17 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est
  •    - Cina
  •    - Corea del Nord
  •    - Corea del Sud
  •    - Giappone
  •    - Hong Kong
  •    - Macao
  •    - Taiwan


  • » 29/11/2011, 00.00

    CINA

    Pechino annuncia: “Pronti a comprare aziende europee”



    Con la crisi del debito in tutto il Vecchio Continente, la Cina prepara una delegazione d’affari pronta a investire in Europa circa 400 miliardi di dollari. Niente prestiti, ma acquisizione di obbligazioni statali e azioni. E in cambio l’Ue e gli Usa devono rimuovere le barriere doganali e commerciali.
    Pechino (AsiaNews) - Il governo cinese guiderà una delegazione di affari in Europa entro i primi giorni del prossimo anno: con le nazioni europee in piena crisi del debito, Pechino spera di acquistare a poco prezzo obbligazioni statali e partecipazioni nel settore pubblico. La conferma viene dal ministro cinese del Commercio Chen Deming, secondo cui “come governo, spingeremo le nostre compagnie a investire in quelle europee”.

    Il ministro ha parlato con il Global Times, la versione internazionale del Quotidiano del Popolo: “Alcune nazioni europee stanno affrontando una dura crisi del debito e sperano di convertire le proprie azioni in denaro contante. Spingeremo le nostre aziende ad acquistare compagnie europee”. La cifra complessiva di investimenti, secondo alcuni, si aggira intorno ai 400 miliardi di dollari.

    Chen ha però “avvertito” la controparte europea e statunitense: dato che le aziende cinesi affrontano diversi problemi nell’investire all’estero “le autorità di quei Paesi che cercano investimenti cinesi devono aprire ancora di più i propri mercati, eliminando barriere e ostacoli inutili. Apriremo le casse, ma le altre economie devono rispondere in maniera positiva”.

    Il ministro non ha chiarito quali e quante nazioni la delegazione intende visitare. Tutti i leader europei hanno chiesto alla Cina – la seconda economia mondiale – di aiutare l’Eurozona distribuendo “fondi di prestito”, ma fino ad ora Pechino non aveva risposto.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    27/10/2011 CINA – UNIONE EUROPEA
    Crisi, l’Ue trova l’accordo e spera in nuovi investimenti cinesi
    Dopo una maratona notturna l’Eurogruppo presenta un piano in tre punti per uscire dalla crisi del debito: ricapitalizzazione delle banche, perdite sui bond greci e aumento del Fondo salvastati. Ma per farcela ha bisogno del governo e del denaro cinese, disponibile ad alcune condizioni.

    16/12/2011 ASIA
    La crisi mondiale, il debito dell’Europa e quello degli Usa
    L’Europa non sta bene. Anche i Paesi del Bric (Brasile, Russia, India, Cina) soffrono. Ma chi sta peggio sono gli Stati Uniti, dove il costo dei salvataggi bancari è di 30mila miliardi. La crisi economica attuale è il fallimento del modello culturale keynesiano e del falso mito della globalizzazione. È urgente riportare nell’economia i concetti di “responsabilità individuale e collettiva” e di “giustizia retributiva”.

    15/07/2011 CINA - USA
    Pechino avverte Washington: “Il default sarebbe un disastro per tutti”
    La Cina è il maggior investitore del governo americano: oltre 1100 miliardi di dollari sono nelle sue casse. Ma lo spettro del default si avvicina, e se la Casa Bianca non trova un accordo con l’opposizione si rischia il vero crollo dell’economia mondiale.

    13/07/2012 CINA
    Cina, l'economia rallenta ancora e tocca i minimi da 3 anni
    Il tasso di crescita ancora in calo: serve una risposta politica alla corruzione e al sistema monopartitico che ingessa lo Stato e gli investimenti. Altri dati dimostrano che l'iniezione di denaro ordinata da Pechino alle banche stabilizza, ma in maniera artificiale, la situazione.

    30/11/2011 CINA
    Docente cinese: “La nostra economia è sull’orlo del baratro. Pechino sta barando”
    A parlare non è un dissidente o un analista internazionale ma Larry Lang, titolare della cattedra di Studi finanziari all’Università cinese di Hong Kong e noto opinionista della televisione nazionale della Cina continentale. In una lezione a porte chiuse spiega: “Il regime ci impone di dire bugie. La verità è che ogni provincia cinese ha i conti simili a quelli della Grecia”. L’audio della lezione in cui, in 5 punti, spiega perché la Cina collasserà presto.



    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®