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    » 14/03/2014, 00.00

    INDIA

    Pogrom Orissa: tre condanne e sei assoluzioni per lo stupro di gruppo di suor Meena Barwa



    La corte distrettuale di Cuttack ha emesso la controversa sentenza. La religiosa dell’ordine delle Servitrici venne stuprata da fondamentalisti indù durante le violenze anticristiane del 2008.

    Mumbai (AsiaNews) - Questa mattina una corte distrettuale di Cuttack ha condannato tre persone e assolto altre sei per lo stupro di gruppo subito da suor Meena Barwa, compiuto da fondamentalisti indù durante i pogrom anticristiani di Kandhamal (Orissa) del 2008. In origine erano 10 le persone accusate della violenza sulla religiosa. Nove erano state arrestate, una non è mai stata trovata.

    Suor Meena, dell'ordine religioso delle Servitrici, lavorava nel Centro pastorale Divyajyoti a K Nuagaon (distretto di Kandhamal), insieme a p. Thomas Chellan. Il 25 agosto del 2009, insieme al sacerdote è stata presa, picchiata, denudata e trascinata per il villaggio. Ad un certo punto i fondamentalisti volevano perfino bruciarla viva assieme al prete. Invece l'hanno violentata. Solo alla fine, in tarda serata, mentre continuavano ad essere ingiuriati e malmenati, sono stati liberati dalla polizia.

    Lo zio della religiosa è mons. John Barwa, vescovo di Cuttack-Bhubaneshwar, che l'ha sostenuta e accompagnata nel lungo percorso di riabilitazione e durante il processo.

    Nel 2010 l'Alta corte dell'Orissa ha trasferito il caso da una corte distrettuale di Kandhamal a quella di Cuttack, poiché la vittima aveva espresso preoccupazione per la sua vita. Un totale di 29 testimoni sono stati ascoltati. 

     

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