21 Ottobre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 13/06/2016, 12.19

    SRI LANKA

    Sri Lanka: un anno dopo la “Laudato sì”, una mostra sulla protezione dell’ambiente (Video)

    Melani Manel Perera

    L’evento è stato organizzato dal più grande movimento cattolico di rinnovamento nello Spirito Santo del Paese. Migliaia di ragazzi hanno partecipato alle tre giorni di incontri. L’associazione ha distribuito copie dell’enciclica tradotta in lingua locale.

    Colombo (AsiaNews) – Ad un anno dalla pubblicazione dell’enciclica di papa Francesco Laudato sì sulla cura del creato, i cattolici dello Sri Lanka hanno rinnovato il loro invito alla protezione dell’ambiente. Migliaia di ragazzi hanno partecipato alle iniziative del “Kithu Dana Pubuduwa”, il più grande movimento cattolico di rinnovamento nello Spirito Santo dello Sri Lanka, che ha promosso una mostra sulla attuali sfide al clima e all’ambiente (v. video).

    La mostra si è svolta dal 3 al 5 giugno allo Sri Prasansaraamaya di Ragama, alla periferia di Colombo. Delryn Wingaratne, membro del comitato organizzativo, dice ad AsiaNews: “Il nostro obiettivo è promuovere alimenti privi di tossine e un ambiente pulito, proteggere la terra, l’acqua e il cibo dall’avvelenamento delle sostanze chimiche”.

    Secondo p. Daya Shelton Welikadaarachchi, “bisogna partire dai bambini. I ragazzi devono ricevere stimoli a scuola, in famiglia e dalla società. Devono essere i genitori a guidarli e a fargli comprendere l’importanza di proteggere l’ambiente. I genitori devono riferire loro che l’ambiente è una bellissima creazione di Dio, perciò dobbiamo rispettarlo e proteggerlo per i nostri figli e le future generazioni”.

    A tal proposito, l’associazione ha allestito vari stand in cui sono state mostrate tecniche di agricoltura biologica, proiettati filmati, organizzati dei brevi dibattiti ed effettuata una campagna di raccolta firme. Gli aderenti hanno firmato una petizione in 14 punti che verrà consegnata al governo. In essa si chiede alle autorità di Colombo di “proteggere la nostra casa comune” e ci si aspetta un maggior coinvolgimento con la comunità internazionale.

    Ranjana Kaviratna, del comitato organizzativo del “Kithu Dana Pubuduwa”, riferisce con soddisfazione della presenza di tantissimi studenti: “Solo il primo giorno, circa 2mila ragazzi hanno visto le mostre. E il numero è rimasto elevato fino alla fine. Il 5 giugno [domenica] tanti ragazzi delle scuole domenicali sono venuti ad approfondire la loro conoscenza sulle tematiche ambientali”. L’organizzatrice aggiunge: “O proteggiamo il nostro mondo, o lasciamo che venga distrutto”.

    Secondo gli analisti, la maggior parte dei danni causati all’ambiente è provocata dall’incuria dell’uomo. Lo stesso Sri Lanka nelle ultime settimane ha conosciuto le dannose conseguenze di uno sfruttamento indiscriminato del territorio, come l’estrazione di sabbia e di rocce, o lo scarico non regolamentato di liquami. Suor Rose Jayasinghe, del convento della Sacra Famiglia di Boralessa, propone di “insegnare in tutte le scuole, da quelle per l’infanzia alle università, al rispetto per l’ambiente. Si deve sostenere una reale conversione, una nuova visione e una nuova spiritualità in tema di ecologia”.

    Nei giorni della manifestazione sono state distribuite copie dell’enciclica tradotte in lingua locale. Infine l’ultimo giorno p. Shelton ha tenuto una lezione sui capitoli 5 e 6 della Laudato sì [“Alcune linee di orientamento e di azione” ed “Educazione e spiritualità ecologica”], sottolineando che “il mondo in cui viviamo è una creazione di Dio”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    09/08/2017 14:21:00 SRI LANKA
    Agricoltura bio: un programma nelle scuole

    L’esperienza della Ella Model School di Bandarawela. Nandika Sirisena, insegnante a capo del progetto: “È un ottimo insegnamento per il futuro degli studenti”. Intorno alle classi alcuni letti per la coltivazione di fiori e verdure. Il preside della scuola: “I proventi delle vendite sono destinati Comitato per lo sviluppo scolastico”. I docenti: “Ai ragazzi piace molto questo progetto, che non interferisce con il loro studio”.



    19/06/2017 09:00:00 SRI LANKA
    Sri Lanka, una ‘ordinazione monastica degli alberi’ per proteggere piante e ambiente

    La cerimonia nel luogo in cui dovrebbe sorgere una fabbrica di zucchero. Al rituale buddista hanno partecipato 1500 persone, oltre a monaci, associazioni di ambientalisti e politici. Il motto è “Ogni animale è sacro, ogni albero è sacro”. Gli alberi rivestiti con la tunica arancione dei monaci.



    14/01/2016 THAILANDIA
    Gesuita thai: La ‘Laudato Sì’ ci chiede una vera conversione
    P. Pichate Saengtian è professore al seminario maggiore di Bangkok. “Il papa ha inserito l’essere umano all’interno dell’ambiente. Non possiamo risolvere il problema del clima senza pensare ai poveri, i due problemi vanno risolti insieme”. Si può agire “solo partendo da una conversione interiore e dalla gratitudine nei confronti di Dio”.

    03/06/2010 NEPAL
    Un portatore del Nepal vince la maratona “più alta del mondo” sul monte Everest
    In appena tre ore, 41 minuti e 20 secondi Phurba Tamang taglia il traguardo dell’ottava edizione della Tenzing-Hillary Everest Marathon proprio nella settimana in cui, per la prima volta, cinque telecamere vengono installate sull’Everest per monitorare lo scioglimento dei ghiacci.

    14/12/2015 ASIA
    Cop21: l’accordo “storico” di Parigi sul clima ha qualche difetto
    Le decisioni saranno messe in pratica solo dopo il 2018. C’è entusiasmo soprattutto nel mondo dell’industria delle energie rinnovabili, che assorbiranno il 59% degli investimenti nei prossimi 10 anni. Per gli scienziati è un buon accordo, ma va attuato con decisione. I Paesi insulari si sentono minacciati già dall’incremento della temperatura di 1,5 gradi.



    In evidenza

    MYANMAR
    Non solo Rohingya: la persecuzione delle minoranze cristiane in Myanmar



    La sofferenza di Kachin, Chin e Naga. La discriminazione su basi religiose è in certi casi addirittura istituzionalizzata. I cristiani sono visti come espressione di una fede straniera ed in contrasto con la visione nazionalista. Per anni il regime militare ha introdotto feroci misure discriminatorie.


    VATICANO - ASIA
    Il mondo ha urgenza della missione della Chiesa

    Bernardo Cervellera

    Ottobre è un mese consacrato al risveglio della missione fra i cristiani. Nel mondo c’è indifferenza o inimicizia verso Dio e la Chiesa. Le religioni sono considerate la fonte di tutte le guerre. Il cristianesimo è l’incontro con una Persona, che cambia la vita del fedele e lo mette al servizio delle ferite del mondo, lacerato da frustrazioni e guerre fratricide. L’esempio del patriarca di Baghdad e del presidente della Corea del Sud.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®