26 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/06/2008
CINA - STATI UNITI
Pechino e Washington soddisfatti di “fare affari” e “rinviare” le decisioni
I due Paesi vogliono concordare un trattato bilaterale sul commercio e sviluppare energie alternative e rispettose dell’ambiente. Elogi reciproci e soddisfazione per la rivalutazione dello yuan. Intanto sono stati conclusi affari per 13,8 miliardi e Pechino annuncia la presenza di Bush alle Olimpiadi.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Cina e Stati Uniti concorderanno un “trattato bilaterale” per disciplinare e facilitare gli investimenti delle rispettive ditte e vogliono cooperare in materia di energia. Il 4° Dialogo strategico economico appare contrassegnato dai molti accordi commerciali siglati tra le ditte dei due Paesi (per un valore di oltre 13,8 miliardi di dollari) più che da accordi politici.

Le imprese cinesi vogliono investire nel mercato Usa, ma in passato Washington ha impedito che primarie aziende finissero in mani estere. Le ditte Usa chiedono di poter accedere al mercato cinese dei servizi finanziari, ma Pechino non vuole aprire il settore a soggetti esteri con mezzi e potere molto superiore a quelli interni. Ora nel trattato potrà entrare di tutto: anche la tutela della proprietà intellettuale e la libertà di commercio.

Il segretario Usa al Tesoro Henry Paulson, nell’annunciare l’iniziativa, sa bene che un simile accordo richiederà almeno un anno di lavoro e la maggioranza dei due terzi al Senato Usa: per cui la questione sarà rimessa al futuro presidente. Soddisfatte le compagnie Usa, che premono sulla Casa Bianca perché concluda accordi bilaterali con le maggiori economie emergenti, quali India, Brasile, Russia e Cina.

Ma è soddisfatto anche il vicepremier Wang Qishan, poiché le ditte cinesi potranno così investire nel mercato Usa. Al pranzo d’onore con gli imprenditori locali, Wang ha ripetuto che la Cina si aprirà in pieno alle ditte estere, ma secondo i tempi necessari per le riforme.

In materia di energia le parti hanno annunciato studi congiunti sull’uso di energie alternative e di tecnologie rispettose dell’ambiente. In materia di yuan sembrano d’incanto superati i contrasti degli anni scorsi, quando gli Usa premevano per un più rapido apprezzamento della moneta cinese, e Paulson ha espresso soddisfazione per l’avvenuta rivalutazione del renminbi e per un “franco” confronto. Del resto gli esperti concordano che questa rivalutazione è anche nell’interesse della Cina, per contenere l’inflazione. Intanto fonti cinesi chiedono a Washington di garantire maggiore stabilità al dollaro, per evitare ulteriori aumenti mondiali dei prezzi e perdita di valore delle riserva valutarie di molti Paesi, tenute in dollari.

La delegazione cinese oggi incontra la Commissione finanza del Senato e domani si recherà a New York per parlare con un folto gruppo di politici e funzionari di Wall Street. A conferma di un approccio quanto mai “pragmatico” che privilegia l’intensificarsi degli scambi commerciali diretti e prende tempo per affrontare le questioni politico-economiche. Per le parti era importante assicurare sufficienti progressi per spingere il prossimo presidente Usa a proseguire questi incontri.

Intanto fonti ufficiali cinesi hanno riportato la promessa del presidente George W. Bush alla delegazione cinese che sarà alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, a Pechino l’8 agosto. Notizia non smentita dalla Casa Bianca. (PB)


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/06/2008 CINA - STATI UNITI
Pechino promette un apprezzamento dello yuan, "a tempi appropriati"
17/06/2008 CINA - STATI UNITI
Inizia il quarto Dialogo strategico economico tra Washington e Pechino
11/10/2010 CINA
Le riserve cinesi di valuta oltre i 2.500 miliardi di dollari
30/07/2007 CINA - STATI UNITI
Il segretario al Tesoro Usa in Cina per evitare una guerra commerciale
23/05/2007 CINA - STATI UNITI
Washington chiede a Pechino impegni concreti su valuta e commercio

In evidenza
VATICANO
Papa: Il ricordo e la preghiera per una “nuova tragedia” dei migranti, “fratelli nostri” che “cercavano la felicità”Al Regina Caeli, papa Francesco fa pregare per le centinaia di vittime del barcone affondato al largo della Libia. Un appello alla comunità internazionale perché “agisca con decisione e prontezza”. “Ogni battezzato è chiamato a testimoniare, con le parole e con la vita, che Gesù è risorto, che è vivo e presente in mezzo a noi”. Il messaggio cristiano “non è una teoria, un’ideologia o un complesso sistema di precetti e divieti, oppure un moralismo, ma un messaggio di salvezza, un evento concreto, anzi una Persona: è Cristo risorto, vivente e unico Salvatore di tutti”. Il papa sarà a Torino il 21 giugno per onorare la Sindone, la cui ostensione comincia oggi.
ARABIA SAUDITA - YEMEN
Con la guerra in Yemen, l’Arabia Saudita maschera le tensioni interne
di Afshin ShahiIl conflitto in Yemen serve all’Arabia Saudita per coprire i suoi problemi interni, primo tra tutti la disuguaglianza tra le classi e il settarismo religioso. La famiglia reale ostenta lo sfarzo più assoluto mentre il 20% della popolazione vive in povertà. Molti giovani sauditi scontenti alimentano l’esercito dei “foreign fighters” dello Stato islamico (IS). Il 15% della popolazione è di religione sciita e subisce pesanti restrizioni dallo Stato sunnita. La lucida analisi di Afshin Shahi, Direttore del Centro di studi di politica islamica e Professore di Relazioni Internazionali e di Politica del Medio Oriente all’università di Bradford.
VATICANO
Papa: Sulle persecuzioni dei cristiani, la comunità internazionale “non assista muta e inerte”, non “rivolga il suo sguardo da un’altra parte”Al Regina Caeli (la preghiera mariana nel tempo di Pasqua), per la sesta volta in una settimana, papa Francesco ricorda il martirio dei cristiani e denuncia l’indifferenza della comunità internazionale verso questa “preoccupante deriva dei diritti umani più elementari”. I martiri di oggi “sono tanti e possiamo dire che siano più numerosi che nei primi secoli”. “La fede nella risurrezione di Gesù - ha continuato - e la speranza che Egli ci ha portato è il dono più bello che il cristiano può e deve offrire ai fratelli. A tutti e a ciascuno, dunque, non stanchiamoci di ripetere: Cristo è risorto!”

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate