22/09/2004, 00.00
corea del sud
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Più di 170 preti "in missione" fra i poveri al confine con la Nord Corea

Seoul (AsiaNews/Ucan) – Oltre 170 sacerdoti dell'arcidiocesi di Seoul hanno scelto di svolgere il loro ministero a Uijongbu, una diocesi sul confine con la Nord Corea. La diocesi di Uijongbu, eretta lo scorso 5 luglio e guidata dal vescovo Joseph Lee Hantaek, è la più povera del Paese: comprende 6 città e 2 contee della parte settentrionale della provincia di Gyeonggi, ha 52 parrocchie e 160mila cattolici.

Quando la nuova diocesi è stata eretta, l'arcivescovo di Seoul, mons. Nicholas Cheong Jin-suk e il nuovo vescovo locale mons. Lee hanno detto ai 747 sacerdoti diocesani di Seoul che potevano scegliere la diocesi dove insediarsi: 172 di loro, la maggior parte giovani, hanno deciso per Uijongbu. Prima della creazione della nuova diocesi, i preti nella regione erano solo 80. L'età media del clero della nuova diocesi è molto bassa: 36,7 anni.

Nei giorni scorsi si è tenuta una celebrazione di ringraziamento per la creazione della nuova sede episcopale. In quest'occasione il vescovo Lee ha ringraziato i sacerdoti che hanno deciso di impegnarsi a Uijongbu: "I giovani sacerdoti, ricchi di entusiasmo, porteranno una ventata di speranza nella nostra diocesi e potranno portare grandi cambiamenti in questa zona isolata e sottosviluppata. Li ringrazio per aver scelto la nostra diocesi nonostante la sua povertà. Il loro impegno ci ricorda la nostra vocazione alla missione".

Mons. Lee ha ringraziato la chiesa di Seoul per la generosità nel privarsi di sacerdoti a favore di una chiesa più povera: "Perdendo 172 preti, la diocesi di Seoul avrà certamente nuove difficoltà: è la più grande diocesi dell'Asia. Ma sono grato perché il loro vescovo ci ha inviato preti con grande generosità". Intervenendo alla celebrazione l'arcivescovo emerito di Seoul, card. Stephen Kim Sou-hwan, ha sottolineato come l'esperienza di questa nuova diocesi povera di mezzi "possa diventare motivo di condivisione. Le prime comunità cristiane avevano solo lo Spirito Santo e sono cresciute, superando le difficoltà grazia alla testimonianza dei martiri". La creazione della diocesi di Uijongbu è avvenuta proprio il giorno della festa del martire coreano Andrei Kim.

"Voglio servire i poveri come prete. I parrocchiani della diocesi di Uijongbu sono i più poveri e hanno molte più difficoltà di quelli di Seoul: per questo molti di noi hanno scelto di andare a Uijongbu" ha detto padre Peter Ryu Dal-hyon, uno dei sacerdoti che andranno a Uijongbu. Un altro prete, p. John Choi Jae-young, ha spiegato di aver scelto Uijongbu "per poter vivere in ambiente rurale e servire la gente delle campagne".

La diocesi di Uijongbu è situata in una regione a forte carattere agricolo ed essendo sul confine con il Nord ospita molti campi militari, che ostacolano lo sviluppo della zona.

I sacerdoti di Uijongbu stanno vivendo in questi giorni il loro primo incontro generale: sabato riceveranno la parrocchia di destinazione, dove faranno il loro ingresso a metà ottobre.

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