04/02/2008, 00.00
INDIA
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Sulle ceneri dell’Orissa la Chiesa rinascerà più forte

di Card. Telesphore Toppo*
Il presidente della Conferenza episcopale indiana, racconta ad AsiaNews la sua recente visita nella zona di Bubhaneshwar,al centro centro delle violenze di Natale contro la locale comunità cristiana. Qui la furia estremista ha fatto 6 morti e distrutto decine di case e chiese. Migliaia ancora gli sfollati che hanno paura di tornare a casa. “Nonostante il dolore, negli occhi dei cristiani brilla la speranza”.
Mumbai (AsiaNews) - Una distesa di cenere, questo quello che rimane nelle zone colpite dalle violenze anti-cristiane di Natale in Orissa. Si tratta di qualcosa di diabolico: chiese dissacrate, case bruciate; i villaggi su cui si è abbattuta la violenza degli estremisti indù ora sembrano un grande forno crematorio a celo aperto.
 
I fanatici seguaci dell’ideologia hindutva hanno ucciso, distrutto ogni cosa, senza che la comunità cristiana abbia commesso alcuna azione che potesse spiegare una simile reazione. La campagna di violenze è stata premeditata. Ma questa è la storia della Chiesa: ha sempre sofferto molto e dalle sue ceneri si è sempre risollevata più forte. I cristiani hanno sofferto immensamente nella storia, ma non possiamo soffrire più di quanto ha fatto Gesù per noi.
 
Nonostante il dolore che ancora prova, questa gente ha una luce di speranza negli occhi, nei campi per gli sfollati ho visto una fede forte, salda. Quando incontravo qualcuno il suo viso si illuminava: c’è attesa nel loro sguardo, si aspettano che gli indiani li aiutino a ricostruire le loro vite; hanno patito psicologicamente, spiritualmente e fisicamente, ma le forze del male non piegheranno il loro Spirito. Lo spirito dell’Uomo non accetterà mai una tale malvagità e si ribellerà ad ogni manifestazione inumana e bestiale. L’India non permetterà che il male prevalga sull’umanità.
 
L’India è un grande Paese, una repubblica laica e democratica. Per questo chiedo alle autorità politiche di rendere giustizia ai nostri cristiani. Chi vuole imporre il regno del terrore in Orissa ha svolto il suo lavoro. Ma nonostante tutto, il Regno di Cristo e la Sua Missione in India si compiranno per sempre.
 
In questo momento dobbiamo tenere a mente le parole del Santo Padre, Benedetto XVI, che ci illumina con la sua enciclica Spe Salvi. Abbiamo bisogno di interpretare questi fatti di violenza da un punto di vista cristiano, è lo Spirito Santo che guida la Chiesa. Dopo la persecuzione subita, nei campi sfollati è tangibile l’importanza della speranza per riuscire ad affrontare il presente e le difficoltà.
 
*Presidente della Conferenza episcopale indiana
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