniamo a pensare il Medio Oriente senza i cristiani". Tutta la Chiesa è invitata alla preghiera che "disarma l'insipienza e genera dialogo là dove il conflitto è aperto. Se sarà sincera e perseverante, renderà la nostra voce mite e ferma, capace di farsi ascoltare anche dai Responsabili delle Nazioni".

    Città del Vaticano (AsiaNews) - Preoccupato per la situazione dei cristiani in Medio Oriente, "il Vescovo di Roma non si darà pace finché vi saranno uomini e donne, di qualsiasi religione, colpiti nella loro dignità, privati del necessario alla sopravvivenza, derubati del futuro, costretti alla condizione di profughi e rifugiati".

    Di qui l'appello lanciato da papa Francesco "insieme ai Pastori delle Chiese d'Oriente", "a che sia rispettato il diritto di tutti ad una vita dignitosa e a professare liberamente la propria fede. Non ci rassegniamo a pensare il Medio Oriente senza i cristiani, che da duemila anni vi confessano il nome di Gesù, inseriti quali cittadini a pieno titolo nella vita sociale, culturale e religiosa delle nazioni a cui appartengono".

    Occasione dell'appello di Francesco un doppio incontro, prima con i patriarchi e gli arcivescovi maggiori cattolici orientali, ricevuti questa mattina nella Sala del concistoro, in Vaticano, e poi con tutti i partecipanti alla plenaria della Congregazione per le Chiese orientali, in corso di svolgimento sul tema "Le Chiese Orientali Cattoliche a 50 anni dal Concilio Ecumenico Vaticano II".

    "Il dolore dei più piccoli e dei più deboli - ha detto ancora Francesco ai partecipanti all'assemblea - col silenzio delle vittime, pongono una domanda insistente: «Quanto resta della notte?» (Is 21,11). Continuiamo a vigilare, come la sentinella biblica, sicuri che il Signore non ci farà mancare il suo aiuto. Mi rivolgo, perciò, a tutta la Chiesa per esortare alla preghiera, che sa ottenere dal cuore misericordioso di Dio la riconciliazione e la pace. La preghiera disarma l'insipienza e genera dialogo là dove il conflitto è aperto. Se sarà sincera e perseverante, renderà la nostra voce mite e ferma, capace di farsi ascoltare anche dai Responsabili delle Nazioni".

    Nel precedente incontro con gli 11 patriarchi, il Papa aveva indicato ciò che caratterizza i responsabili delle Chiese orientali: "custodire" l'unità all'interno di ogni singola Chiesa e con il papa e offrire una "testimonianza credibile", cercando sempre "la giustizia, la pietà, la fede, la carità, la pazienza e la mitezza" e con uno "uno stile di vita sobrio a immagine di Cristo, che si è spogliato per arricchirci con la sua povertà".

    L'unità che - ha detto ai patriarchi - siete chiamati a realizzare nelle vostre Chiese, rispondendo al dono dello Spirito, trova naturale e piena espressione nell' «unione indefettibile con il Vescovo di Roma» (ibid.)". Una unione e una fedeltà, ha aggiunto nel successivo discorso ai partecipanti all'assemblea, alimentata "anche a caro prezzo, non raramente fino al martirio. La Chiesa tutta vi è davvero grata per questo!".

    Il Papa ha anche detto di aver "potuto apprendere dalla viva voce dei Patriarchi e degli Arcivescovi Maggiori la situazione delle diverse Chiese Orientali: la rifiorita vitalità di quelle a lungo oppresse sotto i regimi comunisti; il dinamismo missionario di quelle che si rifanno alla predicazione dell'apostolo Tommaso; la perseveranza di quelle che vivono in Medio Oriente, non di rado nella condizione di 'piccolo gregge', in ambienti segnati da ostilità e conflitti".

    "Perché la nostra testimonianza sia credibile, siamo chiamati a ricercare sempre «la giustizia, la pietà, la fede, la carità, la pazienza e la mitezza» (ibid.; cfr 1 Tm 6,11); ad uno stile di vita sobrio a immagine di Cristo, che si è spogliato per arricchirci con la sua povertà (cfr 2 Cor 8,9); allo zelo instancabile e a quella carità, fraterna e paterna insieme, che i Vescovi, i presbiteri e i fedeli, specie se vivono soli ed emarginati, attendono da noi. Penso, soprattutto, ai nostri sacerdoti bisognosi di comprensione e sostegno, anche a livello personale. Essi hanno diritto di ricevere il nostro buon esempio nelle cose che riguardano Dio, come in ogni altra attività ecclesiale. Ci chiedono trasparenza nella gestione dei beni e sollecitudine verso ogni debolezza e necessità. Il tutto, nella più convinta applicazione di quella autentica prassi sinodale, che è distintiva delle Chiese d'Oriente".

    Un pensiero, infine per "Gerusalemme, là dove tutti siamo spiritualmente nati (cfr Sal 87,4). Le auguro ogni consolazione perché possa essere veramente profezia di quella convocazione definitiva, da oriente a occidente, disposta da Dio".

     

     

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    12/10/2017 13:40:00 VATICANO
    Papa: i cristiani d’Oriente, vittime del "dilagare del terrorismo internazionale”

    Francesco ha celebrato il centenario della fondazione del Pontificio istituto orientale e della Congregazione per le Chiese orientali. Creati durante la guerra mondiale e mentre è in corso “un’altra guerra mondiale, anche se a pezzi”. Un orizzonte “eminentemente ecumenico”. Dio non dimentica i suoi figli, la sua memoria è per i giusti, per quelli che soffrono, che sono oppressi e che si chiedono ‘perché?’, eppure non cessano di confidare nel Signore”.



    27/01/2017 12:39:00 VATICANO
    Papa: i martiri “di tutte le tradizioni ecclesiali” chiamano i cristiani alla piena unità

    Ricevendo i membri della Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali, Francesco ha tra l’altro sostenuto che estremismo e fondamentalismo trovano terreno favorevole in situazioni nelle quali sono presenti “povertà, ingiustizia ed esclusione sociale”, nonché “interessi di parte, spesso esterni”.



    09/05/2009 VATICANO-GIORDANIA
    Papa: in moschea con le scarpe, come gli è stato detto di fare
    Sul pavimento era stata posta una spessa stuoia sulla quale si può camminare. Incontrando a fine giornata sacerdoti, religiosi e laici delle Chiese orientali, Benedetto XVI li incoraggia a testimoniare la loro fede, anche fuori dalla comunità cristiana. La preoccupazione dei genitori per gli “influssi negativi così penetranti nel nostro mondo globalizzato, compresi gli elementi distruttivi dell'industria del divertimento”.

    19/11/2013 MEDIO ORIENTE - VATICANO
    Patriarchi delle Chiese orientali dal Papa per il futuro dei cristiani in Medio oriente
    Iniziato oggi, l'incontro dal tema "Le Chiese cattoliche orientali a 50 anni dal Concilio vaticano II", si chiuderà il 22 novembre. I patriarchi delle Chiese orientali presenteranno al Papa la drammatica situazione dei cristiani in Siria, Iraq e Libano. I prelati discuteranno anche il rapporto con le Chiese ortodosse e il problema dell'esodo dei cristiani dalla regione.

    06/01/2011 VATICANO
    Papa: come i Magi, cerchiamo la luce che indica la strada da percorrere nella vita
    Nel loro scrutare l’universo, che non è frutto del caso, erano alla ricerca della vera luce. Che alla fine trovarono seguendo la Scrittura. C’è un po’ di Erode in ognuno, quando vede Dio come un “limite” alla libertà. Un pensiero alle Chiese orientali che celebrano il Natale e sono "nella prova".



    In evidenza

    IRAQ
    Parroco di Amadiya: Avvento fra i profughi di Mosul, la solidarietà più forte delle difficoltà (Foto)



    P. Samir racconta un clima di gioia e di speranza, nonostante la mancanza di risorse e il calo negli aiuti. La lotta per sopravvivenza ha accresciuto il legame di unione fra cristiani e con musulmani e yazidi. Ancora oggi il centro ospita 150 rifugiati, il 70% dipende dalle risorse stanziate dalla Chiesa. Centinaia di giovani all’incontro di preghiera in preparazione al Natale.


    VATICANO-ASIA
    Xenofobia e populismo. Il caso dell’Asia

    Bernardo Cervellera

    Il simposio sul tema, voluto dal Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) e dal Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale. Nella crescente ostilità verso gli altri, considerati come nemici e stranieri, tracciare le piste per l’impegno delle Chiese. I “migranti” tema politico importante in Germania e nella Brexit del Regno Unito. Testimonianze dall’America latina e dall’Africa. Esperienze asiatiche affidate al direttore di AsiaNews.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®