18 Gennaio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 25/02/2017, 12.11

    INDONESIA - ARABIA SAUDITA

    Petrolio e pellegrinaggi: la visita del re saudita in Indonesia

    Mathias Hariyadi

    Il primo marzo re Salman atterra a Jakarta per un viaggio ufficiale. In deroga al protocollo, il presidente Widodo andrà di persona ad accoglierlo all’aeroporto. Al seguito del monarca circa 1500 persone, fra cui ministri di governo e principi. Prevista anche una tappa a Bali per una breve vacanza. 

     

    Jakarta (AsiaNews) - Investimenti sauditi in Indonesia, in particolare nel settore del petrolio, i permessi per il pellegrinaggio musulmano alla Mecca e la promozione di un islam moderato, in grado di contrastare i movimenti estremisti e jihadisti a livello locale e internazionale. Sono questi alcuni dei punti al centro dell’incontro bilaterale fra il presidente indonesiano Joko “Jokowi” Widodo e il re saudita Salman, in visita ufficiale nel Paese del sud-est asiatico.

    L’arrivo è previsto per il primo marzo; un entourage “imponente” accompagnerà il monarca saudita: 1500 persone fra cui 10 ministri di governo e 15 principi. Dopo alcuni giorni a Jakarta, dove incontrerà le massime cariche politiche, istituzionali e religiose locali, re Salman si trasferirà nell’isola di Bali per un breve periodo di vacanza e relax. 

    Tra i punti al centro della discussione, il più importante riguarda gli “enormi” investimenti di Riyadh per la costruzione di depositi di stoccaggio del carburante a Celica, nello Java centrale. Al contempo, Jakarta vuole approfondire il riscorso riguardante i permessi per l’hajj, da tempo fonte di contrasto con i sauditi. 

    Difatti, ogni anno migliaia di persone vengono escluse dalla quota riservata ai cittadini indonesiani impegnati nel pellegrinaggio annuale alla Mecca, uno dei cinque pilastri dell’islam. E possono trascorrere anche 5 o 10 anni di attesa, pur avendo espletato tutte le formalità di rito e adempiuto ai pagamenti, per poter visitare il luogo più sacro della tradizione musulmana. 

    L’importanza della visita di re Salman e della speciale attenzione riservata da Jakarta al monarca saudita è testimoniata dal fatto che, rompendo il normale protocollo, sarà lo stesso presidente Widodoad ad accogliere l’illustre ospite alla base aerea militare di East Jakarta. 

    In preparazione alla visita, una delegazione saudita è già atterrata a Jakarta - e un secondo gruppetto a Bali - per sistemare gli ultimi dettagli relativi all’accoglienza e alla sistemazione di re Salman in entrambe le località. In particolare, verrà utilizzato uno speciale montacarichi per permettere al re di lasciare l’aereo al suo arrivo in territorio indonesiano. 

    L’Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, mantiene da tempo uno stretto legame con l’Arabia Saudita. Nel Paese vige un islam moderato, sebbene non manchino episodi di intolleranza - se non addirittura di violenza - a sfondo confessionale e in alcuni centri si sta rafforzando una visione radicale della fede [in molto casi dovuta proprio ai finanziamenti sauditi alle scuole islamiche di impronta wahhabita]. 

    Armanatha Nasir, portavoce del ministero indonesiano degli Esteri sottolinea che “è normale l’accoglienza riservata al re saudita” e la presenza dello stesso presidente Widodo all’aeroporto. “Siamo la nazione musulmana più popolosa al mondo - aggiunge - e l’Arabia Saudita è la terra santa per i musulmani di tutto il mondo, inclusi i fedeli indonesiani”. 

    La promozione dell’islam moderato, conclude il portavoce, sarà uno dei temi più importanti al centro dei colloqui fra le due parti, unita al problema dei lavoratori migranti in Arabia Saudita e i relativi permessi di soggiorno. 

    Nel contesto della visita ufficiale - una visita di cortesia che segue il viaggio di Widodo a Riyadh nel settembre 2015 - è previsto anche un discorso ufficiale che re Salman terrà al Parlamento. 

    Da quasi 50 anni un monarca saudita non metteva piede in Indonesia. L’ultimo è stato re Fahd, nel 1970, ai tempi del presidente Suharto. 

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    06/10/2017 08:56:00 RUSSIA - ARABIA SAUDITA
    Re Salman a Mosca firma accordi miliardari in tecnologia militare e armi

    Prima, storica visita di un monarca saudita in Russia. Al centro un contratto di tre miliardi di dollari per la vendita di armi, fra cui un sistema di difesa aereo avanzato. A questo si aggiungono investimenti nel comparto energetico per un miliardo. L’obiettivo comune della stabilizzazione del mercato del petrolio. 

     



    14/12/2017 08:53:00 ISRAELE - ARABIA SAUDITA
    Ministro israeliano: Israele si allea coi sauditi contro l’Iran, il ‘nemico assoluto’

    Il governo avrebbe invitato il principe ereditario saudita a visitare Israele. L’Arabia Saudita, “il Paese più ricco e influente del mondo arabo” è l’ideale rappresentate dei palestinesi, “troppo deboli e divisi”. Israele e Arabia Saudita non hanno rapporti diplomatici ufficiali, ma negli scorsi mesi vi sono stati segnali di apertura.



    29/11/2017 09:01:00 ARABIA SAUDITA
    Riyadh: ‘riscatto’ miliardario per liberare un principe accusato di corruzione

    Secondo una fonte ufficiale egli avrebbe sborsato oltre un miliardo di dollari per il rilascio. E avrebbe ammesso la “colpa” nei casi di addebitati. Altre personalità saudite finite nel raid anticorruzione liberati dietro pagamento di ingenti somme di denaro. La lotta interna al potere e il rischio di gravi ripercussioni sui prezzi del petrolio.

     



    07/11/2017 12:15:00 ARABIA SAUDITA
    La notte dei diavoli della paura: la guerra nella famiglia reale saudita

    Mohammed bin Salman vuole tutto il potere e per conquistarlo usa la lotta contro tutto e contro tutti. Alle guerre esterne - Siria, Yemen, Iran, Qatar, Hezbollah - si sono aggiunte le guerre interne ai Saud. Arresti eccellenti di 11 principi, 38  ministri  e uomini di affari  per corruzione: tutti alleati del defunto re Abdallah o rivali al trono. Fra gli alleati di Mohammed bin Salman: Donald Trump e Israele.



    26/10/2017 12:37:00 ISLAM-ARABIA SAUDITA
    Mohammed bin Salman vuole mettere il wahhabismo in soffitta

    A causa del wahhabismo, il Paese è accusato di essere ispiratore e finanziatore del terrorismo islamista mondiale. Il principe ereditario vuole traghettare l’Arabia saudita nella modernità. Egli ha costituito una commissione per purificare le hadith attribuite a Maometto, eliminando quelle non autentiche e quelle violente. L’ideale a cui bin Salman si ispira è quello degli Emirati arabi uniti.





    In evidenza

    COREA
    La Corea del Nord invierà una delegazione olimpica di alto livello a Pyeongchang



    Dopo due anni di tensioni, il primo incontro fra delegazioni di Nord e Sud Corea. Seoul propone che gli atleti di Nord e Sud marcino fianco a fianco nelle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi (9-25 febbraio 2018).


    VATICANO
    Papa: il rispetto dei diritti di persone e nazioni essenziale per la pace



    Nel discorso ai diplomatici Francesco ha chiesto la soluzione di conflitti – a partire dalla Siria – e tensioni – dalla Corea a Ucraina, Yemen , Sud Sudan e Venezuela – e auspicato accoglienza per i migranti e per gli “scartati”, come i bambini non nati o gli anziani e rispetto per i diritti alla libertà religiosa e di opinione, al lavoro.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®