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  • » 29/11/2011, 00.00

    CINA

    Pechino annuncia: “Pronti a comprare aziende europee”



    Con la crisi del debito in tutto il Vecchio Continente, la Cina prepara una delegazione d’affari pronta a investire in Europa circa 400 miliardi di dollari. Niente prestiti, ma acquisizione di obbligazioni statali e azioni. E in cambio l’Ue e gli Usa devono rimuovere le barriere doganali e commerciali.
    Pechino (AsiaNews) - Il governo cinese guiderà una delegazione di affari in Europa entro i primi giorni del prossimo anno: con le nazioni europee in piena crisi del debito, Pechino spera di acquistare a poco prezzo obbligazioni statali e partecipazioni nel settore pubblico. La conferma viene dal ministro cinese del Commercio Chen Deming, secondo cui “come governo, spingeremo le nostre compagnie a investire in quelle europee”.

    Il ministro ha parlato con il Global Times, la versione internazionale del Quotidiano del Popolo: “Alcune nazioni europee stanno affrontando una dura crisi del debito e sperano di convertire le proprie azioni in denaro contante. Spingeremo le nostre aziende ad acquistare compagnie europee”. La cifra complessiva di investimenti, secondo alcuni, si aggira intorno ai 400 miliardi di dollari.

    Chen ha però “avvertito” la controparte europea e statunitense: dato che le aziende cinesi affrontano diversi problemi nell’investire all’estero “le autorità di quei Paesi che cercano investimenti cinesi devono aprire ancora di più i propri mercati, eliminando barriere e ostacoli inutili. Apriremo le casse, ma le altre economie devono rispondere in maniera positiva”.

    Il ministro non ha chiarito quali e quante nazioni la delegazione intende visitare. Tutti i leader europei hanno chiesto alla Cina – la seconda economia mondiale – di aiutare l’Eurozona distribuendo “fondi di prestito”, ma fino ad ora Pechino non aveva risposto.
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