22 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 05/07/2012
CINA - VATICANO
"Scomparso" l'amministratore apostolico di Harbin, alla vigilia di un'ordinazione illecita
di Joseph
P. Giuseppe Zhao Hongchun era stato "invitato" dai membri dell'Ufficio affari religiosi e ora non si sa dove sia tenuto. I fedeli temono che egli sia stato arrestato a causa dell'ordinazione episcopale senza mandato pontificio che si celebrerà il 6 luglio. P. Zhao, della Chiesa non ufficiale, è molto impegnato nella riconciliazione della Chiesa e nella pastorale giovanile e vocazionale.

Harbin (AsiaNews) -  Dal pomeriggio del 4 luglio, p.Giuseppe Zhao Hongchun, amministratore apostolico di Harbin è scomparso, dopo essere andato a un appuntamento richiesto da personalità dell'ufficio affari religiosi.

Fonti locali hanno detto ad AsiaNews che essi pensavano fosse agli arresti domiciliari, ma invece non si conosce il luogo dove è stato portato. La sua scomparsa è legata all'imminente ordinazione episcopale illecita (senza mandato pontificio) di p. Yue Fusheng, che avverrà il 6 luglio.

P. Zhao non fa parte della Chiesa ufficiale sotto il controllo del governo. Era stato "invitato"  da personalità governative il 4 luglio pomeriggio a cena con loro. Alle 7 di sera, il suo viceparroco ha ricevuto la chiamata al telefono di p. Zhao che gli diceva di non poter tornare a casa per i prossimi giorni, perché gli ufficiali del dipartimento degli affari religiosi avevano bisogno di parlare con lui e "la conversazione sarebbe durata alcuni giorni".

Ordinato sacerdote nel 2004, p. Zhao, 39 anni, è stato nominato dalla Santa Sede  amministratore apostolico di Harbin lo scorso dicembre 2011. Egli ha lavorato come parroco di Harbin nella Chiesa sotterranea, al servizio del vescovo Wei Jingyi (v. foto, a destra. P. Zhao è  quello a sin.)

Alcune fonti hanno dichiarato ad AsiaNews che p. Zhao è stato arrestato per prevenire ogni possibile azione durante l'ordinazione illecita del 6 luglio.

In realtà,  secondo diverse fonti, p. Zhao aveva detto che egli avrebbe fatto del suo meglio per cercare riconciliazione e ricuciture alla divisione nella Chiesa. Lo scorso maggio, quando si è diffusa la voce di una possibile ordinazione illecita ad Harbin, p. Zhao ha incoraggiato i fedeli locali a pregare per p. Yue, il candidato all'ordinazione, sperando che egli avrebbe atteso con pazienza l'approvazione della Santa Sede. Inoltre, p. Zhao ha avuto un colloquio personale con p. Yue, nel tentativo di convincerlo a mettersi in contatto e comunicare con la Santa Sede sulla questione dell'ordinazione.

P. Zhao è molto attivo nella pastorale giovanile, nella formazione dei laici, nell'organizzare le classi di catechismo. Egli sta anche sviluppando l'uso dei media nella Chiesa, come pure la formazione alla vocazione religiosa. Quattro giovani sono seguiti da lui nel loro discernimento vocazionale.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
15/06/2012 VATICANO - CINA
Mons. Savio Hon: Ordinazioni episcopali senza mandato del papa, un segno del vuoto di ideali e della lotta nel Partito
di Bernardo Cervellera
11/07/2012 CINA – VATICANO
La vendetta dell'Associazione patriottica: mons. Ma Daqin sotto indagine
di Jian Mei
11/07/2012 CINA - VATICANO
Harbin, l'Associazione Patriottica, "il Vaticano non favorisce l'unità della Chiesa"
di Justina Li
10/07/2012 VATICANO - CINA
Un calcio all'Associazione patriottica: il vescovo di Shanghai profeta ed eroe
di Bernardo Cervellera
06/07/2012 CINA-VATICANO
L'ordinazione illecita ad Harbin rafforza il partito degli "scomunicati". Liberato l'amministratore apostolico fedele al papa
di Jian Mei

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate