23 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 19/04/2017, 15.17

    INDIA

    Suora del Bihar: Lavorare per la liberazione dei dalit è fede in azione

    Santosh Digal

    Suor Poonam appartiene alla Congregazione di Gesù, istituto fondato da Mary Ward. Fa parte di un movimento di consacrati che sono anche attivisti sociali. In India il 70% dei cattolici sono dalit. Suore e sacerdoti “devono essere voci profetiche nella Chiesa e nella società”. Risvegliare le coscienze degli emarginati, identificare i leader ed educarli.

    Buxur (AsiaNews) – “Lavorare in Bihar per la liberazione dei dalit, una volta chiamati intoccabili, è espressione di profonda fede in azione”. Lo afferma ad AsiaNews suor Poonam, 65 anni, della Congregazione di Gesù (Cj), istituto fondato nel 17mo secolo dalla venerabile Mary Ward. Da anni la religiosa, insieme ad altri sacerdoti e suore, lavora nello Stato indiano per il benessere dei dalit, ancora vittime di varie forme di discriminazione. “Come in molte parti dell’India, in Bihar sono presenti diversi tipi di ostracizzazione e discriminazione sociale, economica e politica dei dalit. Noi ci impegniamo affinchè queste persone abbiano una vita dignitosa”.

    La suora fa parte del Forum of Religious women and men for Justice and Peace, un movimento di consacrati che sono anche attivisti sociali, impegnati nel sostegno ai poveri. L’obiettivo del forum è rafforzare la solidarietà, estendere il mutuo supporto, rinnovare le risorse spirituali, morali e intellettuali delle persone bisognose, in modo che esse possano essere da stimolo per la Chiesa e la società.

    In India la divisione in caste (brahmini o sacerdoti, guerrieri, mercanti, agricoltori, fuori casta), continua a permeare la visione della società, nonostante le caste siano state abolite dalla carta fondamentale. Anche nella Chiesa sono presenti forme di emarginazione, ed è per questo che lo scorso anno i vescovi hanno varato un piano d’azione per migliorare le condizioni dei dalit (che rappresentano il 70% del totale dei 27 milioni di cattolici).

    Secondo suor Poonam, “suore e sacerdoti attivisti si stanno sforzando di essere voci profetiche nella Chiesa e nella società. È lo stesso Vangelo che invita a rispondere all’aumento della disumanizzazione e al deterioramento del creato. Ci dedichiamo alla lotta in favore dei poveri e di coloro che sono sfruttati per dare loro l’ispirazione e creare la via per il risveglio delle loro coscienze promuovendo la liberazione. In particolare promuoviamo i diritti umani e la vita dignitosa di donne, dalit, tribali e bambini”. In questo modo, aggiunge, “stimoliamo una comprensione radicale del Vangelo e della dottrina della Chiesa”.

    La religiosa sostiene che il metodo migliore per risvegliare le coscienze sia partire dall’educazione degli stessi emarginati. “Identifichiamo dei leader locali – afferma la suora – e li educhiamo, diamo loro organizzazione e potere, formiamo comitati per la salute, il benessere, la vigilanza, la protezione dei consumatori e il controllo delle carceri”.

    Uno dei modi in cui si esprime il desiderio di cambiamento è la protesta. “L’angoscia e la frustrazione delle comunità che continuano a essere poste ai margini della società – riferisce – trovano espressione nella protesta, soprattutto nei casi in cui le caste dominanti tendono a rimarcare la gerarchia di casta attraverso strutture di potere che perpetuano l’oppressione dei diritti dei dalit”. “Noi sosteniamo – conclude – i nostri diritti fondamentali, garantiti dalla Costituzione, cui si oppongono le classi dominanti per mezzo di varie atrocità. Forse l’unico mezzo per controllare tali atrocità è tramite la protesta. La rabbia per ciò che avviene e il desiderio di stare dalla parte delle vittime spinge persone come me ad unirsi a questa lotta”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    24/04/2006 India
    India, donna dalit picchiata a morte per aver raccolto chicchi di grano caduti

    Oltre alla vittima gli assalitori hanno ferito in maniera grave altre cinque dalit. E' accaduto nello Stato orientale del Bihar, dove "la discriminazione contro i fuori-casta è ancora molto presente"



    12/04/2005 india
    La Corte suprema si schiera contro le discriminazioni verso i dalit cristiani


    25/08/2005 INDIA
    India, nuovo rinvio della Corte Suprema sui diritti dei dalit cristiani
    L'arcivescovo di Delhi critica la decisione e accusa le leggi discriminanti.

    13/11/2006 INDIA
    Giudici del Tamil Nadu: diritti ai fuori casta, ma solo se indù
    I giudici hanno accolto il ricorso di un dalit nato cristiano ma "tornato alla vera fede": potrà accedere alle quote lavorative riservate ai fuori casta, ma inaccessibili per i cristiani.

    15/12/2006 INDIA
    Fuori casta sfidano gli estremisti ed entrano nei templi indù
    I dalit dell’Orissa e del Rajasthan hanno ignorato la secolare discriminazione contro il loro ingresso nei luoghi di culto ed hanno pregato in due dei più amati templi del Paese.



    In evidenza

    RUSSIA-VATICANO
    Il card. Parolin a Mosca: l’Ostpolitik che vince le diffidenze

    Vladimir Rozanskij

    A tema un incontro fra papa Francesco e il patriarca Kirill, non a Mosca, ma in qualche luogo santo dell’Oriente cristiano, o a Bari. Una conferenza internazionale sul futuro di Ucraina e Crimea. L’impegno per i cristiani e la pace in Medio oriente.


    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®